Conservazione e restauro
Tutti i libri di Conservazione e restauro - Pagina 108
Raffaello. La Deposizione in Galleria Borghese. Il restauro e studi storici-artistici
a cura di K. Herrmann Fiore
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 271
Il recente restauro di una delle più celebri e venerate opere d'arte di ogni tempo, un capolavoro assoluto peraltro tecnicamen
Il restauro della pietra
Lorenzo Lazzarini , Marisa Laurenzi Tabasso
editore: Utet Scienze Tecniche
pagine: 334
In questo manuale si tratta, oltre che dei problemi connessi alla pulitura, anche dei materiali e metodi attualmente impiegati
Conservazione dell'arte contemporanea, temi e problemi. Un'esperienza didattica. Ediz. italiana e inglese
a cura di P. Iazurlo , F. Valentini
editore: Il Prato
pagine: 195
Racconigi. Cura e gestione di una dimora reale
Luca Dal Pozzolo
editore: Allemandi
pagine: 123
Questo libro parla di un incrocio di sguardi, del modo con cui una dimora reale e il suo parco sono stati osservati, studiati e interpretati negli ultimi trentanni da una squadra di professionisti guidati da Mirella Macera, per curarne il genius loci, indebolito da un lungo abbandono. Ma parla anche dello sguardo che le architetture e il parco ci restituiscono, di come duchi, principi, re e regine sognarono questa dimora e di come Guarino Guarini, André Le Nòtre, Pelagio Palagi, Xavier Kurten ne plasmarono le forme. Gestire un bene culturale, offrirlo alla fruizione significa anche ascoltare la voce delle cose, intessere un rapporto tra viventi con le architetture e con il paesaggio, sapere come intervenire, come aprire il rapporto con il pubblico, preservando l'integrità del bene, assecondando le necessarie trasformazioni, interagendo con la vita del parco in un fitto dialogo fatto di cura reciproca, di affetto e di rispetto. Non si tratta di un libro di storia, ma del racconto di come la gestione di un bene possa divenire un'avventura di straordinaria complessità culturale e un'impresa capace di assorbire affetti e cure di donne e uomini, del passato e del presente.
Le guerre del paradiso. Bruno Bearzi 1943-1966
Paolo De Anna , Lidia Del Luca
editore: Polistampa
pagine: 168
Scritto a 4 mani da Lidia Del Duca e Paolo De Anna, questo volume può sembrare il romanzo della vita del bronzista e restauratore Bruno Bearzi, per oltre mezzo secolo strettamente intrecciata con le sorti delle Porte del Battistero di Firenze e di tantissime altre opere d'arte in bronzo del Rinascimento. È invece una cronaca di fatti, date e nomi raccolti sia dalle testimonianze dei famigliari di Bearzi sia dai documenti conservati nel suo archivio privato, in quello del professor Giovanni Poggi e in quello dell'Opera del Duomo. Niente, nemmeno la più personale impressione descritta nel libro, è frutto di fantasia. Anche lo stile della narrazione è quello di Bearzi, come testimoniano i tanti articoli, relazioni e appunti che ha lasciato. Oltre alle Porte del Battistero e alle statue trattate nel volume, il restauratore si era occupato di innumerevoli studi e lavori di restauro per enti italiani e stranieri e di tante fusioni per artisti di tutto il mondo. Completa la pubblicazione un repertorio di foto a colori e in bianco e nero.
11-21 Rue d'Alsace, Paris. Ristrutturazione di un complesso parigino. Ediz. italiana e inglese
Muriel Gremillet , Paul Maurer
editore: Silvana
pagine: 188
Questa è la storia di una rinascita. Quella di un edificio addossato contro la Gare de l'Est che, secondo la visione del suo architetto, doveva esprimere tutta la potenza della giovanissima Compagnia delle Ferrovie dell'Est. Nel corso del tempo questo complesso ferroviario si è degradato, è stato volontariamente danneggiato, si è staccato dal quartiere. Finché, nel luglio 2006, la SNCF non lo ha ceduto al committente Atemi e alla banca ING che, dopo una ristrutturazione di due anni, lo hanno finalmente riportato in vita. È stato un lavoro di forza soprattutto si è dovuto riempire il vuoto che si era creato sotto l'edificio ma anche di dettaglio, di pazienza. Per l'architetto Anthony Béchu si trattava di riabilitare senza tradire, di far rinascere l'11-21 Alsace restituendogli i suoi colori originari.
