Mimesis
Tutti i libri editi da Mimesis - Pagina 53
La ciotola d'oro. Vivere il presente. Apprendere dal passato. Progettare il futuro in terapia
Consuelo C. Casula
editore: Mimesis
pagine: 150
Il libro parla dell'utilizzo del tempo in terapia: del tempo del paziente e del tempo del terapeuta, dell'accoglienza e dell'alleanza terapeutica, del risveglio delle risorse del paziente, dell'apprendere dall'esperienza, dell'accettare ciò che non si può modificare, della resa dei conti e della progettualità. Del tempo della realtà e dell'immaginazione creativa, del dolore e della cura, della indignazione e del perdono. Presenta l'ipnosi Ericksoniana come strumento che aiuta i pazienti a utilizzare le risorse del presente, a collocare il passato nel passato guardandolo con gli occhi del presente, e a progettare il proprio futuro. Propone una combinazione di ipnosi Ericksoniana con l'approccio pragmatico, sistemico e strategico, con Mindfulness, Somatic Experiencing e Footprintings. Il libro si rivolge a psicologi e psicoterapeuti, e a tutti coloro che credono nel potere evocativo delle metafore: il legno di una ciotola può trasformarsi in oro, quando chi la usa in terapia entra in contatto con i tempi e le leggi e della natura, con le sue differenze, cambiamenti e misteri.
Libertà relazionale. Caratteristiche del campo interpersonale
Donnel B. Stern
editore: Mimesis
pagine: 278
In "Libertà relazionale" si affrontano le proprietà emergenti del campo interpersonale nella clinica psicoanalitica e psicoterapeutica partendo da concetti quali l'esperienza non formulata, la dissociazione e l'enactment. Stern considera analista e paziente insieme, poiché la loro condotta conscia e inconscia costituisce la sostanza del campo. Se infatti la natura del campo determina l'esperienza creata da paziente e analista, la diade terapeutica riconfigura incessantemente il campo. La "libertà relazionale" è la concezione interpersonale del campo formulata da Stern, che l'autore confronta con l'opera dei teorici bioniani del campo. Il ruolo del campo viene tra l'altro esaminato nel trattamento del trauma, nel contesto della tecnica terapeutica, nella valutazione della ricerca quantitativa, dell'utilità del concetto di fantasia inconscia, nel trattamento del paziente difficile. "Libertà relazionale" è una dichiarazione chiara, autorevole e spassionata dello stato attuale della teoria psicoanalitica e della riflessione clinica relazionale, e un'introduzione ad alcune questioni centrali della psicoanalisi contemporanea.
La diagnosi in psicoanalisi
a cura di E. Mundo , S. Tironzelli
editore: Mimesis
pagine: 233
Leggendo i contribuiti raccolti in questo volume attraverseremo la questione della diagnosi in psicanalisi che, pur rimanendo un punto di riferimento teorico fondamentale per la costruzione della cura, può "abbandonarci" di fronte all'unicità del soggetto che deve emergere, nell'incontro con l'analista, con il suo testo particolare e con il testo della sua storia particolare. Sono riportati, in ciascun intervento, tracce di esperienze cliniche, uniche e plurali, essenziali a illustrare che la diagnosi in psicoanalisi è sempre differenziale, è sempre una diagnosi delle differenze.
