Bollati Boringhieri
Tutti i libri editi da Bollati Boringhieri - Pagina 29
La somiglianza per contatto. Archeologia, anacronismo e modernità dell'impronta
Georges Didi-Huberman
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 368
Relegata da Giorgio Vasari nella sfera minore delle arti meccaniche, adibite alla semplice riproduzione, l'impronta conosce pe
Famiglia: un'avventura da condividere. Valutazione familiare e terapia sistemica
Salvador Minuchin
,
Michael P. Nichols
e altri
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 240
Discussa, criticata, attaccata, difesa tenacemente, in crisi da decenni, spesso data per morta, ma sempre pronta a risorgere
La musica della vita. La biologia oltre la genetica
Denis Noble
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 178
Se la vita può essere paragonata alla musica, dove si trova la partitura e chi ne fu il compositore? La scoperta negli anni ci
Il professore e la cantante. La grande storia d'amore di Alessandro Volta
Paolo Mazzarello
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 154
Nella primavera del 1789 una giovane cantante si esibisce nel teatro di Pavia come interprete dell'opera buffa di Paisiello "I
Le emozioni primordiali. Gli albori della coscienza
Derek Denton
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 350
Come funziona la coscienza? Scoprire in che modo le strutture cerebrali producano la consapevolezza di sé costituisce probabilmente la massima sfida delle neuroscienze. Denton avanza un'ipotesi nuova su questo tema antico e dibattuto: la coscienza si sarebbe progressivamente manifestata nel corso dell'evoluzione animale sotto forma di "emozioni primordiali", come la fame, la sete, il bisogno d'aria, il desiderio sessuale, cioè quelle forme impellenti di eccitamento che sono altamente funzionali alla sopravvivenza di un organismo, in quanto lo costringono ad agire, talvolta per scongiurare una minaccia alla sua stessa esistenza. L'ipotesi si basa sull'osservazione del comportamento di svariati animali - dagli elefanti che vanno in cerca di sale nelle grotte del Kenya alle tattiche di caccia dei polpi, dalla danza delle api alla capacità dei pesci di sentire dolore - e su studi di neuroimaging effettuati con soggetti umani, i cui risultati rivelano come siano le aree cerebrali ancestrali a rivestire un ruolo dominante nell'organizzazione delle emozioni primordiali. Anche attraverso il confronto delle proprie tesi con quelle di altri illustri scienziati, Denton delinea la teoria secondo cui le emozioni primordiali, oltre a giocare un ruolo primario negli stati di coscienza, costituiscono il fondamento della varietà di sensazioni e sentimenti tipicamente umani.
La depressione
Franco Lolli
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 133
Un dolore profondo, ma indicibile, impossibile da mettere in parola, un dolore che rischia di apparire inesistente perché incomunicabile: la depressione condanna chi ne soffre a una doppia pena, quella che sorge dal disagio psichico e quella che deriva dall'invisibilità allo sguardo dell'altro. Che spesso si volge verso manifestazioni di dolore più tangibili, fisiche, e quindi più vere, imprigionando il depresso nel suo silenzio o spingendolo ad atti che sono grida d'aiuto. Franco Lolli porta il lettore in un viaggio dentro a un autentico enigma dell'animo umano, misteriosamente propenso a "soddisfarsi, in una maniera apparentemente incomprensibile, in ciò che insoddisfa". Un'analisi lucida e inesorabile che scandaglia senza compromessi questo fenomeno pervasivo della nostra società, prona a un'ideologia consumistica e performativa e ormai incapace di simbolizzare e accettare la fondamentale impotenza dell'uomo davanti al fallimento, al lutto, alla morte.
