Architettura e Design
Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 1786
Lo stato dell'arte. La valorizzazione del patrimonio culturale italiano
Andrea Kerbaker
editore: Bompiani
pagine: 88
Spesso noi italiani ci stupiamo di scoprire quali e quanti tesori artistici siano nascosti in sconosciuti villaggi o nei depositi di grandi musei e gallerie. Un viaggio in Italia, anche per chi crede di conoscerla a fondo, non mancherebbe mai di rivelare splendide sorprese. Il patrimonio artistico e culturale italiano è di stupefacente ricchezza, e costituisce forse per il nostro Paese la sua più autentica risorsa. Ma in quali condizioni si trova? Che cosa si fa, a livello pubblico o privato, per valorizzarlo, per renderlo più facilmente accessibile, e, per così dire, appetibile, anche a un pubblico pigro o distratto? O soltanto per conservarlo, per evitare che con gli anni e l'incuria e le speculazioni rischi di andare perduto? Sulla base della sua esperienza di operatore culturale attivo da molti anni in tutta Italia, Andrea Kerbaker delinea qui un panorama delle condizioni di questo straordinario patrimonio e insieme suggerisce, per la sua conservazione e valorizzazione, proposte innovative, originali, seppur piene di buon senso, e ricche di una brillante e moderna fantasia.
Mies Van der Rohe e il teatro del Novecento. Il teatro di Mannheim: dall'illusione all'astrazione
Concetta Montella
editore: Electa Napoli
pagine: 144
Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969), celebre, in tutto il mondo, per architetture e oggetti di design, non ha trascurato il mondo dello spettacolo: tradizione e avanguardia, per la prima volta dopo la stagione barocca, costituiscono la trama esemplare di una 'forma moderna' per il teatro del XX secolo.
Mecanoo. Opere e progetti 1984-2006
Pietro Valle
editore: Skira
pagine: 212
Fondato nel 1984 a Delft come collettivo dedito alla progettazione di complessi di housing pubblico, lo studio Mecanoo si è evoluto fino a diventare una delle presenze più significative della scena architettonica olandese e internazionale con numerosissime realizzazioni nel campo culturale, universitario e urbanistico. Sotto la guida degli associati Francine Houben, Henk Doll, Michel Tombal e Aart Fransen, Mecanoo ha sviluppato una personale revisione del lessico architettonico modernista, aprendo il loro edifici a sperimentazioni progettuali e innovazioni urbanistiche. La ricerca di Mecanoo non si avvale di un linguaggio formale unitario ma fa scontrare frammenti linguistici e tettonici per offrire un radicale approfondimento del programma o dell'inserimento nel sito di ogni specifico edificio. Questo funzionalismo senza preconcetti stilistici è stato verificato in numerose realizzazioni che hanno reso Mecanoo uno dei più solidi uffici di architettura olandesi noti a livello internazionale. Il libro analizza i loro più importanti edifici e progetti attraverso quattro temi critici: La ridefinizione dell'Abitare, Ibridi Funzionali, La molteplicità Tettonica e Nuovi Territori.
Zaha Hadid
Margherita Guccione
editore: Motta Architettura
pagine: 119
Artista multiforme capace di alternare architettura, design, scenografia e pittura, nel 2004 vince il Pritzker Architecture Prize, massimo riconoscimento nel settore. Con l'Italia Zaha Hadid ha stretto un legame sempre più saldo, rafforzato, negli ultimi anni, con la vittoria in numerosi concorsi e la realizzazione, in corso, del Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo MAXXI a Roma e della Stazione dell'Alta Velocità ad Afragola.
La progettazione di biblioteche, musei e centri congressuali. Quaderni del manuale di progettazione edilizia
a cura di A. Gottfried
editore: Hoepli
pagine: 128
Il testo affronta in dettaglio l'edilizia relativa a biblioteche, musei e centri congressi, articolando la trattazione di cias
Interior design. Dall'ideazione al progetto
Tangaz Tomris
editore: Hoepli
pagine: 144
Il testo è un manuale di riferimento completo per gli arredatori d'interni, ricco di consigli e di esempi pratici su tutti gli
La progettazione di uffici e banche. Quaderni del manuale di progettazione edilizia
a cura di A. Gottfried
editore: Hoepli
pagine: 56
Il volume sulla progettazione di uffici e banche, che fa parte della serie "Tipologie" dei Quaderni del MPE, è la ripubblicazi
Massimiliano Fuksas
Andrea Cavani
editore: Motta Architettura
pagine: 119
Il volume è dedicato ad uno degli architetti italiani di maggior fama sulla scena internazionale. Inizia la sua carriera professionale negli anni Sessanta a Roma per raggiungere la notorietà in Francia, negli anni Ottanta, realizzando importanti opere pubbliche sino ad aprire nel 1989 a Parigi lo studio con Doriana O. Mandrilli. Gli anni Novanta sono la stagione dei grandi incarichi e della consacrazione di Fuksas anche in Italia: dal centro Congressi dell'Eur alla Nuova Fiera di Milano sino ai progetti dedicati agli store di Armani e alla trasformazione dei Fori Imperiali. Il volume analizza, attraverso un ricco apparato fotografico, le principali opere e i progetti ancora non realizzati dall'architetto, tracciando un profilo del pensiero che si nasconde dietro le sue 'creazioni" che sono diventate in questi anni parte dell'immaginario collettivo.
