Astronomia
Tutti i libri di Astronomia - Pagina 20
Il telescopio di Galileo. Una storia europea
Massimo Bucciantini
,
Michele Camerota
e altri
editore: Einaudi
pagine: 344
Questo libro parla di un delitto. E del suo autore, a cui quel crimine costerà molto caro. Tutto accade in poco tempo, tra l'ottobre del 1608 e il gennaio del 1610, quando il cielo che si credeva di conoscere viene distrutto. Il cielo contemplato da Omero e Ovidio, da Aristotele e Tolomeo, da Dante e Tommaso d'Aquino, a un certo punto non esiste più. Anzi, ed è questa la cosa davvero terribile, non è mai esistito. E a fargli violenza, a stravolgere l'idea di rassicurante ordine che da sempre simboleggiava, è un oggetto nato quasi per scherzo, che permette di trascendere i limiti imposti dalla natura ai sensi e alla conoscenza umana. Spesso descritta in modo lineare e al limite della banalità, l'invenzione del telescopio assume qui, grazie anche alla pubblicazione di numerose lettere e documenti d'archivio inediti, i tratti di una storia più complicata e sofferta, dove in primo piano non c'è solo Galileo. Con lui, protagonisti sono matematici, astronomi, filosofi e teologi come Paolo Sarpi, Johannes Kepler e il cardinale Bellarmino, ma anche artigiani, uomini di corte, ambasciatori, nunzi pontifici e sovrani come Rodolfo II, Enrico IV e Giacomo I, insieme a poeti e artisti della levatura di John Donne e Jan Brueghel. Una storia avvincente, raccontata istante per istante, dove la potenza visiva del nuovo strumento fini per incarnare significati che andavano ben oltre la scienza degli astri.
Arminio Nobile e la misura del cielo
Massimo Capaccioli , Silvia Galano
editore: Springer Verlag
pagine: 220
La scienza è un'esaltante avventura che è costume raccontare attraverso le gesta dei grandi. Esiste però un'altra storia, altrettanto avvincente ma con poca voce, scritta dai tanti gregari e potenziali campioni cui la sorte, spesso nemmeno troppo cieca, ha negato la gloria. Questo libro parla di uno di loro e del suo piccolo mondo sulla collina di Capodimonte, a Napoli. È la parabola di Arminio Nobile - personaggio notevole eppure poco noto dell'astronomia italiana - svolta sulla scena della nascente astrofisica, in una stagione di grandi transizioni per il Mezzogiorno. Arminio, che era figlio di Giuseppina Guacci, figura di spicco della cultura pre-risorgimentale, e di un valente astronomo della Specola di Capodimonte, scelse di votarsi allo studio del cielo. Osservatore instancabile, appassionato e genialoide, aveva le carte in regola e le motivazioni per "sfondare", ma la fortuna non gli arrise: più volte si beffò di lui, spingendolo su vicoli ciechi che la sua testardaggine gli impedì di abbandonare. Così, quando la grande occasione gli si parò davanti, la riconobbe ma non seppe coglierla appieno, morendo "disperato" come il pucciniano amante di Tosca.
Cile: il paradiso dell'astronomia
Cesare Guaita , Lucia Guaita
editore: Gruppo B
pagine: 192
Di fronte all'inquinamento luminoso dei Paesi industrializzati e all'instabilità climatica alimentata dal riscaldamento globale, il sogno degli studiosi del cielo è quello di poter disporre di un sito buio e perennemente secco e sereno, situato ad alta quota, che assicuri una grande trasparenza atmosferica. Questo paradiso astronomico esiste veramente: si tratta del deserto di Atacama, un altopiano delle Ande cilene dove non piove praticamente mai. Proprio in questa regione, gli USA e l'Europa hanno deciso di insediare gran parte dei massimi Osservatori astronomici del pianeta. Per chi ama il cielo e la natura, una visita dei siti astronomici di Cerro Tololo, Pachon, La Silla, Las Campanas, Paranal provoca un'emozione indimenticabile: questo è il suggestivo messaggio che vogliono comunicare Lucia e Cesare Guaita, descrivendo il cielo di Atacama con gli occhi sgomenti degli astrofili, dopo aver anche lavorato con quei leggendari telescopi. Il libro è anche il resoconto di un viaggio compiuto dagli autori, che forniscono le informazioni necessarie a chiunque desiderasse seguire i loro passi. Nel "Paradiso dell'Astronomia".
