Geografia
Tutti i libri di Geografia - Pagina 106
Geografia e cambiamento globale
Giuseppe Barbieri
,
Franca Canigiani
e altri
editore: UTET Università
pagine: 376
La fisionomia del nostro pianeta sta rapidamente cambiando
Tutto geografia economica
a cura di R. Solbiati
editore: De Agostini
pagine: 255
"Tutto geografia economica" si propone di presentare in modo sintetico e insieme esauriente le tematiche proprie di questa dis
La città globale. Sviluppo e contraddizioni delle metropoli nel terzo millennio
Jordi Borja , Manuel Castello
editore: De Agostini
pagine: 256
Segni e sogni della terra. Il disegno del mondo dal mito di Atlante alla geografia delle reti. Catalogo della mostra
editore: De Agostini
pagine: 288
L'analisi della forma urbana
M. R. G. Conzen
editore: Franco Angeli
pagine: 224
L'edizione italiana dello studio su Alnwyck riveste un significato che va oltre la documentazione dell'analisi esemplare della
Occhi sul mondo. Sulle tracce dei grandi esploratori italiani
Michele Dalla Palma
editore: Hoepli
pagine: 256
Geografia e geopolitica interna. Dall'organizzazione territoriale alla sindrome di Nimby
Giuseppe Bettoni
editore: Franco Angeli
pagine: 160
La Geopolitica dominio delle relazioni internazionali? Solo guerre e conflitti arabo-israeliani? Geopolitica del mondo? E se i
Verso la valutazione integrata di scenari strategici in ambito spaziale. I modelli MC-SDSS
Valentina Ferretti
editore: CELID
pagine: 176
La valutazione della sostenibilità degli interventi di trasformazione del territorio è ormai un tema non eludibile e di centra
Paesaggio. Ambiente, spazio, luogo, memoria
Carlo Ferrari , Giovanna Pezzi
editore: Diabasis
pagine: 148
Il paesaggio, lo scenario ambientale creato dai processi della natura e dalle opere degli uomini, ci si rivela sempre come l'i
Il mazzo delle carte. L'informatizzazione dell'archivio cartografico e aerofotografico dell'IBC
a cura di S. Pezzoli , I. Di Cocco
editore: Compositori
pagine: 271
Un ricchissimo patrimonio di cartografia storica e fotografie aeree d'epoca, conservato nell'archivio dell'Istituto dei Beni C
Cartografie del tempo. Una storia della linea del tempo
Daniel Rosenberg , Anthony Grafton
editore: Einaudi
pagine: 322
Il tempo viene per lo più rappresentato sotto forma di linea: la metafora lineare, infatti, è onnipresente in almanacchi, calendari, tabelle e grafici di ogni genere. Anche se nella sua forma moderna non ha nemmeno 250 anni, la linea del tempo fa talmente parte del nostro bagaglio culturale che si fatica a pensare ci sia stata un'epoca in cui l'abbiamo acquisita per la prima volta. "Cartografie del tempo2 è la prima storia completa delle rappresentazioni grafiche del tempo in Europa e negli Stati Uniti dal 1450 a oggi. Dai manoscritti medievali fino all'era di internet, il volume prende in considerazione una vasta gamma di linee temporali che con le loro forme danno vita a emozionanti narrazioni. Una linea del tempo (dalla Creazione al 1753) è lunga sedici metri e mezzo, montata su cilindri girevoli e inserita in un astuccio. Un'altra utilizza le diverse parti del corpo umano per mostrare le genealogie di Gesù e dei sovrani di Sassonia. I diagrammi creati dai missionari del XVIII secolo per convertire gli indiani dell'Oregon ordinano in colonne verticali le storie bibliche. C'è persino il diagramma di comunicazione nel Nord Atlantico del telegrafo di Marconi, datato aprile 1912. Ci sono poi opere poco conosciute di personaggi famosi, come la cronologia storica del cartografo Gerardo Mercatore o un gioco mnemonico da tavolo brevettato da Mark Twain.
Geografia umana. Un approccio visuale
Giuseppe Dematteis
,
Carla Lanza
e altri
editore: UTET Università
pagine: 477
Questo libro deriva dall'adattamento di un manuale largamente adottato nelle università americane in corsi introduttivi di geo
Esploratori italiani
Silvino Gonzato
editore: Neri Pozza
pagine: 256
Fu senza il sostegno di governi, società geografiche o altre istituzioni, senza un vero progetto e dovendo contare esclusivame
Turismo al plurale. Una lettura integrata del territorio per un'offerta turistica sostenibile
a cura di M. Meini
editore: Franco Angeli
pagine: 464
Lo sviluppo turistico comporta introiti che non interessano solo le attività direttamente coinvolte ma una pluralità di compar
L'Amazzonia e la foresta
Teresa Isenburg
editore: Jaca Book
pagine: 192
Per chi pone lo sguardo su una carta geografica fisica dell'America del Sud, l'attenzione è subito attirata dalla vasta e cont
Naturalmente Trentino. I paesaggi, la natura, i luoghi
editore: Curcu & Genovese Ass.
pagine: 640
Un volume fortemente voluto dalla Società degli Alpinisti Tridentini e dalla sua Commissione Tutela Ambiente Montano per ricor
Spazio e popolazione. Temi di geopolitica e geoeconomia della popolazione
Simona Epasto
editore: Le Lettere
pagine: 226
All'alba del III Millennio, il futuro geopolitico e geoeconomico del pianeta sembra essere sempre più caratterizzato da una cr
Territorio e sostenibilità. Gli indicatori ambientali in geografia
Marco Bagliani , Antonella Pietta
editore: Pàtron
pagine: 204
Amerigo Vespucci. Il fiorentino che inventò l'America
Mauro Bonciani
editore: Le Lettere
pagine: 127
Per qualcuno fu il "novello Ulisse" per altri un impostore che usurpò a Colombo la scoperta del nuovo continente ed il suo nome. La storia di Amerigo Vespucci, "mercante fiorentino" come si firmò sempre, è avvincente come un romanzo. È un thriller che si sviluppa con infiniti colpi di scena tra intrighi di corte e racconti esotici intrisi di sesso, bancarotte e soldi, tanti soldi, mercanti di schiavi e spie, grandi famiglie e feroci rivalità. L'avventura di Amerigo inizia a metà del Quattrocento dalla sua Firenze passando per Lisbona e il Nuovo Mondo e si conclude a Siviglia dove il Vespucci visse gli ultimi anni della sua vita e dove morì nel 1512, senza neppure sapere che nelle carte geografiche la parte meridionale del quarto continente era già stata battezzata America in suo onore. La vita e la storia del mercante diventato navigatore si intreccia con quella della Firenze rinascimentale, con l'epopea della esplorazioni, della corsa tra Spagna e Portogallo alle ricchezze americane. Amerigo abbandonò le rive dell'Arno per non tornarci mai più e scoprire orizzonti più ampi che portarono alla nascita dell'America.
