Einaudi
Tutti i libri editi da Einaudi - Pagina 61
Godere. Orgasmo: il curioso accoppiamento tra scienza e sesso
Mary Roach
editore: Einaudi
pagine: 249
Dopo decine di studi (quasi tutti maschili) e quasi tutti ipocritamente scientifici sul "mistero" dell'orgasmo femminile, una donna intraprende una divertita inchiesta che oscilla tra la raccolta delle più assurde teorie e le testimonianze di prima mano sul piacere sessuale. Prestandosi lei stessa col marito a un audace esperimento sul campo, Mary Roach va, osserva, confronta. Va al Centre for Sex & Culture di San Francisco dove le vengono mostrate le sex machines più improbabili, va a Taiwan a parlare con un medico specializzato nell'allungamento del pene. Trova gli studi della pronipote di Napoleone sull'orgasmo femminile, discute con studiosi israeliani sull'onanismo dei feti e studia le campagne ottocentesche contro la masturbazione. O a favore, nei casi di isteria femminile, anche se ad agire doveva essere il medico. E così via, con la solita seria leggerezza. Con impertinenza e rigore.
Storia dell'architettura contemporanea
Marco Biraghi
editore: Einaudi
pagine: 563
Al pari di altri fondamentali ambiti disciplinari, la cultura architettonica odierna è esposta al rischio della progressiva pe
La città come opera d'arte
Marco Romano
editore: Einaudi
pagine: 114
La città europea è da sempre l'ambiente della civitas democratica occidentale. Quello dove i cittadini si riconoscono come tali, dove sono cresciuti i diritti umani e le libertà. Per questo i muri dell'urbs sono stati immaginati con la pretesa di offrire una prospettiva di eternità nella quale radicare le speranze terrene e riconoscersi pienamente come cittadini. Il degrado delle periferie europee, i cui abitanti sono privati della loro appartenenza alla civitas è uno dei disastri del Novecento. L'Europa è stata capace di risollevarsi dalle sbandate per i totalitarismi, salvata dall'antica radice democratica della civitas, ma non sembra ancora avviata a rigenerare con altrettanta consapevolezza la consolidata figura dell'urbs. Senza alcuna nostalgia tradizionalista, Marco Romano invita a riscoprire il linguaggio consolidato attraverso i secoli nella sfera estetica della città. Quel linguaggio che non è soltanto una declinazione artistica tra le tante, ma il solo modo con il quale la civitas esprime il sentimento della propria cittadinanza e il riconoscimento della dignità dei suoi cittadini.
Mussolini architetto. Propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista
Paolo Nicoloso
editore: Einaudi
pagine: 346
Grazie a un vasto impegno nelle opere pubbliche, la politica urbanistica del fascismo ha lasciato segni in molte città italiane: soprattutto con centri storici ristrutturati e lo sviluppo di insediamenti residenziali suburbani. Le opere pubbliche rispondevano a precise esigenze economiche e assolvevano un demagogico intento propagandistico. Paolo Nicoloso ricostruisce l'attivismo architettonico mussoliniano, in un lavoro che non vuole essere una storia dell'architettura fascista ma una storia dell'architettura come strumento politico. Uno strumento governato direttamente dal Duce, che non si limitava a inaugurare le opere, ma che voleva seguire personalmente i lavori. Mussolini voleva creare uno stato totalitario moderno nel solco di una tradizione millenaria. E l'architettura italiana di quegli anni, dei razionalisti come dei tradizionalisti, oscillò nell'interpretazione di questo rapporto dialettico fra passato e presente.
Le scienze cognitive classiche: un panorama
Massimo Piattelli Palmarini
editore: Einaudi
pagine: 540
Capire e simulare un qualsiasi sistema, naturale o artificiale, in grado di ricevere informazioni, di interpretarle, rielaborarle e comunicarle, cosí da rendere possibile la decisione e l'azione. Questo lo scopo delle scienze cognitive. Un campo di ricerca in rapido sviluppo, che si interseca con discipline lontane tra loro, ma che può già contare su un corpus di risultati e di acquisizioni teoriche ormai consolidato. Massimo Piattelli Palmarini guida il lettore nei vari ambiti che forniscono il loro contributo specifico alla disciplina: dalla filosofia alla linguistica, all'informatica, alla psicologia, alla biologia. Con particolare riferimento ai presupposti teorici e filosofici, alla storia della disciplina, e con una raccolta di casi classici e celebri che documentano il rapporto tra aspetti teorici e sperimentali, l'autore pone in particolare evidenza lo sforzo di integrazione tra i diversi presupposti, metodi di indagine e risultati che costituisce il più profondo e distintivo nucleo della disciplina.
