Libri di S. Annicchiarico
Biografia e opere di S. Annicchiarico
Gianfranco Frattini. Design 1953-2003. Catalogo ragionato. Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Annicchiarico
editore: Silvana
pagine: 416
Il gusto del lavoro ben fatto, il lucido pragmatismo empirista, la capacità di dare forma e voce allo spirito del tempo: sono
Che cosa è il design italiano? Le sette ossessioni-What is italian design? The seven obsessions. Catalogo della mostra
a cura di S. Annicchiarico , A. Branzi
editore: Mondadori Electa
pagine: 470
L'uomo per capire le cose, comincia dandogli un nome
Michele De Lucchi. Il museo del design e la nuova Triennale-The design museum and the new Triennale
a cura di S. Annicchiarico
editore: Mondadori Electa
pagine: 121
Il volume, con il ricco apparato di testi e l'ampia selezione fotografica, testimonia il lavoro svoltosi in cinque anni volto alla valorizzazione del Palazzo della Triennale. Tale opera è stata possibile grazie a due architetti che hanno saputo accostarsi l'uno all'altro in uno sforzo di reciproca comprensione e rispetto.
1945-2000. Il design in Italia. 100 oggetti della collezione permanente del design italiano alla Triennale di Milano. Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Annicchiarico
editore: Gangemi Editore
pagine: 169
Triennale Design Museum. Il museo mutante
a cura di S. Annicchiarico
editore: Mondadori Electa
pagine: 183
"Il Museo Mutante" apre la trilogia dedicata al Triennale Design Museum (TDM)
Duemilaquattrocentosessantanove disegni di Alessandro Mendini per la Collezione Permanente del Design Italiano. Catalogo della mostra
a cura di S. Annicchiarico
editore: Charta
pagine: 488
Come comete. Annunci e messaggi nella grafica della Triennale
a cura di S. Annicchiarico , M. Piazza
editore: Charta
pagine: 193
Salvaguardare, conservare e valorizzare un patrimonio dimenticato: quello costituito da artefatti comunicativi che hanno segna
Fuori serie. Pezzi unici, prototipi e prodotti su commissione nell'archeologia del design italiano. Catalogo della mostra (Milano, 8 aprile-13 luglio 2003)
a cura di S. Annicchiarico
editore: Charta
pagine: 107
Un'indagine sulle origini del design italiano attraverso quei prototipi artigianali degli anni Trenta e Quaranta che prefigura
Custom-built. The concept of unique in Italian design. Catalogo della mostra (Milan, 8 April-13 July 2003)
a cura di S. Annicchiarico
editore: Charta
pagine: 109
Animalhouse. When objects have animals' names. Catalogo della mostra (Milan, 10 May-8 September 2002)
a cura di S. Annicchiarico
editore: Charta
pagine: 111
Il volume è l'edizione inglese del catalogo della mostra di Milano (Palazzo della Triennale, 10 maggio - 8 settembre 2002)
Il mondo in una stanza. Quando gli oggetti hanno nomi di luoghi. Catalogo della mostra (Milano, 16 ottobre 2002-2 febbraio 2003)
a cura di S. Annicchiarico
editore: Charta
pagine: 106
Divani che si chiamano come una città
Non sono una signora. Quando gli oggetti hanno un nome di donna. Catalogo della mostra (Milano, 23 gennaio-24 marzo 2002)
a cura di S. Annicchiarico
editore: Charta
pagine: 106
Si tratta del catalogo dell'esposizione di Milano (Triennale, 22 gennaio - 24 marzo 2002)
I'm no lady. When objects have women's names. Catalogo della mostra (Milan, 23 January-21 April 2002)
a cura di S. Annicchiarico
editore: Charta
pagine: 110
Animal house. Quando gli oggetti hanno forme e nomi di animali. Catalogo della mostra (Milano, 10 maggio-8 settembre 2002)
a cura di S. Annicchiarico
editore: Charta
pagine: 107
Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Palazzo della Triennale, 10 maggio - 8 settembre 2002)
Pink Pavillion. Gaetano Pesce. Catalogo della mostra (Milano, ottobre 2007). Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Annicchiarico
editore: Mondadori Electa
pagine: 92
Il Pink Pavillon è l'oggetto più immaginifico e fiabesco che si è potuto ammirare in Triennale Bovisa. Una creatura lieve, dai capelli d'ulivo, Una casetta che sembra fatta di marzapane, dalla quale ti aspetti che da un momento all'altro escano fate, streghe, folletti; un mondo della fantasia racchiuso in un edificio che è difficile immaginare più moderno e al tempo stesso oiù antico, più vicino agli esseri umani, alla loro storia e alla loro natura.
