Donzelli: Saggi. Natura e artefatto
Tutti i libri della collana Saggi. Natura e artefatto - Pagina 4
Città fuori dal caos. La sostenibilità dei sistemi urbani
Enzo Tiezzi , Riccardo M. Pulselli
editore: Donzelli
pagine: 173
I tempi della tecnologia e della natura sono fuori fase. Questo divario è alla base della crisi ambientale globale che stiamo vivendo. Per poter ripristinare una nuova alleanza tra l'uomo e la natura è necessario imparare a osservare il comportamento generale e l'evoluzione dei sistemi reali a partire dai sistemi umani e dalle loro relazioni con il territorio e l'ambiente. La fisica evolutiva è la scienza che studia la formazione di strutture viventi e la loro evoluzione in una realtà dinamica e variabile. Lo scopo è quello di promuovere una nuova forma di approccio operativo allo studio dei sistemi urbani. Le scienze evolutive rappresentano uno strumento teorico decisivo per aprire nuove prospettive di sviluppo delle città contemporanee in un'ottica di sostenibilità. Per descrivere teorie e tecniche, gli autori propongono uno sguardo transdisciplinare. E così, accanto a reazioni chimiche oscillanti e architetture, troviamo passi letterari, allestimenti d'arte, città invisibili, fiocchi di neve e tempeste tropicali.
Avanti c'è posto. Storie e progetti del trasporto pubblico a Roma
Walter Tocci
,
Italo Insolera
e altri
editore: Donzelli
pagine: 269
Assessore alla Mobilità nella giunta Rutelli, Walter Tocci ricostruisce in questo volume la storia del tram a Roma, con particolare riferimento agli anni novanta, analizzando le relazioni del trasporto pubblico con i caratteri urbanistici, sociali e culturali della capitale. Fra i principali artefici di un importante piano di rinnovamento della viabilità romana, Tocci ripercorre le tappe fondamentali di quella stagione e prova a tracciare un bilancio. Italo Insolera e Domitila Morandi, chiamati in qualità di consulenti dell'assessorato, e divenuti l'anima progettuale di quel piano, tornano oggi sulle idee e sulle proposte di allora, cogliendo l'occasione per aggiornarle e ripensarle. In particolare prendono in esame, con l'ausilio di una ricchissima documentazione fotografica, i progetti che interessarono la stazione Termini, i Lungotevere, l'Archeotram, l'acquedotto Alessandrino. L'intento è anche dimostrare che a Roma il traffico non esiste come problema settoriale, ma come epifenomeno di una sciagurata politica urbanistica seguita per oltre un secolo, nonché come conseguenza di una cultura urbana che si è tenuta estranea alle grandi innovazioni europee. Non sfugge all'analisi critica il periodo a cavallo degli anni Duemila, quando Roma ha saputo riconquistare il prestigio di capitale nazionale e mondiale, ma non senza limiti ed errori, da correggere con determinazione in avvenire.
L'insediamento umano. Ecologia e sostenibilità
Claudio Saragosa
editore: Donzelli
pagine: 306
La crisi ambientale che la cronaca riporta spesso in primo piano è in larga misura il frutto di una delle più acute contraddizioni del nostro tempo: l'equilibrio incerto tra il progresso e il rispetto del territorio e dell'ambiente. L'autore propone qui una risposta provocatoria: lo slittamento da una visione strettamente ambientalista a una visione ecologica. L'ambiente non esiste in assoluto, ma solo in rapporto al soggetto umano: occorre superare una cultura protezionista che innalza barriere tra le oasi naturali da preservare e le aree artificiali in cui ogni trasformazione è possibile; lo sviluppo degli insediamenti deve ritrovare una misura rispetto ai processi della biosfera, tentando una sintesi tra uomo e natura.
Paesaggio e architettura nell'Italia contemporanea
Giovanni Durbiano , Matteo Robiglio
editore: Donzelli
pagine: 200
Passeggiando per New York. Scritti sull'architettura della città
Lewis Mumford
editore: Donzelli
pagine: 270
Economia della natura. Produzione e consumo nell'era ecologica
Hans Immler
editore: Donzelli
pagine: 143
La soglia della sostenibilità ovvero quello che il Pil non dice
editore: Donzelli
pagine: 268
L'inizio del terzo millennio sancisce il tramonto del Pil, e cioè dell'indicatore della ricchezza prodotta da un paese, come unico e solo parametro per misurare la salute di una società. Già da qualche tempo, gli studiosi segnalano la necessità di rompere gli steccati che separano l'economia dalle scienze dell'ambiente e di approfondire ogni possibile integrazione tra l'organizzazione economica, e le politiche ambientali e sociali, al fine di realizzare una piena sostenibilità. In effetti, le condizioni in cui versano il pianeta, gli ecosistemi, le risorse naturali e parte della popolazione umana, fanno pensare alla fallacia della crescita economica come unica soluzione dei problemi delle nostre società. Lo scopo del libro è mettere in evidenza la radice ambientale dell'economia e riaffermare i fondamenti biofisici e termodinamici della vita. Il libro introduce e descrive la metodologia di un nuovo indicatore economico della sostenibilità (ISEW), che fu proposta per la prima volta da Herman Daly e John Cobb nel 1989, allo scopo di integrare l'informazione contenuta nel PIL. Partendo dal livello dei consumi, essi proposero alcuni aggiustamenti per tenere conto di questioni sociali (tipo di urbanizzazione, pendolarismo, spese per sanità ed istruzione) e problematiche ambientali (costi dell'inquinamento, danni ambientali di lungo periodo, esaurimento delle risorse). Il testo dimostra la praticabilità del calcolo dell'Isew attraverso alcuni casi di sua concreta applicazione.
Se questa è una città. La condizione urbana nell'Italia contemporanea
Vezio
editore: Donzelli
pagine: 235
Pubblicato per la prima volta nel 1989, questo libro è considerato un classico della letteratura territorialista italiana
Campagne urbane. Una nuova proposta di paesaggio della città
Pierre
editore: Donzelli
pagine: 253
La città cresce sempre di più allontanando la campagna che si trasforma in nuove periferie e spazi incolti
