Il Mulino
Tutti i libri editi da Il Mulino - Pagina 67
La governance della mobilità locale
a cura di M. Tebaldi
editore: Il Mulino
pagine: 402
Non è certo un tema indifferente, quello della mobilità urbana. Al di là dell'esperienza non sempre felice che ognuno di noi ne fa ogni giorno, si consideri solo che: in Italia la popolazione residente nelle città con oltre 10.000 abitanti supera il 62% del totale della popolazione del paese; la maggior parte del Pil deriva da attività che si sviluppano all'interno dei perimetri urbani; oltre il 75% dei nostri concittadini utilizza l'auto per recarsi al lavoro; e che - in tutta Europa - oltre il 40% delle emissioni di C02 e il 70% delle emissioni inquinanti sono prodotte dagli autoveicoli. Alla questione, di evidente rilevanza strategica, è dedicato questo volume, che analizza il sistema di governance della mobilità locale in Italia: gli attori, le strutture e le logiche decisionali delle politiche di trasporto locale. I contributi raccolti nel libro sono accomunati dall'obiettivo di verificare se e in quale misura le risposte ai problemi della mobilità locale siano determinate da fattori politico-istituzionali, e con quali esiti finali. A questo scopo, le politiche italiane dei trasporti locali sono esaminate sia in prospettiva comparata, con riguardo ai casi della Francia e del Regno Unito; sia attraverso un case study, un'indagine condotta in profondità sulla specifica area territoriale del nordovest della Sardegna. Sulla base delle prove empiriche e dei dati considerati, vengono isolate le variabili capaci di spiegare le performances di questa rilevantissima politica pubblica.
Neuroni specchio. Vedere è fare
Laila Craighero
editore: Il Mulino
pagine: 130
Immaginiamo un neurone che comanda i movimenti della nostra mano: tutte le volte che il neurone "spara", la mano afferra la ta
Le Nazioni Unite. Sviluppo e riforma del sistema di sicurezza collettiva
Andrea De Guttry , Fabrizio Pagani
editore: Il Mulino
pagine: 255
Nel 1945, in un mondo ancora sconvolto dal secondo conflitto mondiale, nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, uno dei progetti politici più ambiziosi della storia. Nella sua Carta venivano fissati i principi di una nuova convivenza internazionale basata sulla messa al bando della guerra. A questa istituzione era inoltre attribuito il compito di mantenere la pace e la sicurezza. Oggi, dopo la fine della guerra fredda, dopo i drammatici avvenimenti dell'11 settembre, gli interventi in Afghanistan e Iraq, ma anche dopo le nuove sfide poste dalla crisi finanziaria o dalla gestione dei disastri naturali, cosa resta dell'Orni rispetto a quel progetto originario? Questo volume traccia un profilo e un bilancio dell'Onu e delle sue riforme, da quelle attuate a quelle mancate.
Le città nell'economia globale
Saskia Sassen
editore: Il Mulino
pagine: 286
La globalizzazione dell'economia, accompagnata dall'emergere di una cultura a sua volta globale, ha profondamente alterato il tessuto sociale, economico e politico degli stati-nazione, di vaste aree transnazionali e, non da ultimo, delle città. Nel volume vengono proposti nuovi strumenti concettuali e nuove strategie di ricerca per studiare le città come luoghi di intersezione tra globale e locale. È ormai evidente che numerose metropoli mondiali si sono sviluppate all'interno di mercati transnazionali e hanno ormai più caratteri in comune tra loro che con i rispettivi contesti regionali o nazionali.
La monarchia fascista. 1922-1940
Paolo Colombo
editore: Il Mulino
pagine: 276
Il ruolo della Corona durante il periodo di governo fascista - così come la diarchia, vale a dire il comando a due teste fra S
L'energia solare
Pietro Menna , Francesco Pauli
editore: Il Mulino
pagine: 128
Come limitare l'impatto dei consumi di energia sull'uomo e sull'ambiente, senza compromettere lo sviluppo economico? Un impieg
Storia sociale dei media. Da Gutenberg a Internet
Peter Burke , Asa Briggs
editore: Il Mulino
pagine: 518
Questo volume dà una profondità storica ai media, collegandoli in una complessiva storia della comunicazione, a partire dall'i
La Sicilia antica
Martin Dreher
editore: Il Mulino
pagine: 137
Nell'età antica la Sicilia ha sempre avuto un ruolo centrale nel bacino del Mediterraneo, ed è questa la ragione per cui le principali culture presenti nell'area vi hanno lasciato la propria impronta:fenici,cartaginesi, greci, romani, bizantini, arabi. Questo volume fornisce un'esposizione della storia dell'isola nel corso dell'antichità greco-romana, cui aggiunge uno sguardo panoramico sulle vicende successive, dalla prima cristianizzazione alla dominazione dei vandali e degli ostrogoti, poi dei bizantini, fino alla conquista araba nel IX secolo, per un complesso di millecinquecento anni. Lo spazio maggiore è naturalmente riservato alla fase greca, dall'ottavo al terzo secolo a.C, allorché la Sicilia fiorì a partire dalla fondazione di una serie di colonie greche (Siracusa, Gela, Akragas) che finirono per affermare e conservare la propria indipendenza fino alla conquista romana: un'epoca di grande fulgore cha ha lasciato cospicue tracce nell'archeologia isolana.