Veneto, futuri
a cura di L. Fabian , V. Ferrario
editore: Mimesis
pagine: 175
La collana "Nella ricerca" raccoglie le ricerche e i progetti sviluppati da giovani ricercatori e assegnisti del Dipartimento di Culture del Progetto dell'Università Iuav di Venezia. L'intento è valorizzare e condividere gli studi che si compiono nel Dipartimento con il mondo scientifico nazionale e internazionale, con gli enti di governo e di tutela del territorio, con i professionisti che operano nel campo dell'architettura, della pianificazione, del design, delle arti visive e della moda. Attraverso le ricerche, ancora in fi eri, dei giovani ricercatori, i volumi si propongono di dar forma al Dipartimento come luogo di confronto fra culture e di integrazione fra saperi, fra didattica e ricerca, promuovendo una discussione tra le diverse discipline a partire da alcuni grandi temi del progetto che attraversano la società e i territori contemporanei. I quattro volumi di questa seconda edizione della collana sono: - Patrimoni. Il futuro della memoria - Immaginari e progetto - Territori altri - Veneto, futuri Nel 2015 si è concluso il percorso dei primi assegni di ricerca promossi dal Dipartimento di Culture del Progetto, finanziati dalla Regione del Veneto sul Fondo Sociale Europeo, caratterizzati da una forte relazione con il mondo delle imprese e con il territorio regionale. Nuovi paesaggi, abitare sostenibile, nuove mobilità, industria creativa e riciclo sono i temi con i quali si sono misurati i lavori dei giovani ricercatori. All'incrocio dei campi dell'architettura e dell'architettura del paesaggio, dell'urbanistica e del design, la pubblicazione si interroga sulla direzione nella quale sta andando il Veneto, in una fase di incertezza e di profonda trasformazione che investe l'economia, l'ambiente, la società e che si manifesta estesamente nel territorio e nel paesaggio. Le ricerche raccolte in questo volume indagano la metamorfosi intercorsa, ma dentro i suoi esiti intravvedono e propongono strategie e soluzioni per orientare le prossime trasformazioni del territorio veneto, o rendo il loro contributo per definirne i possibili futuri.
Moda, città e immaginari
Alessandra Vaccari
editore: Mimesis
pagine: 358
La moda è un aspetto fondamentale della modernità e della vita urbana
Il vizio di morire. Tossicomania, cura e istituzione oggi. Un approccio psicoanalitico
Villa , Ciusani
editore: Mimesis
pagine: 226
La cura della tossicomania in istituzione ha una lunga tradizione, nata dalla necessità di dare una risposta contingente e con
Les Faux-monnayeurs di André Gide
a cura di G. L. Di Bernardini
editore: Mimesis
Les Faux-monnayeurs (1925) è un romanzo affascinante i cui molteplici significati sono veicolati da una struttura formale complessa. Tale proprietà, per i più pazienti, costituisce un piccolo, godibilissimo tesoro nascosto. La stessa caratteristica, però, rischia di allontanare i lettori meno disponibili a tornare e ritornare sul testo, quasi fino a perdervisi dentro, come invece Gide sembra auspicare nel suo progetto scrittorio. Per accompagnare i lettori nel decodificare adeguatamente Les Faux-monnayeurs, questo volume ricorre a diversi saperi. Una tabella storica sintetizza il quadro generale in cui Gide si è mosso e che ha influenzato il suo pensiero. Una (sintetica) biografia è offerta in quanto fonte primaria della scrittura di un autore spesso considerato, con leggerezza critica, narcisista. Alla ricostruzione della genesi del testo e all'analisi di alcuni elementi più esterni, come il titolo e la dedica, segue infine, una lettura guidata: tutti i capitoli del romanzo sono analizzati in modo puntuale e approfondito, offrendo un commento dettagliato ai diversi momenti - anche e soprattutto quelli più complessi - in cui si articola il testo, sperando, così, di aprire una porta verso l'opera di Gide e, insieme, di suggerire un metodo di lettura.
