Libri di Galileo Galilei
Biografia e opere di Galileo Galilei
Tractatio de praecognitionibus et praecognitis and Tractatio de demonstratione
Galileo Galilei
editore: Antenore
pagine: 420
Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
Galileo Galilei
editore: Rizzoli
pagine: 907
"Quest'opera difende insieme i diritti della scienza e della cultura, esige libertà per lo scienziato e per l'uomo di cultura
Il saggiatore
Galileo Galilei
editore: Antenore
pagine: 704
Con il presente volume, che diventerà il nuovo testo di riferimento, si porta a compimento il progetto di una nuova edizione integrale del Saggiatore. Il Saggiatore è, con il Dialogo sopra i due massimi sistemi, l'opera piú celebre di Galileo (Pisa 1564-Arcetri 1642). Essa nacque come replica alla Libra astronomica ac philosophica di Lothario Sarsi (pseudonimo del gesuita Orazio Grassi) e fu dedicata a Urbano VIII, appena assunto al soglio pontificio. Con il Saggiatore Galileo riappare in prima persona sulla scena culturale, dopo il monito del 1616 che gli vietava di professare o divulgare la teoria copernicana.
Opere
Galileo Galilei
editore: UTET
pagine: 986
Indice del volume: La bilancetta (1586); Trattato di fortificazione (1592-3); Le Mecaniche (1593); Le operazioni del compasso
Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
Galileo Galilei
editore: Rizzoli
pagine: 907
"Quest'opera difende insieme i diritti della scienza e della cultura, esige libertà per lo scienziato e per l'uomo di cultura
Lettera a Cristina di Lorena. Sull'uso della Bibbia nelle argomentazioni scientifiche
Galileo Galilei
editore: Marietti 1820
pagine: 176
La "Lettera a Cristina" è uno dei testi centrali della riflessione di Galileo sul rapporto tra scienza e fede; essa mette a co
Lettere a Cristina di Lorena
Galileo Galilei
editore: Antenore
pagine: 224
La "Lettera a Cristina" è uno dei testi centrali della riflessione di Galileo sul rapporto tra scienza e fede; essa mette a confronto il libro della natura e il libro sacro sul rapporto mobilità-immobilità, centralità-non centralità di terra e sole, mostrando la singolarità dei due libri e dimostrando che non è pertinente leggere i caratteri della natura mediante il testo della Bibbia. La lettera è stata scritta da Galileo nel 1615; viene portata a stampa solo un ventennio dopo, nel 1636, presso gli Elzevier a Strasburgo, ed è accompagnata in parallelo dalla traduzione latina di Elia Diodati. Della Lettera abbiamo, accanto alla princeps, oltre una sessantina di esemplari manoscritti, un numero triplo rispetto a quelli sin qui noti. La storia del testo, il censimento dei manoscritti e i loro rapporti con la stampa hanno fornito i criteri per l'edizione critica. Essa è fondata sulla princeps, e fornisce in apparato le lezioni di una prima redazione individuata dal curatore nell'Archivio di Stato di Firenze, e di un testimone di una redazione posteriore, con edizioni autografe, conservata presso l'Accademia romana dei Lincei.
Sidereus nuncius
Galileo Galilei
editore: Marsilio
pagine: 252
Piccolo trattato messaggero di grandi e sconvolgenti verità, secondo la definizione dello stesso Galileo, il Sidereus nuncius
Il compasso geometrico e militare di Galileo Galilei
Galileo Galilei
editore: Edizioni ETS
pagine: 194
Il saggiatore
Galileo Galilei
editore: Feltrinelli
pagine: 527
Novembre 1618: la comparsa di tre comete non solo eccita i timori dei superstiziosi, ma tiene "in continuo esercizio i primi i
Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze attinenti alla meccanica e ai movimenti locali
Galileo Galilei
editore: Cierre Grafica
pagine: 664
È l'opera più prestigiosa di Galileo, che espone le sue scoperte originali
Lettera a Cristina di Lorena. Sui rapporti tra l'autorità della scrittura e la libertà della scienza
Galileo Galilei
editore: La Vita Felice
pagine: 108
La Lettera a Cristina di Lorena è una delle cosiddette "lettere copernicane", ossia quelle scritte da Galilei per difendere il sistema copernicano e per chiarire la sua concezione della scienza. Le lettere sono quattro: una a padre Benedetto Castelli, due a monsignor Pietro Dini, una alla granduchessa madre Cristina di Lorena. Convinto della correttezza della cosmologia copernicana, Galileo naturalmente era ben consapevole che questa non si accordava con diverse affermazioni della Bibbia e dei Padri della Chiesa, che attestavano invece una concezione geocentrica dell'Universo. Galileo crede di poter risolvere il problema rovesciando la soluzione allora corrente: la teoria copernicana è vera, sono le Scritture a essere state scritte senza corrispondenza con la realtà, utilizzando un linguaggio che esprime un modello utile e comprensibile all'uomo. Tali lettere, pertanto, destarono preoccupazione negli ambienti conservatori per le idee innovative e per il carattere polemico e l'ardimento con cui lo scienziato consigliò che alcuni passi delle Sacre Scritture venissero reinterpretati alla luce del sistema copernicano. In appendice le lettere a padre Castelli e a monsignor Dini. Con una nota di Giovanni Gentile.
Le opere di Galileo Galilei. Appendice
Galileo Galilei
editore: Giunti Editore
pagine: 352
Il volume raccoglie numerose integrazioni all'accurato lavoro di Antonio Favaro e del suo gruppo, i cui esiti furono pubblicat
Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze attinenti alla meccanica e ai movimenti locali
Galileo Galilei
editore: Cierre Grafica
pagine: 672
Si tratta dell'opera scientifica più importante di Galileo, che espone le sue scoperte originali
Il saggiatore. Ediz. commentata
Galileo Galilei
editore: Hoepli
pagine: 416
Nessuna opera meglio del Saggiatore ci aiuta a capire la visione della scienza di Galileo
