fbevnts Libri Edifici residenziali: Novità e Ultime Uscite | Pagina 68
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Bottega storica milanese dal 1947

Edifici residenziali

Tutti i libri di Edifici residenziali - Pagina 68

49,90 €

Palazzo Venezia. Pavimenti maiolicati

a cura di M. S. Sconci

editore: Artemide

pagine: 160

Le raffinate decorazioni dei pavimenti maiolicati di uno dei grandi palazzi nobiliari di Roma splendono adesso più che mai dopo il recente sapiente restauro eseguito da una equipe di architetti, storici dell'arte e restauratori. Il volume, di grande formato e rilegato, dà conto dello stato dell'opera con fotografie storiche, rilievi dei disegni a colori, reintegro finale di tutte le sale interessate; le tavole stampate a colori e verniciate tentano di dare una verosimile rappresentazione della cultura visiva del tempo, dello sfarzo e dell'eleganza di elementi, che se non primari, si integrano a meraviglia con le magnificenze delle grandi sale affrescate di questa dimora papale, oggi museo nazionale. L'autore è Maria Selene Sconci, responsabile delle collezioni del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, oltre che esperta molto nota di arti applicate e sopratutto di arte della ceramica.
80,00 € 68,00 €

Il palazzo Carignano

a cura di A. Guerrini

editore: Allemandi

pagine: 79

Nato per volere di Emanuele Filiberto di Savoia, il palazzo inaugurò la prima stagione della sua vita distinguendosi come capolavoro di avanguardia stilistica barocca; le scelte architettoniche di Guarino Guarini, le decorazioni degli interni e le importanti collezioni ospitate nel tempo, furono all'origine di un prestigio destinato a crescere ulteriormente nel Settecento con i dipinti dei Galliari l'ampliamento delle scuderie di Filippo Castelli, e il rinnovo del salone d'onore. Quando, conclusa la sua funzione residenziale, l'edificio venne svuotato dei preziosi dipinti e gli arredi messi all'asta, dei fasti sabaudi rimase solo il contenitore. Il palazzo, così trasformato, era pronto per la seconda fase della sua vita che ne vide mutare la funzione in spazio adibito agli organi politici del nascente Stato Italiano. La costruzione dell'ala ottocentesca fu infatti la risposta all'esigenza pratica di trovare uno spazio adeguato a ospitare il Parlamento Italiano. Sfortunatamente, quando nel 1865 la capitale venne trasferita a Firenze, della nuova ala del palazzo erano state costruite solo le fondamenta, e la nuova aula parlamentare non venne pertanto mai utilizzata. Il termine dei lavori di costruzione dell'ala nuova segnò l'inizio della musealizzazione e quindi della terza rinascita di Palazzo Carignano quando, a partire dagli anni trenta del Novecento, le sue sale divennero la sede del Museo del Risorgimento e acquistarono una nuova fisionomia.
12,90 €

La palazzina di Stupinigi

a cura di C. E. Spantigati , E. Ballaira A. M. Bava
e altri

editore: Allemandi

pagine: 79

I taccuini di Juvarra ci presentano il progetto di un padiglione di caccia al tempo stesso classico, teatrale e perfettamente fuso con il parco circostante. Da questi schizzi nacque la Palazzina di Caccia di Stupinigi, un edificio allo stesso tempo calibrato e capriccioso che anticipa il maturo Settecento dando forma al suo crescente desiderio di vita in villa. Le anime e i volti di Stupinigi sono molti; esso è prima di tutto un edificio di nuova concezione che abbandona gli apparati seicenteschi per scandagliare il nascente gusto settecentesco. Ma è anche fusione di natura e architettura, rifugio all'aria aperta capace di coniugare la stravaganza delle forme e l'ornato dei decori con la geometria del progetto. Infine Stupinigi è il suo giardino e il parco che la circonda, uno dei più spettacolari esempi di arte del giardinaggio. Sublime e naturale, l'idea di Juvarra viene rispettata dai successivi cantieri e si compone anche negli interni, equamente dominati dalla pittura e dall'architettura degli artisti che ci lavorarono e seppero dare molteplici forme alla caccia e al mito di Diana, il filo conduttore decorativo che si dipana attraverso le stanze e raggiunge il suo apice nello scenografico Salone Centrale. L'occhio viene catturato dagli affreschi dei fratelli Valeriani, di Crosato e Van Loo dalle cacce di Cignaroli, dalle decorazioni di Pozzo e Crivelli dagli arredi di Piffetti e dalle sculture di Bernero.
12,90 € 10,97 €

