Astrolabio Ubaldini: Psiche e coscienza
Tutti i libri della collana Psiche e coscienza - Pagina 21
L'inconscio prima di Freud. Una storia dell'evoluzione della coscienza umana
L. L. Whyte
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 168
Morte, vita e malattia. Introduzione all'analisi mentale
Ignazio Majore
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 368
Questo libro infrange i limiti e la scolasticità del pensiero psicoanalitico e psichiatrico odierno lanciando un'impostazione rivoluzionaria nello studio della mente umana, della malattia e dell'uomo.
Prassi e teoria della psicologia individuale
Alfred Adler
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 288
Piuttosto che ricercare l'origine di una determinata manifestazione psichica, la corrente psicologica cui Alfred Adler ha dato il nome di psicologia individuale comparata ne vuol conoscere la direzione, il senso e il fine. L'essere umano realizza qualcosa o vi rinuncia allo scopo di raggiungere certi risultati, coscienti o no. L'inferiorità organica e le condizioni sociali sfavorevoli possono rivestire enorme importanza, ma soltanto come base dell'attività psichica, in vista delle proprie finalità. Fondamento della psicologia individuale è il 'complesso di inferiorità', elemento centrale della nevrosi (che nella concezione adleriana non è una malattia ma un atteggiamento). Lo spirito umano tende ad andare oltre allo scopo immediato ed esigere qualcosa di più della sola sicurezza; l'essere umano aspira alla potenza, tende sempre a passare da un sentimento di inferiorità a quello di superiorità. Mentre per Freud l'apparato psichico comporta una serie di istanze che si influenzano reciprocamente, Adler crede nell'indivisibilità della persona. Merito della psicologia individuale comparata è aver posto l'uomo, quali che siano le sue condizioni fisiche e psichiche o le condizioni esteriori della sua vita, in una situazione che gli consenta, in ogni caso, di prendere liberamente le sue decisioni e accettare le proprie responsabilità in tutte le circostanze.
Esperienze di pre-morte
Romand , Ehret
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 260
Che cosa accade al cervello e alla coscienza quando ci troviamo sul confine tra la vita e la morte? Attraversando neuroscienze
Lo sviluppo emotivo nei bambini
Susanne A. Denham
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 272
Le nostre conoscenze sulla manifestazione dei sentimenti nei bambini, sul ruolo delle emozioni nel loro sviluppo e, in partico
Il bambino e l'acqua del bagno. Saggi di psicoanalisi
Nina Coltart
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 168
Intervista sull'autismo. Una conversazione psicoanalitica
Frances Tustin
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 100
Il guaritore ferito. Terapeuti che fanno del sesso con i loro pazienti
Herbert S. Strean
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 180
La novità di questo libro è il tentativo di leggere il sesso tra terapeuta e paziente non come il tragico scivolone di un acrobata, ma come un sintomo vero e proprio, e di cercare di cogliere i tratti specifici di tale patologia.
Il cervello bilingue. Neurolinguistica e poliglossia
Franco Fabbro
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 272
Scientificamente valido e al tempo stesso accessibile a chi si accosta per la prima volta alla neuropsicologia del linguaggio, descrive le basi neuroanatomiche del linguaggio e spiega il modo in cui il nostro cervello acquisisce una lingua.
Che cos'è la terapia gestaltica. Un nuovo approccio al contatto e alla resistenza
Gordon Wheeler
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 184
La cura del sé. Elementi clinici di psicologia del sé
Ernest S. Wolf
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 208
La terapia e l'improvvisazione. Guida pratica alle strategie cliniche creative
P. Keeney Bradford
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 134
L'io e lo specchio. Narcisismo e sviluppo mentale nella prima infanzia
Giorgio Sassanelli
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 144
La genesi e lo strutturarsi di quella forma specificamente umana dell'organizzazione narcisistica che è la struttura idealizzante, in rapporto all'esperienza psico-sensoriale, altrettanto specificamente umana, del riflettersi del bambino nello specchio durante la fase omonima. È a partire da questa strutturazione narcisistica intrinsecamente instabile che si dipanano quelle esperienze che porteranno in primo luogo al costituirsi di un soggetto individuale e, successivamente, al configurarsi di quell'istanza unitaria e coesa che denominiamo io in contrapposizione non all'oggetto ma all'altro (non-io).