In analisi con Freud. I verbali delle sedute di Ernst Blum del 1922
Manfred Pohlen
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 344
E il 1922 quando Ernst Blum arriva a Vienna da Zurigo. Nella primavera di quell'anno vivrà un'esperienza destinata a cambiarlo per sempre: un trimestre di analisi con Sigmund Freud. Settantacinque ore di dialogo psicoanalitico capaci di abbracciare tutta una vita e di segnare profondamente l'esistenza di Blum. Di questa analisi breve e intensa è possibile oggi, per la prima volta, leggere i verbali stenografici, che Blum raccolse in presa diretta per le prime cinquantacinque ore e custodì gelosamente, come un tesoro personale, fino all'incontro, negli anni settanta, con il collega Manfred Pohlen. In questo volume Pohlen finalmente rende accessibile un documento prezziosissimo, irripetibile istantanea della prassi freudiana, destinata inesorabilmente a sfatare alcuni dei capisaldi ancora invalsi nell'ortodossia psicoanalitica. I verbali di Blum si affiancano così ai ricordi di altri pazienti famosi di Freud: Hilda Doolittle, Marie Bonaparte, Helene Deutsch, Lou Andreas-Salomé, e poi, ancora, Blanton, Kardiner, Wortis... Hanno però qualcosa in più. La precisione, il dettaglio, la sistematicità con cui è descritto il processo psicoanalitico, nonché i temi affrontati esplicitamente durante l'analisi, tra cui la comune matrice culturale ebraica di Freud e Blum, rendono i verbali una testimonianza unica nel suo genere ed esemplificano al meglio la potenza scardinante e rivoluzionaria della creazione freudiana.
Storia e filosofia dell'analisi infinitesimale
Ludovico Geymonat
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 384
Le lezioni di "Storia e filosofia dell'analisi infinitesimale" furono tenute da Ludovico Geymonat dal 1946 al 1949 per il cors
I giardini di Manhattan. Storie di guerrilla gardens
Michela Pasquali
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 141
"Il processo di creazione che ha dato vita a ciascuno di questi giardini non costituisce un'esperienza a sé e non è, in nessun caso, oggetto di mestiere; rientra invece tra le tante espressioni della quotidianità, come il modo di vestirsi, di parlare, di cucinare. Nei giardini, come nelle manifestazioni della vita di tutti i giorni, agisce infatti un medesimo tipo di rappresentazione, in cui un individuo si trova al centro di uno spazio, che costruisce e sviluppa come estensione della sua vita privata. Ogni giardino diventa il luogo possibile nel quale dare corpo a interpretazioni personali, al gusto del caos, alla follia di assemblaggi dettati da affetti, tradizioni, culti e credenze. Esso tende a configurarsi come territorio-possedimento, dove i segni dell'appropriazione fisica e simbolica si identificano con la disposizione di piante e fiori, con la scelta e la collocazione di oggetti. Questi elementi si compongono in sistemi originali, connotando spazi addomesticati che rivelano la mano e la proprietà del giardiniere". Così Michela Pasquali descrive i numerosi giardini nati nelle aree abbandonate di Loisaida, un piccolo quartiere di Manhattan, nato alla fine dell'Ottocento per accogliere le grandi ondate di immigrati. Il libro ne racconta le origini, lo sviluppo, l'evoluzione nel corso di ormai più di trent'anni. Creati grazie all'iniziativa della comunità locale a partire dagli anni settanta, sono uno dei casi più interessanti di un inedito e patrimonio di verde urbano nascosto.
Exaptation. Il bricolage dell'evoluzione
Elisabeth S. Vrba , Stephen Jay Gould
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 144
Il concetto di exaptation è stato introdotto dai paleontologi Stephen J
Azzerare i rifiuti. Vecchie e nuove soluzioni per una produzione e un consumo sostenibili
Guido Viale
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 212
La cronaca degli ultimi anni dimostra quanto la gestione dei rifiuti sia importante per qualificare gli aspetti fondamentali dell'esistenza di una comunità e come essa non sia un'attività settoriale da delegare agli addetti ai lavori, ma una questione centrale per il governo di un territorio. Tutti abbiamo il dovere di chiederci se la produzione di rifiuti, nella quantità in cui oggi li generiamo, sia la conseguenza inevitabile della produzione industriale e del consumo di massa, o se non sia piuttosto il frutto di scelte strategiche di forze e organizzazioni impegnate in una corsa verso la crescita illimitata, senza preoccuparsi dei danni che questo modo di produrre e consumare infligge all'ambiente. Azzerare i rifiuti non rende meno urgente il compito di governarli. L'obiettivo primario è la riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti, eliminando alla fonte il commercio e la produzione dei beni concepiti per trasformarsi in brevissimo tempo in rifiuti, come i prodotti usa-e-getta. Ma ugualmente importante è il recupero di materia, cioè il riciclo, che può essere fatto solo attraverso la diffusione capillare della raccolta differenziata sia dei rifiuti urbani sia di quelli industriali.