Il Palazzo Reale

a cura di D. Biancolini

editore: Allemandi

pagine: 80

Il Palazzo Reale di Torino nasce come organismo vasto e articolato, quasi una città nella città, con il ruolo di centro del potere e luogo di rappresentanza per la magnificenza sabauda. La storia plurisecolare della prima residenza della dinastia dei Savoia in Italia è raccontata non solo dalla luminosa eleganza della facciata seicentesca, ma anche dallo splendore dei suoi interni: gli sfarzosi appartamenti, i fastosi saloni, i pavimenti a intarsio, le preziose tappezzerie, gli arazzi, i tappeti e i dipinti, le antiche porcellane, i vasi e gli orologi. Ma Palazzo Reale racconta anche più di tre secoli di storia del genio progettuale. La cappella e la galleria della Sindone, innalzate da Guarino Guarini nel 1667, la Scala delle Forbici e la Galleria del Beaumont, realizzate da Filippo Juvarra negli anni venti del Settecento, il Gabinetto Cinese allestito da Benedetto Alfieri, la Sala da Ballo, ideata da Pelagio Palagi nel 1835, costituiscono solo le punte di diamante delle colte e raffinate commissioni architettoniche dei sovrani sabaudi. L'ultima impresa architettonica e decorativa è costituita dal maestoso Scalone d'Onore, innalzato da Domenico Ferri nel 1862: con il trasferimento della capitale il Palazzo perde progressivamente di importanza, fatta eccezione per la breve stagione, nel 1931, in cui vi ebbero residenza i principi di Piemonte Umberto II e Maria José, destinati a essere gli ultimi sovrani d'Italia.
12,90 €

Il palazzo Madama

a cura di E. Pagella , F. Filippi

editore: Allemandi

pagine: 79

Nel cuore della città, Palazzo Madama rappresenta una sintesi perfetta di duemila anni di storia di Torino. Sorto nel I secolo d.C. come una delle porte: di accesso alla città, ha assunto la forma del castello nel corso del Medioevo, fino a trasformarsi in sontuosa residenza barocca nel 1637, quando Maria Cristina di Francia riuscì a sottrarsi alle insidie della Corte trovando rifugio tra le sue mura. La magnificenza architettonica e lo splendore decorativo raggiunsero finalmente il culmine nel corso del XVIII secolo, quando lo status regale acquisito da Vittorio Amedeo II rese necessari i lavori di ammodernamento, magistralmente coronati dalla sontuosa facciata e dal grandioso Scalone di Filippo Juvarra, destinato a diventare una delle più ammirate invenzioni del Barocco europeo. Grazie alla fase di riscoperta e restauro iniziata nel corso del XX secolo e culminai nel 2006 con la riapertura del Museo Civico d'Arte Antica, già fondato nel 1934, Palazzo Madama può nuovamente risplendere in tutta la sua bellezza fra i gioielli architettonici del Piemonte. Dal Lapidario Medievale al prezioso cofano duecentesco del cardinale Guala Bicchieri, dalle opere di Spanzotti al celebre "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina, dalla pittura seicentesca di Gentileschi, alla raffinata arte di Piffetti e ai paesaggi di Cignaroli, Olivero e Graneri, fino alla pregiata collezione di maioliche e porcellane, i capolavori del Museo Civico d'Arte Antica costituiscono un tesoro senza tempo.
12,90 € 10,97 €

Il castello di Rivoli

editore: Allemandi

pagine: 79

Nato nell'XI secolo come castello arroccato sulla collina sovrastante il borgo, le prime testimonianze sull'aspetto dell'edificio descrivono una struttura fortificata composta da una serie di volumi sui quali svetta una torre a pianta quadrata. Il primo grande cambiamento, voluto da Carlo Emanuele I nel XVII secolo, vide impegnati Ascanio Vitozzi e Carlo di Castellamonte in un ambizioso progetto di riplasmazione totale, ma sarà l'incontro tra il neomonarca Vittorio Amedeo II e l'architetto messinese Filippo Juvarra a mutare definitivamente la fisionomia del castello. Purtroppo la scenografica magnificenza del progetto juvarriano non riuscirà mai a vedere la luce perché nel 1734 il cantiere venne fermato e la sua storia proseguì tristemente fra alterne vicende di abbandoni, recuperi, donazioni e occupazioni fino ai giorni nostri. Il piano di recupero, ideato nel 1961 per salvare l'edificio dallo stato di degrado nel quale era stato lungamente abbandonato, diede origine a un nuovo progetto di restauro volto non più al recupero delle vestigia di un'antica civiltà, ma alla creazione di un emblematico spazio dei nostri tempi, nel quale l'antico può essere finalmente risolto attraverso le forme del contemporaneo. Da questa intuizione è iniziata, nel 1984, la seconda vita del Castello di Rivoli come sede del Museo d'Arte Contemporanea.
12,90 € 10,97 €

Palazzo Stampa di Soncino a Milano. Storia di un'architettura milanese

Maria Cristina Loi

editore: Skira

pagine: 160

La storia di uno degli edifici più significativi ed emblematici della città di Milano, il suo ruolo nell'edilizia residenziale
70,00 €