Augusto e il suo tempo
Werner Eck
editore: Il Mulino
pagine: 146
La figura e la storia di Augusto (63 a
Psicologia dell'identità
Tiziana Mancini
editore: Il Mulino
pagine: 249
Ponte di collegamento tra il mondo psichico interno e il mondo sociale esterno, il concetto di sé e l'identità sono da sempre
Invenzioni e inventori in Italia. Rapporto di Artimino sullo sviluppo locale 2009
a cura di F. Ramella , C. Trigilia
editore: Il Mulino
pagine: 290
Una ricerca innovativa, originale, su un tema poco esplorato, anche nella letteratura internazionale. Chi sono gli inventori? Cosa, e come inventano? Sono geni isolati, oppure individui normali che lavorano alle dipendenze di aziende e centri di ricerca? Alla base del volume sta un'ampia indagine condotta sugli inventori italiani che hanno ottenuto brevetti europei. Indagine che offre un profilo della figura dell'inventore: identità, percorsi di carriera, relazioni sociali e ambiti di attività. E un quadro dei "mondi sociali delle invenzioni": quello dell'alta tecnologia, in particolare nei settori della farmaceutica e degli strumenti medicali; quello della meccanica a elevata istituzionalizzazione; quello della meccanica a bassa istituzionalizzazione. Se ognuno di questi mondi presenta caratteristiche proprie e non generalizzabili, vi è tuttavia, nel fenomeno dell'invenzione (e al di là di più rare ipotesi di "inventore isolato", rilevabili comunque nel settore della meccanica), un sottofondo comune: la "costruzione sociale delle invenzioni", la dimensione relazionale delle scoperte, la loro genesi nel lavoro di squadra, nel dialogo, e nello scambio di esperienza.
Imprese e territori dell'alta tecnologia in Italia. Rapporto di Artimino sullo sviluppo locale 2008
a cura di F. Ramella , C. Trigilia
editore: Il Mulino
pagine: 193
Qual è il ruolo dei territori nei processi d'innovazione? Come si combinano le risorse interne alle imprese e quelle esterne legate ai contesti in cui operano? Il volume fornisce una risposta a questi interrogativi sulla base di un ampio studio sui brevetti europei richiesti da attori italiani (imprese, individui ed enti pubblici). La tesi sostenuta è che nei nuovi scenari della globalizzazione il potenziale competitivo delle imprese e dei territori dipende dalla loro capacità di costruzione sociale dell'innovazione. In altri termini, dall'integrazione efficace tra il capitale umano e sociale delle aziende, da un lato, e i beni collettivi e le risorse provenienti dal contesto locale ed extra-locale, dall'altro. Dallo studio emerge un quadro sorprendente della collocazione italiana nell'alta tecnologia: meno debole di quanto di solito si sostenga anche sulla base delle classifiche internazionali. L'attività brevettuale delinea un originale modello nazionale, con due distinti sistemi settoriali dell'innovazione che possiedono localizzazioni e caratteristiche socio-economiche diverse. Il primo - quantitativamente prevalente -è il sistema della meccanica, con le sue basi nelle città della Terza Italia. Il secondo - che in Italia ha un peso non trascurabile - è il sistema dell'alta tecnologia e risulta più presente nel Nord-Ovest, nelle grandi città metropolitane, specie a anche a Roma e in altre città minori.
A che serve un'edizione critica? Leggere i testi della letteratura romanza medievale
Pietro G. Beltrami
editore: Il Mulino
pagine: 231
L'autore illustra e discute i principali aspetti della critica del testo, dalla definizione dei concetti di base - tradizione, testimone, errore, variante - a questioni più complesse, come quella dei rapporti fra edizione e interpretazione. L'oggetto concreto sono gli autori e i testi della letteratura romanza medievale. Il manuale, che non presuppone conoscenze specifiche da parte del lettore, si avvale di una utile serie di apparati per rendere più agevole la consultazione.
