Libri di Ippolita
Biografia e opere di Ippolita
Hacking del sé. Disertare il capitalismo del controllo
Ippolita
editore: Agenzia X
pagine: 152
L'hacking del sé è un esercizio di cura per disinnescare le norme inscritte nei nostri corpi dal capitalismo del controllo
«La Rete è libera e democratica». (Falso!)
Ippolita
editore: Laterza
pagine: 99
Crediamo in una Rete libera, democratica, gratuita, trasparente, imparziale. Crediamo in una Rete rivoluzionaria, capace di rovesciare le gerarchie stabilite a favore di una partecipazione ampia, diffusa, popolare. Crediamo nella circolazione gratuita di contenuti, contro lo strapotere di cartelli mediatici e obsoleti detentori di copyright. Ci crediamo, ma niente di tutto questo è vero: Rete aperta non significa Rete libera, perché ha i suoi pochi, potentissimi padroni. Pubblicare in Rete non significa rendere pubblico. La libertà non è gratuita, costa cara. Rete libera e democratica? E dove stanno i dati dei cittadini? Nelle mani di chi? Per cosa vengono usati? E come si può invertire la tendenza alla delega tecnocratica?
Nell'acquario di facebook. La resistibile ascesa dell'anarco-capitalismo
Ippolita
editore: Ledizioni
pagine: 232
Facebook si avvia ad avere un miliardo di utenti
Open non è free. Comunità digitali tra etica hacker e mercato globale
Ippolita
editore: Elèuthera
pagine: 127
L'etica hacker, le pratiche di condivisione e cooperazione interessano ora anche il mercato, che ha assunto il metodo di sviluppo delle comunità hacker per risollevarsi dopo la bolla speculativa della net economy. I termini cambiano poco, da software libero (free software) a software aperto (open source), ma in realtà cambia tutto. Il passaggio è doloroso: la curiosità per il nuovo diventa formazione permanente, la fluidità delle reti diventa flessibilità totale, la necessità di connessione per comunicare diventa lavoro 24 ore su 24: semplici ed efficaci slogan del mercato globale. La cultura hacker cerca allora di elaborare nuove vie di fuga, insistendo sulla forza delle comunità e sulla responsabilità delle scelte individuali.
Macchine neurodivergenti. Relazioni postumane e algoritmi queer
Andrew Goodman , Ippolita
editore: Ombre Corte
pagine: 114
Chiediamo alle macchine di passare come umane, così da metterci al sicuro dalla loro carica aliena, chiediamo alle persone tra