La fisica dei supereroi
James Kakalios
editore: Einaudi
pagine: 409
Come fa Superman, con un solo balzo, ad arrivare sul tetto di un edificio di trenta piani? Cosa dice, dell'eroe dei fumetti, questo salto di 200 metri? Quasi tutto. Basta applicare le leggi di Newton: per sfidare la gravità, saltando cosi in alto, Superman, se pesa 100 chili, deve avere una velocità iniziale di oltre 200 chilometri l'ora e, dunque, applicare al salto una forza di oltre 25 tonnellate al secondo. Impossibile per un terrestre, ma non per chi è nato su Krypton, che ha una gravità maggiore. Kakalios spazia dalla meccanica quantistica, alla termodinamica, alla relatività, alla fisica dei solidi... altrimenti come spiegare in che modo l'Uomo Invisibile riesce a passare attraverso i muri?
Forme del divenire. Evo-devo: la biologia evoluzionistica dello sviluppo
Alessandro Minelli
editore: Einaudi
pagine: 231
Ogni vivente può essere osservato da due prospettive distinte: la sua forma e la funzione cui è chiamato a rispondere. Com'è fatto e cosa fa. La forma è il campo di studi della biologia dello sviluppo, che ci racconta come si costruisce un organo durante l'embriogenesi; la funzione è appalto dell'evoluzionismo, che studia perché quell'organo è fatto cosi e non altrimenti e come opera nell'ambiente secondo le leggi darwiniane. Sono due prospettive che hanno dialogato poco tra loro, ma che di recente hanno trovato una composizione nella nuova disciplina della "biologia evoluzionistica dello sviluppo", evo-devo per gli amici. Gli esseri viventi si trovano all'incrocio fra queste due logiche e devono soddisfarle entrambe: riusciamo a fare poca strada se cerchiamo di leggere la storia delle forme biologiche solo in termini di espressione genica. La natura non ha un progettista che possa sbizzarrirsi in esercizi di libera creazione, ma parte sempre da ciò che ha già imparato a produrre e che ha dato buona prova di sé, in ogni stadio dello sviluppo. Questo libro racconta il divenire delle forme, in un viaggio zoologico appassionato e illuminante.
La cattedrale e il battistero di Parma. Guida a una lettura iconografica. Ediz. italiana e inglese
Chiara Frugoni
editore: Einaudi
pagine: 194
Emblema della città e fulcro di una delle più belle piazze del mondo, la cattedrale di Parma venne consacrata con il suo battistero nel 1106. Dai bassorilievi dell'Antelami agli affreschi del Correggio, dall'impronta del romanico padano agli influssi gotici già intuibili che tanto affascinarono Stendhal, il libro conduce il lettore nel cuore della storia dei due monumenti giustamente famosi nel mondo.
Il programma dell'universo
Seth Lloyd
editore: Einaudi
pagine: 220
Da quando l'universo ha avuto inizio, ha cominciato a calcolare il proprio comportamento. All'inizio il computer-universo produceva strutture semplici, particelle elementari e leggi elementari della fisica; col passare del tempo ha processato "informazioni" sempre più complesse, producendo strutture sempre più intricate (galassie, stelle, pianeti), ma sempre secondo leggi semplici. Ogni cosa deve quindi la propria esistenza alla capacità intrinseca della materia e dell'energia di processare informazione. Se si decifrasse fino in fondo si potrebbe, con un computer quantistico di dimensioni ridotte, comprendere l'universo nel suo insieme.
La guerra gallica. Testo latino a fronte
G. Giulio Cesare
editore: Einaudi
pagine: 710
Documento fondamentale, in quanto unica fonte diretta sulle campagne di Cesare, il Bellum Gallicum è opera famosa per la purezza del dettato e la limpidezza stilistica. Come spiega Andrea Pennacini nell'introduzione "i fatti sono disposti non nella serie temporale storica, ma secondo una successione stabilita dallo scrittore nell'ambito della finzione artistica". La versione del Pennacini è accompagnata da un ricco apparato storico-critico.
Maschi e altri maschi. Gli uomini e la sessualità
Daniel Welzer-Lang
editore: Einaudi
pagine: 287
Le donne non sono più quelle di una volta. E gli uomini? Sono a loro volta cambiati, ma in modo più eterogeneo e meno esplicito, al di là della visibilità conquistata dal movimento gay. Che cosa sappiamo esattamente dell'universo dei queer, dei trans e dei crossgender, dei bisessuali, ma anche dei prostituti e dei "professionisti" maschili del sesso? E cosa è rimasto e come si sta reinventando il "dominio maschile" tanto studiato dai sociologi? Dall'ambiente delle strade di periferia a quello degli scambisti, dalle violenze nelle carceri ai litigi delle coppie sui compiti domestici, Daniel Welzer-Lang espone qui i risultati di quindici anni di ricerche sul campo in un libro appassionato e privo di tabù. Per accettare la molteplicità delle identità sessuali, per conoscere e comprendere i numerosi volti del maschile. Daniel Welzer-Lang insegna Sociologia all'Università Le Mirail di Tolosa.
