Conservazione e restauro
Tutti i libri di Conservazione e restauro - Pagina 105
Kermes. La rivista del restauro
editore: Nardini
Bollettino ICR
editore: Nardini
ESRARC 2014. 6th european symposium on religious art, restoration & conservation. proceeding book
a cura di
P. Tiano
,
O. A. Cuzman
R. Manganeli Del Fà
e altri
editore: Nardini
pagine: 218
Oro, zaffiri e rubini. Il reliquiario di Montalto dopo il restauro dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze
a cura di P. Di Girolami
editore: Nardini
pagine: 48
La necessità di procedere ad un nuovo intervento di restauro è dovuta alla fuoriuscita di composti salini di alterazione sulla
La rinascita della pittura giapponese. Vent'anni di restauri al museo Chiossone di Genova. Catalogo della mostra (Genova, 27 febbraio-29 giugno 2014)
a cura di D. Failla
editore: Silvana
pagine: 168
I dipinti murali. Applicazioni di nanotecnologie e laser. Progetto TemArt
a cura di Opificio delle pietre dure
editore: Nardini
pagine: 94
L'"Assunta" del Maestro di Figline in Santa Croce a Firenze
Il castello di San Donato in Poggio e il palazzo Malaspina. Lo spazio della comunità, il segno del prestigio. Ediz. italiana e inglese
a cura di P. Pirillo , I. Chabot
editore: EDIFIR
pagine: 159
Al centro dell'abitato di San Donato in Poggio (Tavarnelle Val di Pesa), nucleo edificato di grande pregio architettonico che
Kermes. La rivista del restauro
editore: Nardini
I tiranti in acciaio nel calcolo delle costruzioni in muratura
Michele Vinci
editore: Flaccovio Dario
pagine: 224
I recenti eventi sismici che si sono verificati nel territorio nazionale hanno messo in evidenza quanto il patrimonio edilizio sia vulnerabile. È stato riscontrato che gli edifici più vulnerabili sono quelli antichi, e nello stesso tempo si è anche visto che edifici, ugualmente antichi ma consolidati dal punto di vista strutturale, hanno retto meglio agli effetti degli eventi. Facendo un ragionamento prettamente statistico, si comprende quanto i consolidamenti siano efficaci nell'incrementare la resistenza delle costruzioni. Ai fini del consolidamento di edifici in muratura, numerose sono le tecniche note in letteratura volte a ridurne la vulnerabilità. In particolare, in questo contesto si vuole concentrare l'attenzione sulla tecnica di consolidamento con tiranti metallici (una delle più antiche, efficaci ed economiche) con l'obbiettivo di approfondirne gli aspetti e le potenzialità. Dopo aver affrontato gli aspetti teorici e normativi sull'argomento, vengono analizzati numerosi esempi di calcolo con lo scopo di metterne in luce l'efficacia, quantificando (in termini di indicatori di rischio) la riduzione della vulnerabilità degli edifici, sia dal punto di vista globale (analisi lineari e non lineari) che locale (meccanismi locali).
I marmi nella Roma antica
Patrizio Pensabene
editore: Carocci
pagine: 710
Il volume tratta del "fenomeno" del marmo a Roma e nell'Impero romano, di cui segue l'uso e i significati ideologici e di prestigio ad esso connessi attraverso una ben documentata esemplificazione di monumenti "marmorizzati", rappresentativi del potere imperiale e delle classi dirigenti. Per la comprensione di tale fenomeno vengono altresì illustrati l'organizzazione delle cave statali con i relativi sistemi di appalto ricostruiti attraverso le sigle sui blocchi, il trasporto dei marmi testimoniato dai carichi naufragati nel Mediterraneo e nel Mar Nero e, infine, i grandi depositi di Roma ai piedi dell'Aventino ("Marmorata") e di Porto, dove sono stati rinvenuti centinaia di blocchi di cava non ancora utilizzati. Fondamentale è anche la ricostruzione che qui si offre delle officine specializzate nella lavorazione dei manufatti marmorei, attive sia presso le cave, sia nelle città con economia basata sul marmo (Atene, Afrodisia), sia nelle grandi capitali imperiali presso cui si erano formate maestranze dedite alla scultura di statue, di sarcofagi, di arredi domestici e alla produzione di lastre marmoree per i rivestimenti parietali e pavimentali. Il volume è arricchito da appendici che raccolgono specifici documenti archeologici e letterari e da indici delle fonti antiche, delle iscrizioni, delle località e delle "cose" notevoli.
Kermes. La rivista del restauro
editore: Nardini
Tra materia e memorie. Ercolano (1711-1916)
Emanuela Sorbo
editore: Maggioli Editore
pagine: 392
La vicenda degli scavi e dei restauri di Ercolano dal 1711 al 1961 intreccia relazioni tra memoria, l'insieme dei racconti e d
I beni culturali in condizioni di emergenza. La protezione nei musei e nei siti musealizzati
a cura di L. Marino
editore: Altralinea Edizioni
pagine: 80
Il volume raccoglie i contributi del corso "Protezione dei beni culturali in condizioni di emergenza"
Vedere e rivedere e potendo godere. Allievi di Adolfo Venturi in viaggio tra l'Italia e l'Europa 1900-1925
Adriano Amendola , Loredana Lorizzo
editore: Campisano Editore
pagine: 600
Opus (2013). Quaderno di storia, architettura e restauro
editore: CARSA
pagine: 672
Volume miscellaneo con contributi di: Gianluigi Ciotta, Corrado Bozzoni, Claudia Bonardi, Adriano Ghisetti Giavarina, Carlos A
Costruzioni storiche in muratura. Vulnerabilità sismica e progettazione degli interventi
Sara Vallucci
,
Enrico Quagliarini
e altri
editore: Wolters Kluwer Italia
pagine: 350
La magia dell'arte. Dalla parte del collezionista. Come interpretare i dipinti antichi
Atanasio Cecchini
editore: Guaraldi
pagine: 162
Con questo nuovo libro, l'autore conduce il lettore in un viaggio nel tempo tra pittori, commercianti e collezionisti d'arte. Atanasio Cecchini offre una guida all'interpretazione dei capolavori pittorici grazie alle proprie competenze artistiche, congiuntamente alle reali esperienze di vita commerciale, usando aneddoti, ricordi e personali sensazioni. "La magia dell'arte" è uno strumento di conoscenza per collezionisti, restauratori, commercianti, studiosi e amanti dei dipinti antichi.
La conservazione delle policromie nell'architettura del XX secolo. Ediz. Italiana, inglese e tedesca
a cura di G. Jean
editore: Nardini
pagine: 437
Il volume nasce dal progetto Enciclopedia critica per il restauro e il riuso dell'architettura del XX secolo, in collaborazione tra: Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera Italiana; Politecnico di Losanna; Politecnico di Zurigo; SUPSI di Lugano. Il volume raccoglie i contributi di esperti internazionali sull'uso del colore e sulla conservazione delle policromie nelle architetture del XX secolo, stimolando una visione interdisciplinare nell'impostare i progetti di tutela. Il testo è suddiviso in cinque sezioni: il ruolo progettuale del colore; il colore nelle città; i materiali e le tecniche; lo studio e la conservazione delle policromie; architetture e pitture murali.
The Olivetti showroom
a cura di D. L. Borromeo , F. Dal Co
editore: in edibus
pagine: 92
L'ex negozio Olivetti di Venezia è un piccolo locale a due piani ubicato in Piazza San Marco, opera dell'architetto Carlo Scar