Monumenti effimeri. Storia e conservazione delle installazioni
Marina Pugliese , Barbara Feriani
editore: Mondadori Electa
pagine: 273
L'installazione è la tipologia di espressione artistica più rappresentativa della contemporaneità: un "medium in evoluzione" che sfugge a ogni rigida categoria. Ricostruirne la storia significa ripercorrere le tappe fondamentali di un cammino che, dalle avanguardie in poi, modifica radicalmente i concetti di spazio, tempo e fruizione in arte. In questo libro dedicato alla storia e alla conservazione delle installazioni, dopo un saggio introduttivo di Germano Celant, Marina Pugliese traccia una possibile genealogia di questa particolare tipologia di opere a partire dalle esposizioni sperimentali di inizio Novecento, mentre Barbara Ferriani tratta il problema degli allestimenti, delle riproposizioni e della conservazione. Approfondimenti sono dedicati alla specificità delle videoinstallazioni e agli strumenti per la documentazione. La seconda parte del libro è dedicata alle opere studiate durante il progetto "DIO - Documentare Installazioni Complesse", coordinato dalle autrici e promosso dalla Direzione Generale PARC e dal Museo del Novecento di Milano.
Tesori d'arte dal Trecento all'Ottocento. Restauri a Montepulciano. Catalogo della mostra (Montepulciano, 24 aprile-30 agosto 2009)
a cura di L. Martini
editore: Silvana
pagine: 63
Il volume propone tredici opere restaurate, in gran parte provenienti dalle chiese poliziane, esposte presso il Museo Civico Pinacoteca Crociani. Accanto a due capolavori della collezione del museo, la "Sacra famiglia" del Sodoma e il "Ritratto di Francesco Saverio Cadetti" di François-Xavier Fabre, nella rassegna spiccano anche la "Madonna" duccesca della chiesa dei Servi e la straordinaria "Madonna col Bambino" di Luca Signorelli della chiesa di Santa Lucia. Opere che rappresentano un'autentica testimonianza del rapporto privilegiato del museo con il territorio e il segno dell'unione di sinergie per il recupero e la valorizzazione del nostro patrimonio artistico.
Metamorphosis. Il recupero del forte asburgico di Fortezza e della fabbrica di Alumix di BOlzano sud. Ediz. italiana e tedesca
Josef Urthaler
,
Andrea Pozza
e altri
editore: Silvana
pagine: 95
Metamorphosis documenta la trasformazione e il recupero di due importanti edifici storici del Trentino, ovvero il forte asburgico di Fortezza e la fabbrica Alumix di Bolzano Sud che, da silenti testimoni del tempo passato, sono ora luoghi privilegiati di scambio culturale, restituiti alla fruizione della comunità. Per illustrare queste metamorfosi, ovvero per evidenziare le fasi di trasformazione dal prima al dopo, nulla è più efficace del mezzo fotografico, come testimonia il reportage di Andrea Pozza qui pubblicato. Le immagini sono accompagnate dai testi di Josef March, Josef Urthaler, Christina Niederkofler, Waltraud Kofler Engl e Andreas Hapkemeyer.
Il Canopoleno di Sassari da casa professa a pinacoteca. Storia e restauri
editore: Silvana
pagine: 117
La monografia rende pubblici gli esiti di una ricerca a tutto campo condotta sul complesso del cosiddetto Canopoleno a Sassari, cogliendone gli aspetti artistici, storico-documentari, geologici riguardo alla natura del terreno e ai materiali tradizionali locali, nonché quelli tecnici sui materiali e sui metodi costruttivi impiegati, sui restauri e, infine, gli aspetti critici sugli attuali problemi di conservazione e valorizzazione. Le ricerche sono state raccolte, patrocinate e condotte dall'allora Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per le Province di Sassari e Nuoro negli anni 2002-2008. Le analisi strumentali e le ricerche storiche hanno avuto, come esito finale, la ricostruzione delle vicende edificatorie e di restauro di uno degli edifici monumentali del centro storico della città, e la raccolta di informazioni relative al trattamento dei materiali tradizionali in opera, sottoposti a degrado a causa dell'umidità di risalita. Gli studi hanno coinvolto altresì le Università degli Studi di Sassari e di Cagliari per quanto riguarda la caratterizzazione del suolo e dei materiali storici e il Politecnico di Milano per le indagini sulle murature e il monitoraggio microclimatico, e per l'approfondimento dell'evoluzione storica a partire dall'insediamento dei Gesuiti in Sardegna.