Il sogno cento anni dopo
a cura di S. Bolognini
editore: Mimesis
pagine: 456
Dal secolo scorso a oggi moltissime cose sono mutate nel mondo, nella società, nelle forme del disagio psichico, nel modo di c
Il padre e lo straniero. Costruzioni psicoanalitiche n.2/2016
Franco Romanò
,
Marina Ricci
e altri
editore: Mimesis
pagine: 143
La "funzione patema" incontra, oggi, uno stato di crisi sotto molti profili: sociale, educativo e psicologico. Il venir meno di una società e di relazioni impostate sulla predominanza della figura del padre non è necessariamente una cosa negativa: i grandi movimenti di contestazione della seconda metà del novecento avevano, infatti, sottoposto ad una critica severa le distorsioni autoritarie di una società e di una ideologia sostanzialmente patriarcali. La questione che viene affrontata in questo volume prende in esame non tanto un declino sul quale si sta dibattendo da anni, quanto piuttosto l'impronta che lo caratterizza. L'indebolimento del padre e del suo significato si sta configurando come attacco o, addirittura, soppressione della regola piuttosto che come alleggerimento della rigidità e del sadismo in essa contenuti. Come sappiamo però dalla teoria e dalla clinica psicoanalitica, l'evanescenza del limite produce nell'individuo un crescente senso di colpa e, di conseguenza, una enfatizzazione degli aspetti persecutori legati alle figure che rappresentano l'autorità: figure alle quali, infine, non rimane che identificarsi, difensivamente, in modo rigido e acritico.
Immaginari e progetto
a cura di A. Mengoni , G. Rakowitz
editore: Mimesis
pagine: 166
La collana Nella ricerca raccoglie le ricerche e i progetti sviluppati da giovani ricercatori e assegnisti del Dipartimento di Culture del Progetto dell'Università Iuav di Venezia. L'intento è valorizzare e condividere gli studi che si compiono nel Dipartimento con il mondo scientifico nazionale e internazionale, con gli enti di governo e di tutela del territorio, con i professionisti che operano nel campo dell'architettura, della pianificazione, del design, delle arti visive e della moda. Attraverso le ricerche, ancora in fieri, dei giovani ricercatori, i volumi si propongono di dar forma al Dipartimento come luogo di confronto fra culture e di integrazione fra saperi, fra didattica e ricerca, promuovendo una discussione tra le diverse discipline a partire da alcuni grandi temi del progetto che attraversano la società e i territori contemporanei. I processi di elaborazione del progetto mobilitano quelle sedimentazioni di valori, figure, memorie, concrezioni visive e narrative che costituiscono immaginari plurali e sempre culturalmente situati. La pratica progettuale - negli ambiti più diversi - non si limita ad attingere al grande bacino dell'immaginario, ma lo mobilita a partire dall'immagine e dall'immaginazione come campi di esercizio di forze e forme nei quali le articolazioni del sensibile sono modi peculiari di produzione di senso, vere e proprie forme di pensiero visuale. I contributi del volume si confrontano con la mobilitazione di immaginari costitutiva di ogni fare progettuale, a partire da prospettive disciplinari, metodologiche e progettuali eterogenee: dalla progettazione di supporti che si confrontano con la memoria storica della Grande Guerra o con la questione del riciclo e del riuso in architettura, allo studio dei materiali, sino alla forza immaginativa e figurale all'opera nei progetti di alcuni grandi architetti.
Masochismi ordinari
Marisa Fiumanò
editore: Mimesis
pagine: 152
Sulle tracce di Freud e Lacan l'autrice indaga sul masochismo comune, quello che riguarda tutti: inermi alla nascita, sottomessi al linguaggio, in balia delle pulsioni che ci tormentano, abitati da forze oscure che ci conducono al peggio. Freud ha chiamato questa deriva: "Al di là del principio di piacere", pulsione di morte e masochismo diventano sinonimi. Il desiderio è l'unico antidoto efficace al masochismo. Non si alimenta di oggetti, è frugale e il suo motore è puramente soggettivo. Non tutte le forme di masochismo però sono nocive: se accettiamo di essere difettosi e mancanti, se rinunciamo al nostro spontaneo narcisismo, se ci sottomettiamo alle leggi della parola, possiamo desiderare e amare. Il libro sfata alcuni luoghi comuni diffusi anche nella letteratura psicoanalitica: che le donne siano masochiste o che l'obiettivo del masochista sia soffrire; distingue inoltre il masochismo ordinario dal masochismo perverso. Si occupa soprattutto del primo perché la perversione, intesa come trasgressione, è oggi pressoché sparita. La psicoanalisi è il luogo laico in cui è possibile rianimare un desiderio che attende di essere risvegliato.
