Libri di M. Beretta
Biografia e opere di M. Beretta
I cani senza di noi. Immaginare i cani in un mondo senza gli umani
Marc Bekoff , Jessica Pierce
editore: Haqihana
pagine: 259
Ci piacerebbe credere che i nostri cani sarebbero perduti senza di noi, ma la realtà potrebbe sorprenderci
La fine delle epidemie. Come fermare la minaccia che incombe sull'umanità
Jonathan D. Quick , Bronwyn Fryer
editore: Baldini e Castoldi
pagine: 512
Sembrava l'incubo distopico di cui parlavano gli esperti di pandemie, eppure si è avverato
Icone di scienza. Autobiografie e ritratti di naturalisti bolognesi della prima età moderna
a cura di M. Beretta
editore: Bononia University Press
pagine: 240
"Icone di scienza" ripercorre la storia della scienza a Bologna nella prima età moderna attraverso le autobiografie e i ritrat
Alchimia e chimica nel Settecento. Antologia di testi
a cura di F. Antonelli , M. Beretta
editore: Editrice Bibliografica
pagine: 247
La chimica del Settecento è una scienza soggetta a rapide e profondissime trasformazioni
Come funziona il cane
Raymond Coppinger , Mark Feinstein
editore: Haqihana
pagine: 245
Quanto conosciamo veramente il cane? Ai più può far piacere ritenerlo "il migliore amico dell'uomo", ma cosa in effetti guida
Mezzo secolo di storia della scienza a Milano
Gianni Micheli
editore: Mimesis
pagine: 264
Gianni Micheli, nato a Milano nel 1936, si è laureato in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano con Mario Dal Pra e Ludovico Geymonat; libero docente di Storia della Scienza nello stesso ateneo dal 1969, vi ha insegnato fino al 2008, prima come professore incaricato, poi come professore associato e infine come ordinario. Si è occupato di scienza greca e rinascimentale, della rivoluzione scientifica, nonché di problemi relativi alla filosofi a e alla metodologia della Storia della Scienza. Fra i suoi lavori più importanti l'edizione del terzo volume degli Annali della Storia d'Italia (1980), dedicato a Scienza e tecnica nella cultura e nella società dal Rinascimento a oggi, e la monografia Alle origini del concetto di macchina (1995). L'inserimento dell'insegnamento di Storia della Scienza all'interno delle facoltà umanistiche, l'affermarsi di un approccio storiografi co diverso da quello dedicato alle singole discipline portato avanti dagli scienziati, il ruolo giocato da Ludovico Geymonat in questo processo di trasformazione della cultura filosofica italiana. Questi sono solo alcuni dei temi che emergono in questa intervista a Gianni Micheli. Compiuti 80 anni, dopo 40 d'insegnamento presso l'Università degli Studi di Milano, Gianni Micheli è sicuramente uno dei testimoni più autorevoli per comprendere le modalità con cui la Storia della Scienza italiana iniziò a cambiare e a svilupparsi dagli anni '60 in poi. Il racconto della sua attività di storico e docente rappresenta il fulcro del presente libro, ma non meno importanti sono i contributi qui ristampati. Editi tra 1967 e 2015, essi mostrano lo sforzo teorico messo in atto da Micheli per individuare una modalità di approccio alla scienza del passato non subordinata a elementi estranei allo stesso sviluppo storico delle discipline scientifiche.
Una scienza Bolognese? Figure e percorsi nella storiografia della scienza
a cura di
G. Olmi
,
A. Angelini
M. Beretta
e altri
editore: Bononia University Press
pagine: 384
Seneca e le scienze naturali
a cura di
M. Beretta
,
F. Citti
L. Pasetti
e altri
editore: Olschki
pagine: 276
I saggi contenuti nel volume, frutto della collaborazione tra filologi e storici della scienza, si propongono di collocare in
