Libri di Gianni Berengo Gardin
Biografia e opere di Gianni Berengo Gardin
Cose mai viste. Fotografie inedite
Gianni Berengo Gardin
editore: Contrasto
pagine: 176
Lo sguardo di un maestro della fotografia italiana e internazionale attraverso oltre 120 fotografie inedite
L'occhio come mestiere
Gianni Berengo Gardin
editore: Contrasto
pagine: 244
"L'occhio come mestiere" è un libro di Gianni Berengo Gardin con un testo di Edoardo Albinati
La più gioconda veduta del mondo. Venezia da una finestra
Gianni Berengo Gardin
editore: Contrasto
pagine: 119
"L'idea di questo progetto è nata quando il mio amico Renato Padoan, per vent'anni Soprintendente ai Monumenti di Venezia, mi
Manicomi. Psichiatria e antipsichiatria nelle immagini degli anni settanta
Gianni Berengo Gardin
editore: Contrasto
pagine: 167
"Si era nel sessantotto. Franco Basaglia si batteva per la chiusura dei manicomi e insieme a Carla Cerati, fotografa milanese, avevamo realizzato delle fotografie per L'Espresso sui manicomi. Vedendole, Basaglia rimase allibito. Si trattava di fotografie mai viste prima in Italia. Così, abbiamo deciso di farne un libro, 'Morire di classe', che, con l'aggiunta di testi di Basaglia, ha fatto conoscere all'Italia le condizioni tragiche di questi malati." In questo modo Gianni Berengo Gardin, in un testo recente, ricorda la genesi di uno dei lavori più forti, decisi e importanti della storia del fotogiornalismo italiano. La fotografia entrava in strutture proverbialmente chiuse e faceva luce - nel vero senso del termine - su condizioni e situazioni che non dovevano essere mostrate. Il sessantotto della fotografia italiana passava anche per queste immagini e attraverso un lavoro così prettamente sociale, riscopriva una sua urgenza, una centralità, un valore e una necessità intrinseca che poi è quella di rivelare, indicare e, come in questo caso, indignare. A distanza di anni, rivedere la documentazione completa realizzata da Gianni Berengo Gardin in quell'occasione - muovendosi con Carla Cerati e poi anche da solo in diverse strutture italiane, da Gorizia a Trieste, da Parma a Firenze e a Siena - permette di recuperare il senso di un lavoro straordinario.
Semi Couture. Ediz. italiana e inglese
Gianni Berengo Gardin
editore: Contrasto
pagine: 120
Il libro Semicouture, pubblicato da Contrasto, presenta le fotografie che Gianni Berengo Gardin ha realizzato nell'azienda e nei laboratori di Erika Cavallini. Attraverso il suo pregiato bianco e nero, il maestro della fotografia ci racconta i retroscena di un brand nato nel 2009 e che si è affermato velocemente a livello italiano e mondiale grazie a una formula dimostratasi vincente: mantenere la filosofia del piccolo con le strategie del grande e credere nel lavoro delle persone, valorizzando il know how, la cultura e la poesia che il nostro Paese può ancora vantare a livello artigianale e creativo. Cartamodelli, fili pregiati, bottoni di ogni genere, tagli magistrali, tessuti esclusivi e misure calcolate al millimetro: le pagine del libro documentano in presa diretta il più autentico spirito del brand, grazie ai sapienti e arguti scatti di Berengo Gardin, pervasi da un senso di grande artigianalità. L'anima del prodotto e l'identità del marchio sono da ricercarsi, dunque, nell'attenzione alle materie prime, alle lavorazioni, alla continua innovazione ma, soprattutto, nelle persone che danno vita a questa storia con entusiasmo e naturalezza. Le immagini sono un viaggio nel quartier generale di Crevalcore, in provincia di Bologna... Con un testo di Angelo Flaccavento.
