Libri di Donata Battilotti
Biografia e opere di Donata Battilotti
Le mura di Vicenza nel Cinquecento. Cronaca di un fallimento
Donata Battilotti
editore: Officina Libraria
pagine: 191
Fin dall'inizio del Cinquecento Vicenza è al centro di iniziative per il rinnovamento della sua cinta muraria
Nati sotto Mercurio. Le architetture del mercante nel Rinascimento fiorentino
Donata Battilotti
,
Gianluca Belli
e altri
editore: Polistampa
pagine: 208
Il libro offre un'ampia e preziosa ricerca sugli edifici realizzati in epoca rinascimentale nei luoghi destinati al commercio. Identificato fin dall'epoca romana come dio dei mercanti, dai quali avrebbe tratto il nome, Mercurio esercita il suo influsso sugli artefici e i sapienti. Lo sviluppo delle attività mercantili è visto qui soprattutto sotto il profilo architettonico, grazie anche a un'accurata selezione di immagini. Il volume è suddiviso in tre sezioni: "Gli spazi del mercante e dell'artefice nella Firenze del Quattrocento" di Gianluca Belli, "Le architetture mercantili a Firenze nel Cinquecento" di Amedeo Belluzzi, I "dua begli occhi" dell'industria fiorentina di Donata Battilotti. Ogni saggio è corredato dalla propria bibliografia mentre un unico indice dei nomi conclude l'opera.
Andrea Palladio
Donata Battilotti
editore: Mondadori Electa
pagine: 77
Nel 1570, dopo oltre quindici anni di preparazione, lo stampatore Domenico de' Franceschi pubblica a Venezia "I Quattro Libri dell'Architettura di Andrea Palladio". Il trattato, che associa magistralmente disegni e testo, distinguendosi per la straordinaria chiarezza lessicale e grafica oltre che per l'efficacia comunicativa, si afferma come uno dei più grandi successi editoriali di tutti tempi e dalle sue tavole prenderà le mosse gran parte dell'architettura occidentale. Ma al di là del suo trionfo plurisecolare, il trattato si configura nell'immediato come mossa decisiva di una strategia artistica e professionale che il suo autore, Andrea dalla Gondola, già oscuro tagliapietra nato a Padova nel novembre del 1508, persegue fin da quando, su consiglio dell'umanista e suo protettore Giangiorgio Trissino (1478-1550), dismette il banale cognome Dalla Gondola per assumere l'evocativo pseudonimo di Palladio: nome carico di suggestioni del mondo classico e della sua mitica sapienza, personificata in Pallade Atena, divinità titolare, non a caso, del Partenone, il più celebre monumento dell'antichità.
Andrea Palladio
Donata Battilotti , Lionello Puppi
editore: Mondadori Electa
pagine: 569
Andrea Palladio (1508-1580) fu uno dei massimi interpreti della cultura architettonica del Rinascimento, l'architetto che, nei tempi moderni, ha esercitato la più vasta influenza in Europa e nel mondo. Infatti, i suoi modi, nutriti dalla conoscenza delle tecniche costruttive romane, sono stati ripresi e reinterpretati sino alle epoche più prossime. Con questo volume gli autori ripercorrono ogni tappa della formazione e della carriera di Palladio, ne commentano le opere principali, in queste pagine profusamente illustrate, addentrandosi poi, con un accuratissimo catalogo, nella disanima di ciascuno dei suoi progetti.
