Laterza: Saggi tascabili Laterza
Tutti i libri della collana Saggi tascabili Laterza - Pagina 3
Mediterraneo del Nord. Un'altra idea del Mezzogiorno
Nicola Rossi
editore: Laterza
pagine: 165
Da circa un decennio l'Italia ha cambiato radicalmente approccio al problema del Mezzogiorno. Eppure lo spreco di risorse continua. È arrivato il momento di mettere in discussione il nostro modo di intendere il Sud e restituirgli la dimensione di un progetto politico. Nicola Rossi insegna Economia politica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma Tor Vergata ed è deputato al Parlamento.
Dall'analogico al digitale. Una rivoluzione soltanto tecnologica?
a cura di J. Jacobelli
editore: Laterza
pagine: 260
Idee per il governo. La ricerca scientifica
Carlo Bernardini
editore: Laterza
pagine: 128
Interventi di: N. Cabibbo, G. Careri, M. De Marchi, F. Ippolito, L. Maiani, B. Musso, F. Prattico, G. Rodano, G. Ruffolo
Aspettando robot. Il futuro prossimo dell'intelligenza artificiale
a cura di J. Jacobelli
editore: Laterza
pagine: 244
L'anticittà
Stefano Boeri
editore: Laterza
pagine: 171
Nelle città europee sta crescendo una vera e propria "anti-città": migliaia di persone, giovani, coppie, anziani, tagliati fuori dalla vita culturale, dagli scambi economici, dalle relazioni istituzionali. Le caratteristiche principali dell'anti-città sono la frustrazione e l'omologazione: la frustrazione di una anti-società illegale e senza sbocchi che scopre che la mobilità sociale è un miraggio e l'omologazione di migliaia di concittadini resi simili nelle credenze, nelle aspettative e negli stili di vita. Sono loro gli abitanti dell'anticittà: sono, ad esempio, le diciassette mila famiglie che a Napoli dichiarano reddito zero o i dieci mila senza fissa dimora delle fabbriche dismesse di Milano, parenti stretti dei bambini che abitano i sotterranei di Bucarest, delle famiglie che vivono nel cimitero del Cairo o delle migliaia di immigrati di Dubai. Gli anticorpi contro tutto questo stanno in una architettura che cambi gli spazi abitati per cambiare le relazioni e con esse la qualità della vita. Questo libro parla di come lo spazio sia un protagonista determinante della politica, perché lo spazio fa, disfa, condiziona, promuove, distrugge. È necessario riscoprire il significato civile dell'architettura, la sua dimensione politica, perché è grazie ai progetti architettonici, ai piani urbanistici, alle proposte di design che lo spazio divide e connette pezzi di società, toglie e attribuisce loro risorse, nega o consente relazioni culturali ed economiche.
La bella e la bestia: arte e neuroscienze
Ludovica Lumer , Semir Zeki
editore: Laterza
pagine: 129
"Il processo di studio della relazione tra l'individuo e quello che vede e più ancora tra il sé e lo spazio circostante, le relazioni sociali e le situazioni non usuali è proprio quello che l'arte contemporanea enfatizza come mai precedentemente nella storia. Ed è sorprendente come le questioni approcciate dall'arte di oggi siano esattamente le stesse che sfidano le neuroscienze." Le neuroscienze mettono oggi a disposizione un'enorme quantità di dati sul funzionamento di varie parti del sistema nervoso, dati che raccontano storie, più o meno esaustive, su come gli esseri umani vivono, interagiscono e si muovono nel mondo. Allo stesso modo l'arte, una delle più elevate modalità di rappresentare sensazioni ed emozioni, ci fornisce preziosi documenti sul funzionamento del cervello e in ultima istanza dell'uomo. In particolare l'arte contemporanea, nel suo essere in bilico tra progettualità e azione, tra idea e gesto creativo, esplora e rivela le capacità percettive del sistema nervoso. L'opera d'arte e il processo creativo diventano quindi per lo scienziato il racconto esplicito e diretto delle esperienze percettive, emotive e comportamentali.