Mezzo secolo di storia della scienza a Milano
Gianni Micheli
editore: Mimesis
pagine: 264
Gianni Micheli, nato a Milano nel 1936, si è laureato in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano con Mario Dal Pra e Ludovico Geymonat; libero docente di Storia della Scienza nello stesso ateneo dal 1969, vi ha insegnato fino al 2008, prima come professore incaricato, poi come professore associato e infine come ordinario. Si è occupato di scienza greca e rinascimentale, della rivoluzione scientifica, nonché di problemi relativi alla filosofi a e alla metodologia della Storia della Scienza. Fra i suoi lavori più importanti l'edizione del terzo volume degli Annali della Storia d'Italia (1980), dedicato a Scienza e tecnica nella cultura e nella società dal Rinascimento a oggi, e la monografia Alle origini del concetto di macchina (1995). L'inserimento dell'insegnamento di Storia della Scienza all'interno delle facoltà umanistiche, l'affermarsi di un approccio storiografi co diverso da quello dedicato alle singole discipline portato avanti dagli scienziati, il ruolo giocato da Ludovico Geymonat in questo processo di trasformazione della cultura filosofica italiana. Questi sono solo alcuni dei temi che emergono in questa intervista a Gianni Micheli. Compiuti 80 anni, dopo 40 d'insegnamento presso l'Università degli Studi di Milano, Gianni Micheli è sicuramente uno dei testimoni più autorevoli per comprendere le modalità con cui la Storia della Scienza italiana iniziò a cambiare e a svilupparsi dagli anni '60 in poi. Il racconto della sua attività di storico e docente rappresenta il fulcro del presente libro, ma non meno importanti sono i contributi qui ristampati. Editi tra 1967 e 2015, essi mostrano lo sforzo teorico messo in atto da Micheli per individuare una modalità di approccio alla scienza del passato non subordinata a elementi estranei allo stesso sviluppo storico delle discipline scientifiche.
Ragazzi non pensati. Esperienze di cura con gli adolescenti: un contributo psicoanalitico
editore: Mimesis
pagine: 152
Chi sono i "ragazzi non pensati"? Sono ragazzi che non hanno trovato nella mente degli adulti di riferimento uno spazio per es
Patrimoni. Il futuro della memoria
a cura di S. Marini , M. Roversi Monaco
editore: Mimesis
pagine: 216
La collana Nella ricerca raccoglie le ricerche e i progetti sviluppati da giovani ricercatori e assegnisti del Dipartimento di Culture del Progetto dell'Università Iuav di Venezia. L'intento è valorizzare e condividere gli studi che si compiono nel Dipartimento con il mondo scientifico nazionale e internazionale, con gli enti di governo e di tutela del territorio, con i professionisti che operano nel campo dell'architettura, della pianificazione, del design, delle arti visive e della moda. Attraverso le ricerche, ancora in fieri, dei giovani ricercatori, i volumi si propongono di dar forma al Dipartimento come luogo di confronto fra culture e di integrazione fra saperi, fra didattica e ricerca, promuovendo una discussione tra le diverse discipline a partire da alcuni grandi temi del progetto che attraversano la società e i territori contemporanei. I quattro volumi di questa seconda edizione della collana sono: - Patrimoni. Il futuro della memoria; - Immaginari e progetto; - Territori altri; - Veneto, futuri. Questo volume raccoglie dodici saggi che guardano il tema del "patrimonio" da diverse prospettive e fanno emergere le sue declinazioni nelle singole discipline e culture del progetto. L'etichetta "patrimonio" abbraccia oggi materiali digitali, saperi e tecniche costruttive, edifici e spazi, paesaggi e risorse, monumenti e capitale sociale, annullando distanze certe tra autoriale e collettivo, tra politico e partecipato, tra storico e contemporaneo. Si torna su un tema classico per analizzarne i caratteri di modernità, le criticità, le contraddizioni ma anche e soprattutto l'operatività: il concetto attraversa differenti arti e tecniche, modifica l'idea dell'esistente, rimette in gioco il problema della trasmissione di ciò che si eredita. La nozione di "patrimonio", nella sua progressiva espansione, pone nuove problematiche e nuovi campi di lavoro per il progetto, riapre dibattiti su alcuni principi chiave di costruzione della città e del territorio, che si diramano in due macro campi: quello della conservazione e quello della trasformazione dell'esistente.