Dall'eternità a qui
Sean Carroll
editore: Adelphi
pagine: 486
Uno dei più brillanti fisici della nuova generazione delinea un nuovo, sorprendente approccio allo studio dell'universo, interamente fondato sulla caratteristica più ovvia e insieme enigmatica del tempo: il fatto di avere una direzione. Ma il dilemma della freccia del tempo non inizia con telescopi giganteschi o potenti acceleratori di particelle. Si presenta in cucina ogni volta che rompiamo un uovo in padella: possiamo trasformare l'uovo in una frittata, ma non la frittata in un uovo. Eppure, nel bizzarro mondo quantistico, che soggiace agli stessi fenomeni, il tempo è reversibile, e la catena degli eventi può essere percorsa a ritroso. La contraddizione insita in questa semplice, umile rottura di simmetria apre lo spiraglio per arrivare a comprendere i misteri del nostro universo - e di altri ancora. La freccia del tempo puntata risolutamente dal passato al futuro, spiega Carroll, deve la sua esistenza a proprietà dello spazio-tempo che precedono lo stesso Big Bang questione che non si poneva ai tempi di Einstein. A conclusione di un'ampia esplorazione dei risultati e dei problemi della termodinamica, della relatività e della meccanica quantistica, egli suggerisce dunque che il nostro universo faccia parte di un multiverso, una grande famiglia di mondi, in alcuni dei quali altri esseri umani sperimentano lo scorrere del tempo in direzione opposta, e una diminuzione dell'entropia - il che ci riconduce al grandioso paesaggio cosmico di Susskind.
Teofilo Gallaccini. Selected writings and library
a cura di A. Payne
editore: Olschki
pagine: 424
Viene offerta una selezione di scritti inediti dell'eclettico senese Teofilo Gallaccini (1564-1641), riguardanti l'architettur
Un solo universo o infiniti universi?
Paul Davies
editore: Di Renzo Editore
pagine: 152
Presentato dal Washington Times come "il miglior scrittore di scienza sulle due sponde dell'Atlantico", Paul Davies conferma con questo libro la sua fama di imbattibile divulgatore scientifico. Fin dalle prime pagine il lettore dimentica le vesti accademiche del professore universitario e si lascia catturare dal vivace racconto delle sfide, vecchie e nuove, della scienza. Davies traduce i concetti più complicati in un linguaggio semplice e focalizza l'attenzione sui grandi temi della cosmologia e dell'astronomia: la possibilità, aperta dalla fisica moderna, della coesistenza di più "universi", il viaggio nel tempo, i buchi neri, la gravità quantistica, il rapporto tra scienza e religione. La tensione didattica e la grande vocazione comunicativa sono le due anime di quest'opera, che ha tutti i crismi del lavoro scientifico e il ritmo appassionante della narrativa. Chi legge Davies può imparare divertendosi e scoprire attraverso la scienza che la nostra esistenza ha un senso.
Viaggio astronomico e geografico nello stato della Chiesa (1750-1752)
Ruggiero G. Boscovich
editore: Scuola Normale Superiore
pagine: 115
Nel Settecento Ruggiero Giuseppe Boscovich era considerato uno dei più autorevoli scienziati della sua epoca e certamente i c
Lezioni di cosmologia teorica
Maurizio Gasperini
editore: Springer Verlag
pagine: 250
Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l'Università di Bari, ed è progettato in modo da rappres
Fisica del plasma
Claudio Chiuderi , Marco Velli
editore: Springer Verlag
pagine: 250
L'opera si propone di introdurre i principi fondamentali della Fisica del Plasma, disciplina che trova applicazione sia nel ca
L'enigma dei raggi cosmici. Le più grandi energie dell'universo
Alessandro De Angelis
editore: Springer Verlag
pagine: 146
Grazie ad avventurosi studi un secolo fa fu possibile dimostrare che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terr
Da Bologna allo spazio. Avvio, promozione e sviluppo della ricerca astrofisica
a cura di P. Focardi , G. Palumbo
editore: Bononia University Press
pagine: 160
Il neo del creatore. L'irrazionalità nascosta nel miracolo della vita
Marcelo Gleiser
editore: Rizzoli
pagine: 446
Bellezza, simmetria, perfezione: da sempre questi concetti hanno guidato l'uomo nella sua ricerca di una spiegazione ultima de
Le meridiane storiche fiorentine
Stefano Barbolini , Giovanni Garofalo
editore: Polistampa
pagine: 232
Gli autori affrontano le tematiche degli orologi solari, delle meridiane a camera oscura e del tempo civile e tempo vero. In specifico entrano nel merito degli orologi solari antichi a Firenze, con particolare attenzione per il Battistero e per la lastra intarsiata sul pavimento, forse anticamente usata per osservare il moto del sole. Con questo libro Stefano Barbolini e Giovanni Garofalo propongono un itinerario alla scoperta dei siti gnomonici, con note tecniche, notizie storiche e architettoniche.