Palazzo Thiene a Vicenza

Fernando Rigon , Guido Beltramini
e altri

editore: Skira

pagine: 320

Pubblicato in occasione del cinquecentenario di Andrea Palladio (1508-1580), questo volume è dedicato a palazzo Thiene, opera somma del grande architetto vicentino, definita da Antonio Paolucci un'"antologia paradigmatica del Rinascimento" e "una rosa dei venti" che insieme guarda alla Roma di Raffaello, alla Mantova di Giulio Romano, a Fontainebleau e a Venezia, e alla Firenze di Michelangelo. Il volume, cui hanno contribuito alcuni tra i maggiori ricercatori internazionali oggi impegnati sul fronte degli studi palladiani, risulta un documento di eccezionale portata scientifica e culturale. Esso parte dall'indagine sui fondi archivistici della casata dei Thiene e dai testi di architettura del Cinquecento, e arriva fino alle più recenti scoperte legate all'integrale restauro, condotto nell'ultimo decennio, sull'edificio e i suoi apparati decorativi. Dalle pagine di questo libro emerge in tutta la sua grandiosa unicità della dimora che affascinò Inigo Jones e che già l'estimo vicentino del 1563-1564 definiva "la più bella e adornata che sia in la magnifica città di Vicenza". L'opus magnum che non vide mai la conclusione, costruito per i più ricchi fra i nobili vicentini, monumento al rango e alla potenza di una famiglia imparentata con i Gonzaga di Mantova e in relazione con la corona di Francia, rimase per secoli un modello ammirato e replicato.
80,00 € 68,00 €

I colori delle residenze sabaude

a cura di M. C. Orlandini

editore: Palombi Editori

18,00 €

Guida ai castelli di Francia

Marie de Castet , Guillaume de Castet

editore: Gremese Editore

pagine: 221

Un volume prezioso per viaggiare in Francia soggiornando in castelli, ville, palazzi, fortezze e abbazie di ineffabile fascino. Informazioni precise e aggiornate, con numeri telefonici, indirizzi, cartine, foto e schede delle dimore controllate e classificate dall'associazione. A cura della Chateaux-France.
20,00 €

Città e cittadelle in età medievale e moderna. Dall'esperienza viscontea al fronte bastionato

Damiano Iacobone

editore: Maggioli Editore

pagine: 308

Città e cittadelle in età medievale e moderna
35,00 €

La Mandria di Venaria. L'appartamento di Vittorio Emanuele II

a cura di F. Pernice

editore: CELID

pagine: 108

La grande tenuta di caccia adiacente alla Reggia di Venaria, costituita nel Settecento su un'area di prati e boschi di circa mille ettari, divenne nella seconda metà dell'Ottocento il rifugio privato del re Vittorio Emanuele II e di Rosa Vercellana, la Bela Rosin. In questo periodo il Castello della Mandria si arricchì di edifici di gusto neogotico ed eclettico, e gli interni dell'Appartamento Reale furono ristrutturati e arredati secondo uno stile che rifletteva il carattere libero, schietto e disinvolto del sovrano. Il parco della Mandria fa parte di un grande progetto di restauro che include la Reggia e il centro storico di Venaria Reale. Il volume, che esce in una nuova edizione completamente aggiornata, dà conto degli interventi già realizzati per il recupero dei soffitti e dell'apparato decorativo dell'Appartamento Reale e delle cascine che punteggiano il parco. I visitatori trovano in questo libro la storia della Mandria dal Settecento a oggi, un itinerario guidato per la visita all'Appartamento Reale, una guida alle cascine e agli edifici del parco, e una presentazione della mostra dedicata ai Medici del Vascello, gli ultimi proprietari prima che il parco fosse acquistato dalla Regione Piemonte.
13,00 €

13,00 € 11,05 €

La casa: evoluzione dal 1950 ad oggi

a cura di A. Piva , E. Cao

editore: Gangemi Editore

pagine: 208

Questo volume raccoglie il risultato di un intenso percorso di indagini, incontri e riflessioni attraverso cui si è sviluppato
25,00 € 21,25 €

Il Casino dell'Aurora Pallavicini. Percorsi, immagini, riflessioni

editore: Skira

pagine: 144

Il volume costituisce un'agevole e ricco strumento per conoscere uno dei più interessanti palazzi romani che non a caso è stato definito "un gioiello del barocco romano dei primi del 1600". Il Casino dell'Aurora è una loggia costruita dall'architetto fiammingo Giovanni Vasanzio tra il 1612 e il 1613 su commissione del cardinale Scipione Borghese. La sala centrale è dominata dallo splendido affresco "Aurora" cui la costruzione deve il nome. Di non inferiore valore sono tuttavia anche il "Trionfo della Fama" e il "Trionfo di Amore" di Antonio Tempesta, le "Quattro Stagioni" di Paul Bril.
30,00 €

Corti di pianura. Architetture rurali nel paesaggio padano

Arrigo Giovannini , Carlo Parmigiani

editore: Cierre edizioni

pagine: 156

Cosa si prova di fronte a una corte tradizionale, quasi sempre abbandonata perché non più funzionale alle nuove logiche produt
19,00 €

Restauri di castelli

a cura di V. Foramitti , A. Quendolo

editore: Gaspari

All'interno: Criteri e problematiche del recupero delle opere di architettura militare; Primi studi sulla vulnerabilità sismic
14,80 €

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