Il lato umano. Spunti per un ritratto
Albert Einstein
editore: Einaudi
pagine: 127
Stralci di lettere, frammenti di diari, brevi documenti compongono questa antologia restituendoci uno stravagante autoritratto di Albert Einstein, non solo un grande scienziati del '900, ma anche uno spirito gentile, modesto, arguto, coraggioso e solitario. In queste pagine, l'illustre fisico risponde a una ragazzina di quinta elementare afflitta dalla scoperta che gli scienziati classifichino gli esseri umani alla stregua degli animali; replica a un banchiere sull'esistenza di un Dio personale; ringrazia gli scolari di un sobborgo di New York per il dono di un ferma-cravatta; spiega le ragioni del suo lavoro e le sue esperienze; si diverte in rima con la regina Elisabetta del Belgio conversando di musica classica; parla di pace e di guerra.
Architettura. Saggio sull'arte
Etienne-Louis Boullée
editore: Einaudi
pagine: 167
Boullée è, con Lequeu e Ledouz, una delle figure maggiori del movimento architettonico più radicale del neoclassicismo francese. È famoso per il modernismo del metodo compositivo e per i mezzi d'espressione adottati (sfere, spirali, piramidi, cubi); lo spirito illuminista di Boullée attraverso il suo stile, l'interesse per l'antichità, la natura, le virtù primitive e la ragione, mirava a un'arte rivoluzionaria, ideale strumento per agire sulla morale sociale. La sua produzione fu scarsa, e il trattato "Architettura. Saggio sull'arte", qui tradotto, non fu pubblicato che a metà Novecento. Ma i suoi progetti, monumentali e misteriosi, non smettono di impressionare intere generazioni di architetti.
Dialogo
Tullio Regge , Primo Levi
editore: Einaudi
pagine: 86
Nel giugno 1984, davanti a un piccolo registratore, un grande scrittore e un grande fisico si ritrovano a parlare delle loro e
Storia della filosofia nell'Islam medievale
a cura di C. D'Ancona
editore: Einaudi
pagine: 541
Dall'incontro tra la filosofia della tarda antichità e il nuovo universo religioso e culturale generato dall'avvento dell'isla
Saper vedere l'architettura. Saggio sull'interpretazione spaziale dell'architettura
Bruno Zevi
editore: Einaudi
pagine: 213
Avete mai pensato alla vostra casa, all'ufficio, alla scuola, al cinema, alla trattoria, ai negozi, alle strade che frequentate? Avete riflettuto sul valore specifico dell'architettura, rispetto a quello delle altre arti figurative? Che differenza c'è tra la vostra abitazione e un tempio, o un arco di trionfo? Il giudizio che diamo su un monumento di Bramante è basato su criteri diversi da quelli su cui si fonda l'apprezzamento di un'opera di Le Corbusier? L'architettura è un'arte "astratta", oppure ha precisi contenuti? Il testo analizza questi problemi, vuole rispondere a questi interrogativi: il suo proposito è di rivelare l'essenza spaziale dell'architettura, affinché tutti sappiano vedere gli ambienti in cui spendono tanta parte dell'esistenza.
Più grande del cielo. Lo straordinario dono fenomenico della coscienza
Gerald M. Edelman
editore: Einaudi
pagine: 169
"È più grande del cielo, il cervello". Da questo verso di Emily Dickinson trae spunto questa introduzione divulgativa alle indagini delle neuroscienze. La ricerca neuroscientifica cerca di motivare il modo in cui gli eventi fisici messi in moto dai neuroni possano provocare sensazioni soggettive, pensieri ed emozioni. A differenza di molti studiosi, che ritengono misterioso il nesso fra mente e cervello, per l'autore esiste una spiegazione delle connessioni esistenti fra i meccanismi neurali e la coscienza. Essa è un processo dinamico e non è possibile concepire la mente senza che sia "incorporata": prima succede qualcosa nel cervello, qualcosa di cui non siamo coscienti, e solo dopo sentiamo l'intenzione di compiere un'azione.
Scritti
Le Corbusier
editore: Einaudi
pagine: 580
Il volume dei "Millenni" si compone di un saggio introduttivo firmato dalla curatrice Rosa Tamborrino e da un'ampia sezione antologica che raccoglie saggi, articoli, conferenze e interventi scritti da Le Corbusier nel corso della sua attività artistica. Dalle pagine, legate l'una all'altra nonostante il carattere asistematico, emerge un discorso continuo e coerente che affronta i nuclei del pensiero di Le Corbusier: la città del futuro, la casa dell'uomo, il rapporto con la tradizione, le tecnologie, le avanguardie.
Guardare le figure. Gli illustratori italiani dei libri per l'infanzia
Antonio Faeti
editore: Einaudi
pagine: 427
Le illustrazioni per fiabe ripropongono i simboli dedotti dall'ottica popolare italiana, le tipologie che vengono disegnate alludono a repertori stabiliti e compatti. Ne deriva una partecipazione convinta, spesso nostalgica, che lega questi disegnatori gli uni agli altri prima che il mondo cinematografico dei cartoons faccia la sua comparsa e segni la fine di un complesso gioco di memorie e di riferimenti. Faeti lega iconografia e storia, mondo dell'editoria infantile e vicende dell'epoca, ideologia e didattica per cogliere il senso dell'operazione di chi non esitava a spaventare i bambini e non rimuoveva i corposi fantasmi di una antipedagogia popolare, bizzarra e saturnina.
