Libri di Marco Monzani
Biografia e opere di Marco Monzani
Vittime di crimini ambientali. Tra silenzi e istanze di riconoscimento
Marco Monzani
,
Rachele Aretini
e altri
editore: libreriauniversitaria.it
pagine: 240
I crimini ambientali rappresentano uno dei rischi maggiori per la nostra salute e per la salute del nostro pianeta
La giustizia riparativa. Dalla parte delle vittime
Marco Monzani , Francesca Di Muzio
editore: Franco Angeli
pagine: 246
La giustizia riparativa si propone come percorso parallelo e integrativo rispetto a quello della giustizia penale e come nuovo
Le relazioni violente. L'esperienza dei Centri Antiviolenza italiani
Marco Monzani , Anna Giacometti
editore: Franco Angeli
pagine: 146
Il volume propone una nuova chiave di lettura di quella che è chiamata "violenza intrafamiliare", tradotta troppo spesso in "violenza di genere" e, ancor più spesso, in "violenza contro le donne". L'elemento che accomuna queste forme di violenza non è tanto la questione del genere al quale appartengono i soggetti coinvolti, quanto la relazione che accomunava autore e vittima prima del reato. Ecco perché la nuova definizione di "violenza relazionale". Il reato è un fenomeno relazionale perché avviene, nella gran parte dei casi, tra soggetti che intrattenevano una relazione precedente, ma soprattutto perché soltanto ricostruendo quella relazione sarà possibile individuare criminogenesi e criminodinamica del reato. L'ottica relazionale non vuole certo tradire la visione vittimologica, né tantomeno attribuire responsabilità alla vittima per quanto accadutole. Al contrario, studiare la relazione significa riconoscere e dare dignità a quel soggetto che fino a qualche decennio fa era completamente invisibile agli occhi delle stesse scienze criminologiche. La prima parte del volume presenta la questione vittimologica in chiave teorica, partendo dalla nascita della vittimologia fino alle principali chiavi di lettura della violenza, in particolare della violenza intrafamiliare. Vengono presentati il "modello circolare di vittimizzazione" e l'"approccio clinico-giuridico". Una riflessione di tipo criminologico sull'opportunità dell'introduzione di un nuovo reato chiamato "femminicidio" chiude la prima parte del volume. La seconda parte è dedicata alla presentazione di una ricerca, relativa a tutti i Centri Antiviolenza presenti sul territorio italiano, il cui scopo è verificare se i modelli teorici descritti siano riconosciuti e utilizzati durante l'attività quotidiana dei centri stessi e se la presenza di una modalità di lavoro in équipe sia necessaria per accompagnare la donna nel percorso di uscita dalla violenza. Nell'allegato online al testo il lettore potrà consultare e scaricare tutti i dati della ricerca.
Crimini allo specchio. Omicidi seriali e metodo scientifico
Marco Monzani
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Il sopralluogo psico-criminologico
Marco Monzani
editore: Giuffrè
pagine: 256
È ormai noto che non è possibile ricavare dalla sola scena del delitto ogni informazione utile ad un'indagine. Essa deve allora essere analizzata come fosse l'ultimo fotogramma di un film, per capire il quale, tuttavia, occorre voltarsi indietro e guardare l'intera pellicola. L'indagine tecnico-scientifica non può sostituirsi all'indagine tradizionale ma deve, invece, affiancarla e coadiuvarla. Nella prima parte del volume si analizza il sopralluogo tecnico-giudiziario ponendo l'attenzione, in particolare, sugli errori cognitivi e motivazionali, oltre che metodologici e procedurali, che potrebbero inficiarne l'efficacia e alterare così il risultato di un'indagine. La seconda parte riguarda un tipo di sopralluogo, definito psico-criminologico, che integra il sopralluogo tecnico-giudiziario e sviluppa la dimensione del reato, definita temporale, che analizza la relazione autore-vittima precedente alla commissione del delitto; da qui il concetto di vittimalistica. Nell'ultima parte del volume, grazie alla presentazione di quattro case report, si affronta la tematica del sopralluogo nei casi di suicidio, discriminando la figura del suicida dalla figura della vittima di suicidio, attraverso l'analisi di due variabili: la volontà del gesto suicida e la volontà delle conseguenze del gesto suicida.