Causalità relativistica. Problemi filosofici all'incontro teoria dei quanti e relatività ristretta
Giovanni Valente
editore: Mimesis
pagine: 128
Il libro si concentra sul problema filosofico della causalità relativistica, alla base dell'apparente conflitto fra meccanica quantistica e relatività ristretta. Il problema viene risolto nel contesto della teoria quantistica dei campi, che offre la miglior descrizione corrente del mondo fisico microscopico. L'approccio concettuale e matematico del libro permette anche di trattare altre questioni filosofiche fondamentali riguardanti l'ontologia e la separabilità dei sistemi fisici.
Itaca, infine. Saggi sull'«Odissea» e la filosofia dell'immaginazione
Paolo Spinicci
editore: Mimesis
pagine: 74
Il volume racchiude tre brevi saggi sull'Odissea che propongono e sviluppano passo dopo passo un'interpretazione unitaria e or
Scultura e memoria. Leoncillo, i caduti e i sopravvissuti
Luca Bochicchio
editore: Mimesis
pagine: 190
Esempio emblematico della complessità di un'opera unica nel suo genere, il Monumento ai Caduti di tutte le guerre di Albissola Marina, realizzato da Leoncillo Leonardi (1915-1968) tra il 1956 e il 1957, non offre semplicemente spunti di riflessione sulla genesi di un lavoro che ha segnato, per il suo autore, il definitivo passaggio dal neo-cubismo espressionista all'informale materico, bensì permette di affrontare istanze più generali, quali il problema della rappresentazione della memoria collettiva nell'Italia degli anni Cinquanta, dove l'impegno morale e politico di artisti e intellettuali oscilla tra il rinnovamento dell'arte urbana e il conservatorismo di larghe fasce dell'opinione pubblica e dell'establishment. Attraverso una narrazione dettagliata e coinvolgente, l'autore illustra la travagliata gestazione che ha portato all'esecuzione del Monumento ai Caduti di Albissola, corredando la ricostruzione storiografica di immagini e documenti in gran parte inediti. La fenomenologia di questa innovativa scultura pubblica, antiretorica e antimonumentale, viene traslata su un piano di stringente attualità: il ciclo di morte e rinascita ingenerato dalle guerre passate e presenti, la memoria privata e collettiva, i problemi di conservazione delle opere d'arte all'aperto.
Ex area Falck. Idee e progetti nel tempo
a cura di A. Moro
editore: Mimesis
pagine: 142
L'insieme delle aree un tempo occupate dalle ex acciaierie Falck - 1
La cooperazione allo sviluppo in Africa. Teorie, politiche, pratiche
Valerio Bini
editore: Mimesis
pagine: 173
La cooperazione allo sviluppo ha svolto un ruolo importante nella storia recente dell'Africa subsahariana. Tale azione tuttavia è stata spesso presentata dai media in modo distorto a causa dell'approccio paternalistico con il quale viene spesso interpretato il continente africano. Il volume vuole ricostruire un quadro più fedele dell'evoluzione storica e della situazione attuale della cooperazione in Africa e osservare da vicino come questa agisca concretamente sul terreno.