104 atelier novembre architectes, Paris. Riconversione delle antiche pompe funebri di Parigi in centro di creazione artistica, il 104. Ediz. italiana e inglese
Christine Desmoulins , Maurice Culot
editore: Silvana
pagine: 144
Salvate dalla distruzione nel 1997, le antiche pompe funebri della città di Parigi, situate nel 19° distretto, sono oggetto di un ambizioso progetto. La città infatti ha come obiettivo quello di realizzare un luogo di cultura viva che corrisponda a una nuova generazione la cui base artistica e culturale si fondi costantemente sul dialogo fra le arti, fra le pratiche culturali e i territori. Non si tratta né di un teatro né di una scuola, ma di un luogo in cui tutte le discipline possano convivere e mostrare al pubblico le loro creazioni alla fine di ogni stagione. Il 104 ricopre un'area di 40.000 mq con un'arcata centrale aperta al pubblico - luogo di scambio fra gli artisti -, ma è anche un insieme di vari spazi dedicati al quartiere e all'attività culturale: polo di avvenimenti, sale per spettacoli, piattaforme di produzione artistica nonché locali destinati alla formazione.
Palazzo Nicolaci di Villadorata a Noto. L?esperienza di un restauro attraverso studi, ricerche e conoscenze
a cura di G. Susan
editore: Electa Napoli
pagine: 303
Una lunga stagione di restauri e un'eccezionale esperienza di studio e di ricerche: il restauro di Palazzo Nicolaci nei suoi molteplici aspetti ha coinvolto numerosi specialisti; ognuno con la propria competenza ha contribuito alla realizzazione di un progetto di estrema varietà e complessità, basato su un indagine storica sul monumento, sul rilievo preciso e critico dell'edificio realizzato secondo metodi tradizionali e tecniche innovative, sull'analisi dei materiali. È nato così un gigantesco laboratorio di restauro, volto al recupero e alla conservazione di un singolare complesso monumentale, tra i più significativi nella storia della ricostruzione della Noto settecentesca.
Simulacri spiranti, imagin vive. Il recupero delle opere d'arte toscane nel 1815
Gabriele Paolini
editore: Polistampa
pagine: 210
Il libro parla del recupero delle opere d'arte toscane trasferite a Parigi da Napoleone. Costruito su una massa imponente di minuziose notizie e documenti inediti, si legge tuttavia con suspense, come un avvincente romanzo. Sappiamo infatti come la storia andò a finire, ma non immaginavamo fino a oggi quanto la vicenda sia stata complicata, irta di contestazioni giuridiche, intrighi politici e diplomatici, sempre a rischio di un esito infausto. Gli archivi fiorentini, consultati da Gabriele Paolini, parlano di quel fatale 1815 e dei "simulacri spiranti, imagin vive" (così sono dette le opere nell'ode composta da Pietro Bagnoli in occasione del loro ritorno) restituiti alla patria. Tutti sanno dell'immensa rapina compiuta da Napoleone in Italia in Belgio e in mezza Europa. Dopo Waterloo il Congresso di Vienna decise lo smantellamento del Museé Napoleon e la restituzione delle opere d'arte deportate ai paesi d'origine. Fu una deliberazione di grande importanza: per la prima volta entrava nel diritto internazionale il principio che i beni culturali di una nazione non possono mai, per nessun motivo, essere oggetto di acquisizione bellica o di risarcimento. Eppure la decisione di restituire ai paesi occupati da Napoleone le opere depredate non avvenne senza contrasti e fu più il risultato di un compromesso che di una presa di coscienza.
La cattedrale di Altamura fra restauri scoperte interpretazioni
Bianca Tragni
editore: Adda
pagine: 216
Restauro: punto e da capo. Frammenti per una (impossibile) teoria
Marco Dezzi Bardeschi
editore: Franco Angeli
pagine: 448
"Guerra ai demolitori!"