Donne e uomini. Si nasce o si diventa?
Raffaella Rumiati
editore: Il Mulino
pagine: 128
Fin da piccoli femmine e maschi preferiscono giocattoli e giochi diversi
Abitare sostenibile. Come affrontare l'emergenza energetica e ambientale
Giuliano Dall'Ò , Annalisa Galante
editore: Il Mulino
pagine: 128
Bioclimatiche, ecologiche, a basso consumo energetico: le case sostenibili ottengono il massimo dell'efficienza con il minimo
Valutare la ricerca scientifica. Uso e abuso degli indicatori bibliometrici
Alberto Baccini
editore: Il Mulino
pagine: 224
Dal dibattito molto acceso di questi ultimi anni sembra emergere che la valutazione della ricerca sia il pilastro su cui fare poggiare le decisioni relative all'allocazione dei finanziamenti per la ricerca e i meccanismi di reclutamento e progressione di carriera dei professori universitari. La valutazione si può applicare a unità di indagine diverse: dal report di ricerca (saggio, libro ecc.), al ricercatore, alla rivista, al gruppo di ricerca, alla disciplina, al sistema nazionale di ricerca. Esiste una generale convergenza sull'idea che la valutazione possa essere condotta attraverso indicatori in grado di approssimare la qualità - ovvero il merito intrinseco della ricerca e la sua influenza all'interno della comunità scientifica - e l'impatto - ovvero gli effetti sociali, culturali, economici e ambientali. Perciò si sono affermati strumenti quantitativi di analisi della performance dei ricercatori e delle istituzioni di ricerca, che sono considerati la panacea per mettere fine all'arbitrio delle decisioni accademiche, sostituendo meccanismi farraginosi con semplici ranking diffusi a livello internazionale. Questo volume vuole mettere a disposizione degli studiosi un'analisi sintetica dei principali indicatori utilizzati nella valutazione della ricerca, con un focus particolare su quelli bibliometrici, analizzandone modalità di costruzione, significato, interpretazione, applicabilità e limiti.
La tratta degli schiavi. Saggio di storia globale
Olivier Pétré-Grenouilleau
editore: Il Mulino
pagine: 472
Questo volume offre per la prima volta una ricognizione globale del fenomeno del commercio degli schiavi, sinora considerato n
I diritti presi sul serio
Ronald Dworkin
editore: Il Mulino
pagine: 505
"Prendere sul serio" i diritti significa riconoscerne il carattere sovrastatale e quindi la necessità di tutelarli non solo all'interno degli Stati ma anche fuori e contro gli Stati stessi: essi si qualificano dunque come dei vincoli costituzionali ai poteri pubblici. È in nuce l'avvio di una teoria etica dell'uguaglianza e del liberalismo, secondo la quale un ordinamento è giusto solo se assicura "uguale rispetto e considerazione" per tutte le concezioni della vita. Ma anche l'inizio della teoria costituzionale della democrazia con il nuovo ruolo assegnato al diritto giurisprudenziale. Ronald Dworkin deve la sua fama a questo saggio pubblicato nel 1977 e reso disponibile al pubblico italiano nel 1982, in cui contrastando il positivismo giuridico e l'utilitarismo, ha aperto feconde prospettive per la teoria del diritto e della politica degli ultimi 30 anni. Un grande classico del pensiero giuridico contemporaneo viene ora proposto nella versione integrale.
Vivere insieme. Tendenze e trasformazioni della coppia moderna
Alessandra Salerno
editore: Il Mulino
pagine: 238
I cambiamenti che ai giorni nostri hanno portato la famiglia ad acquisire nuove forme vanno indagati alla luce di una molteplicità di aspetti storici, sociali, interpersonali e soggettivi. Quali sono le nuove configurazioni che emergono? Quali le dinamiche che si instaurano nelle relazioni? Quali le particolarità delle nuove coppie? Richiamandosi alla più avanzata letteratura scientifica in argomento, questo volume presenta gli snodi e le difficoltà che le coppie moderne si trovano ad affrontare e ne descrive le ricadute a livello psicologico sui singoli individui: la scelta della genitorialità e quella di non avere figli o la sterilità, il LAT (Living Apart Together), ovvero la scelta della non convivenza, la violenza domestica, le differenze e i pregiudizi nelle coppie interculturali e le dinamiche di quelle omosessuali.