Una bambina di nome «Piggle»
Donald W. Winnicott
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 172
Ritrovato fra le carte di Winnicott e pubblicato postumo, questo lavoro ricostruisce la storia del trattamento psicoanalitico
Formicai, imperi, cervelli. Introduzione alla scienza della complessità
Alberto Gandolfi
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 304
La complessità è ovunque
Lettere a Wilhelm Fliess (1887-1904)
Sigmund Freud
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 560
Durante quindici anni, nel periodo più intenso e importante dei suoi lavori, Freud tenne con un fraterno amico, Wilhelm Fliess
Come vento, come onda. Dalla finestra di uno psicoanalista
Stefano Bolognini
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 131
Senza (o quasi) parlare di pazienti o di teoria, uno psicoanalista "impegnato" abbandona temporaneamente lo stile scientifico
La mediazione familiare. Dalla rottura del legame al riconoscimento dell'altro
Francesco Canevelli , Marina Lucardi
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 291
La mediazione familiare è una nuova opportunità offerta a chi sta affrontando l'esperienza della separazione e del divorzio e
La razionalità negata. Psichiatria e antipsichiatria in Italia
Gilberto Corbellini , Giovanni Jervis
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 174
A trent'anni dalla "180", la cosiddetta "legge Basaglia", che segnò la progressiva chiusura dei manicomi, un dialogo tra uno d
Il mondo come gioco matematico. La vita e le idee di John von Neumann
Giorgio Israel , Ana Millán Gasca
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 280
Galileo e Newton dimostrarono che è possibile rappresentare il mondo fisico con la matematica
L'eredità del fascismo. Gli intellettuali, i giovani e la transizione al postfascismo (1943-1948)
Luca La Rovere
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 377
Secondo una tradizione giornalistico-letteraria e storiografica, il 25 luglio 1943 gli italiani si sarebbero adattati con prontezza e disinvoltura al nuovo clima politico antifascista. Che fosse utilizzata per stigmatizzare l'eterno opportunismo italico o come prova della tenace avversione covata dalla società nei confronti della dittatura, quella narrazione ha avvalorato l'idea del completo fallimento dell'esperimento totalitario fascista. Indagando nelle pieghe più riposte della coscienza collettiva nazionale dell'immediato dopoguerra, l'autore porta alla luce la percezione affatto diversa che della dittatura e dei suoi lasciti ebbero i contemporanei, punto di partenza per ricostruire il rapporto intrattenuto dagli italiani con l'esperienza e la memoria del fascismo e per valutare l'impatto del progetto totalitario del regime e i suoi effetti di lungo periodo sulla società italiana. L'attenzione viene focalizzata sulla gioventù intellettuale che più di altri settori della popolazione era stata esposta all'azione di pedagogia totalitaria del fascismo, per rilevare i condizionamenti di quella formazione originaria, le linee di continuità e le fratture nel percorso di transizione al postfascismo. Ripercorrendo il "lungo viaggio" compiuto dai giovani intellettuali per liberarsi dalle suggestioni e dai miti del fascismo, il volume contribuisce alla conoscenza della riconversione alla democrazia di una parte della classe dirigente nazionale formata per servire lo "Stato nuovo" fascista.
Teoria della relatività
Wolfgang Pauli
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 384
Recensendo il presente volume sulla rivista "Die Naturwissenschaften" nel 1922 Albert Einstein scriveva: "Chiunque studi quest