Salomè: Salomè-Fuga da Piranesi-Rivoluzione
Milo Manara
editore: Mondadori
pagine: 108
L'insuperabile maestro del fumetto erotico e la sua inconfondibile matita ci regalano ancora una volta una galleria di indimenticabili personaggi femminili: ragazze bellissime, sensuali, disinibite. E ancora una volta grazie alle sue deliziose creature Manara trascina il lettore in un gioco raffinato e malizioso, in cui l'unica regola è la fantasia.
Michael Hopkins
Cristina Donati
editore: Skira
pagine: 240
Sir Michael Hopkins è uno dei protagonisti di punta della stagione High-Tech dell'architettura britannica e internazionale. Con la costante ricerca di soluzioni architettoniche di design e il contributo al dibattito sulla delicata relazione fra modernità e tradizione, è divenuto uno degli architetti più sensibili in nord Europa al rapporto tra centri storici, paesaggio e nuova architettura. Dal 1976, anno in cui fonda il suo studio, l'opera di Hopkins è caratterizzata da un impiego sofisticato del vetro e dell'acciaio applicati in edifici residenziali e industriali che seguono i principi del razionalismo radicale e della migliore architettura strutturalista. Con la metà degli anni Ottanta Hopkins decide di cambiare passo applicando quello che egli definisce "l'aggiornamento dei materiali tradizionali" e che connota la seconda generazione dei suoi progetti come la Tribuna Mound dello stadio da cricket dei Lord's di Londra, l'auditorium del Queen's Building presso l'Emmanuel College di Cambridge, il Jubilee Campus di Nottingham e soprattutto Portcullis House, la nuova sede degli uffici del Parlamento inglese a Londra. Il progresso, per Hopkins, non è più cesura con il passato ma un atto di continuità dove si integrano elementi tradizionali come il legno e la pietra con tecnologie avanzate e ambientalmente responsabili.
L'edilizia per l'agricoltura e la zootecnia. Quaderni del manuale di progettazione edilizia
a cura di A. Gottfried
editore: Hoepli
pagine: 67
Il testo affronta in dettaglio l'edilizia relativa all'agricoltura e alla zootecnia articolando la trattazione del capitolo in
Le tecnologie e le tecniche esecutive. Quaderni del manuale di progettazione edilizia
editore: Hoepli
pagine: 184
Il testo presenta le nozioni tecnologiche richieste nel momento dell'esecuzione, con particolare riferimento ai luoghi di giun
I criteri di progettazione e le verifiche. Quaderni del manuale di progettazione edilizia
a cura di A. Gottfried
editore: Hoepli
pagine: 176
Il testo tratta gli strumenti normativi e progettuali per il controllo della qualità in relazione ai temi principali con i qua
Luoghi comuni. La città come laboratorio di progetti collettivi
Giancarlo Paba
editore: Franco Angeli
pagine: 128
In questo volume il territorio viene inteso in tutta la sua ruvidità, tormentata assurdità, capacità di assorbimento degli avv
Eric Owen Moss. L'incertezza del fare
Paola Giaconia
editore: Skira
pagine: 240
Considerato uno degli architetti di punta dell'architettura di ricerca nordamericana, Eric Owen Moss rappresenta una figura di grande interesse all'interno del panorama internazionale contemporaneo. La temerarietà delle sue ipotesi progettuali, il modo in cui esse accolgono il manifestarsi dell'imprevisto e lasciano spazio, senza ostacolarli, a nuovi possibili ordini temporanei, la volontà profonda di mettersi sempre alla prova e la continua ricerca di contaminazioni portano Moss a mettere in pratica quella che egli stesso definisce provocatoriamente la teoria dell'architettura di Penelope: come la fedele moglie di Odisseo, la quale disfaceva, durante la notte, il telo che aveva tessuto durante il giorno, così l'architetto, quando progetta, fa e disfa allo stesso tempo.
Il progetto tecnico e i suoi strumenti. Quaderni del manuale di progettazione edilizia. Fondamenti
a cura di A. Baglioni
editore: Hoepli
pagine: 144
Il testo affronta il tema della qualità della comunicazione delle decisioni progettuali come elemento determinante perché il p
Introduzione alla progettazione sostenibile
Steven V. Szokolay
editore: Hoepli
pagine: 400
Il testo, tradotto e adattato da Elsevier/Architectural Press, fornisce a ingegneri e architetti gli strumenti necessari per realizzare tutto il potenziale dell'architettura sostenibile. L'autore offre una guida accessibile che presenta le basi fisiche della progettazione architettonica collegandola direttamente ai principi bioclimatici. Al lettore viene mostrato non solo come progettare e controllare le condizioni ambientali interne come calore, luce e suono, ma anche come creare le stesse condizioni senza affidarsi a fonti di energia non rinnovanili.
Saper vedere la città. Ferrara di Biagio Rossetti, «la prima città moderna europea»
Bruno Zevi
editore: Einaudi
pagine: 216
Nel 1860, in Die Kultur der Renaissance, Jacob Burckhardt affermava: "Ferrara ist die erste moderne Stadt Europas". Quali eventi, quali strategie progettuali fecero della roccaforte estense, nel 1492, "la prima città moderna europea"? Il quesito non riguarda soltanto la specifica operazione urbanistica che spalancò il vecchio nucleo medievale all'immensa Addizione Erculea; coinvolge l'intera tematica del pianificare, dagli assetti territoriali alla città intesa come opera d'arte, dalle emergenze architettoniche all'arredo di piazze e strade, soprattutto alla poetica del non-finito e dell'angolo, unicum nella storia; una fruizione temporale, cinetica, nell'ambito di un impianto rinascimentale.