Stelle, galassie e universo. Fondamenti di astrofisica
Attilio Ferrari
editore: Springer Verlag
pagine: 574
Il testo è dedicato a studenti e cultori interessati ad affrontare argomenti di astrofisica delle stelle, delle galassie e del
Viaggio nell'universo. Audiolibro. CD Audio
editore: CHW Edizioni
Hai vinto, Galileo! La vita, il pensiero, il dibattito su scienza e fede
Piergiorgio Odifreddi
editore: Mondadori
pagine: 133
Nell'autunno del 1609, esattamente quattrocento anni fa, Galileo Galilei puntò in aria il cannocchiale e apriti cielo! L'attonito scienziato scoprì che la Luna ha monti e valli, Venere fasi simili a quelle lunari, Giove quattro grandi satelliti che gli girano attorno, Saturno strane anomalie, che il Sole ruota su se stesso, e le costellazioni e la Via Lattea sono composte di innumerevoli stelle. Queste rivelazioni cambiarono radicalmente la sua vita e la nostra storia, inaugurando la nuova astronomia degli scienziati e scatenando le vecchie e ottuse reazioni dei teologi. Per due volte, nel 1616 e nel 1633, il Sant'Uffizio alzò la voce e Galileo abbassò la testa, dannandosi la memoria per aver salva la pelle. Questo libro ripercorre la strada che ha portato alla vittoria dell'eliocentrismo: l'antica formulazione proposta da Aristarco e quella moderna riproposta da Copernico, la coraggiosa e tragica protodifesa intrapresa da Giordano Bruno, il sistematico sviluppo compiuto da Keplero e Galileo, le feroci persecuzioni intentate dal cardinal Bellarmino e da Urbano VIII la definitiva sistemazione raggiunta da Isaac Newton, la verifica sperimentale ottenuta con il pendolo di Foucault, e la riscrittura della storia attentata da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E, soprattutto, ci sollecita a leggere (o rileggere) le grandi opere di Galileo, per scoprire che non si tratta solo di scienza. Perché, per dirla con Calvino, Galileo è stato "il più grande scrittore della letteratura italiana di ogni secolo".
La scienza infedele. Il giovane Galileo e l'aristotelismo
Luigi Guerrini
editore: Vecchiarelli
pagine: 273
L'opera è dedicata all'analisi e alla ricostruzione della prima riflessione scientifica di Galileo
Una vita tra le stelle
Margherita Hack
editore: Di Renzo Editore
pagine: 144
Una vita tra le stelle non è un'autobiografia, ma la raccolta di alcuni flash della memoria che, come pezzi di un puzzle, compongono il ritratto della voce narrante. Con la vivacità e la passione che la caratterizzano, Margherita Hack ripercorre cinquant'anni di vita vissuta negli Osservatori astronomici, dove ha assistito e partecipato ad un cambiamento profondo nel modo di lavorare grazie ai progressi teorici e tecnici. Pagina dopo pagina, il racconto della propria giovinezza e formazione, la passione per lo sport e la politica, l'attaccamento agli affetti lasciano il posto ai telescopi, ai satelliti, che hanno spalancato nuove finestre sull'Universo, alle calcolatrici meccaniche e ai calcolatori elettronici sempre più potenti e meno ingombranti, in un groviglio, irresolubile, di vita e scienza. Con un linguaggio semplice e diretto Margherita Hack guida il lettore alla scoperta e alla conoscenza del Big Bang, dei neutrini, dei buchi neri, delle onde gravitazionali, del sistema solare, della possibile esistenza di altri universi e dello sviluppo dell'astronomia in Italia.
