Geografia
Tutti i libri di Geografia - Pagina 91
Geografia e storia nel cinema contemporaneo. Percorsi curricolari di area storico-geografico-sociale nella scuola
a cura di B. Rossi
editore: CUEM
pagine: 114
La lunga notte di Shackleton
Mirella Tenderini
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 225
Ernest Shackleton, l'esploratore polare più amato e seguito dal pubblico nei primi lustri del Novecento, è tornato prepotentem
Un secolo e mezzo di geodesia e scienze affini nel Politecnico di Milano
Carlo Monti , Attilio Selvini
editore: Maggioli Editore
pagine: 164
Dopo oltre un secolo e mezzo, e prima che le nuove tecnologie abbiano il sopravvento sul lavoro costante, spesso faticoso, sem
Locus Sepulturae. Il valore topografico delle evidenze funerarie in età romana: teoria, metodi e casi di studio dal Trentino-Alto Adige/Südtirol
Denis Francisci
editore: Quasar
pagine: 410
Nel mondo romano la collocazione dei siti sepolcrali era in stretta connessione con le altre componenti del paesaggio: situate
I confini naturali d'Italia
Claudio Susmel
editore: Carlo Delfino Editore
pagine: 116
Quarantacinque tra cartine e schizzi, per illustrare i confini naturali d'Italia sulle Alpi e sui mari
Kill Heidi. Come uccidere gli stereotipi della montagna e compiere finalmente scelte coraggiose
Sergio Reolon
editore: Curcu & Genovese Ass.
pagine: 80
Il mito di Heidi, con la sua immagine bucolica e stereotipata di una montagna di fatto inesistente, ostacola lo sviluppo di un
A caccia di draghi. La conquista delle Alpi
Fergus Fleming
editore: Castelvecchi
pagine: 382
"Qui draghi" era l'indicazione che spesso le antiche mappe riportavano negli spazi vuoti riferiti alle Alpi. Spaventose eppure affascinanti, erano considerate luoghi paurosi popolati da creature mostruose e malvagie. Si dovrà aspettare la fine del XVIII secolo perché avvenga il primo tentativo di ascensione al Monte Bianco, e altri anni ancora per il raggiungimento della sua piatta e spettrale cresta ventosa. Fergus Fleming ripercorre qui la storia della loro conquista fino ai nostri giorni, sottolineandone le implicazioni scientifiche e sociali e ritraendo con maestria e humour i profili dei grandi pionieri, anche nei loro aspetti più debolmente umani: uomini e donne eroici ma dominati a volte da gelosie, rivalità, manie e ossessioni, personaggi bizzarri che compongono una vicenda straordinaria dalla trama spesso a tinte fosche.
Cartografia militare della Prima Guerra Mondiale. Cadore, Altopiani e Piave nelle carte topografiche austriache e italiane dell'Archivio di Stato di Firenze
a cura di A. Bondesan , M. Scroccaro
editore: Antiga Edizioni
La raccolta di carte topografiche militari contenute in quest'opera consente per la prima volta di analizzare in maniera unita
Le grandi Alpi nell'antica cartografia. Monviso. Piccolo San Bernardo. Gran San Bernardo. Monte Bianco. Cervino. Monte Rosa e i Walser. Gran Paradiso
Laura Aliprandi , Giorgio Aliprandi
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 384
Questo volume affronta la tematica della cartografia specialistica delle Alpi, prendendo in considerazione lo studio settorial
Quando i romani andavano in America. Scoperte geografiche e conoscenze scientifiche degli antichi navigatori
Elio Cadelo
editore: Palombi Editori
pagine: 348
I Romani visitarono l'America 1500 anni prima di Colombo
Monitoring, modelling and eraly warning of extreme events triggered by heavy rainfall
a cura di E. Ferrari , P. Versace
editore: Pellegrini
pagine: 312
Coltivare l'amor loci. Le masserie dell'alta Murgia tra perdita di senso e nuovi percorsi di valorizzazione
Mariateresa Gattullo
,
Francesca Rinella
e altri
editore: Wip Edizioni
pagine: 164
Periferie d'oggi e nuove realtà territoriali. Riflessioni ed esempi
Maria Fiori , Isabella Varraso
editore: Wip Edizioni
pagine: 160
Amerigo. Il racconto di un errore storico
Stefan Zweig
editore: Castelvecchi
pagine: 115
Amerigo Vespucci non scoprì l'America e non affermò mai di essere stato il primo uomo europeo a mettere piede sul nuovo continente, né, cosa forse ancora più importante, pretese mai di dargli il proprio nome. Perché allora già dal primo Cinquecento la parola "America" iniziò a diffondersi per definire il Nuovo Mondo descritto dal grande esploratore nelle sue lettere? Stefan Zweig fu profondamente affascinato da Vespucci, forse anche a causa di questo enigma che circonda il suo destino, e in "Amerigo", ultimo libro scritto prima del suicidio, decise di raccontare l'incredibile vicenda di un uomo che la Storia ha voluto ora un eroe, ora un truffatore. Così, uno dei momenti cruciali della nostra modernità, quello delle epocali scoperte geografiche, viene affrontato da Zweig attraverso le avventure rocambolesche di un uomo, trovatosi suo malgrado al centro di avvenimenti più grandi di lui e di una serie di bizzarre coincidenze, fraintendimenti e falsificazioni che lo portarono a essere considerato uno dei più importanti navigatori di tutti i tempi o uno dei più spregevoli impostori della storia. "Amerigo" è una delle opere più affascinanti e sottovalutate di Stefan Zweig, uscita originariamente in America lo stesso giorno della morte del suo autore e poi dimenticata per molti anni.
Pianificazione strategica e identità territoriale. Un'applicazione alle aree vaste della regione Puglia
Marilena Labianca
editore: Wip Edizioni
pagine: 128
I recenti programmi di sviluppo comunitari e regionali, seguendo un approccio endogeno, hanno riconosciuto un ruolo strategico alle identità locali e alla partecipazione democratica. In particolare nell'ambito della pianificazione vi è stato il passaggio da modelli gerarchico-prescrittivi a modelli incrementali e cooperativi. Questo testo, partendo dalla ricerca soprattutto geografico-economica e da alcune esperienze in Italia e in particolare in Puglia, cerca di delineare i caratteri, le potenzialità della pianificazione strategica e il rapporto con l'identità territoriale, e di proporre un metodo di ricerca per la lettura dei documenti di programmazione pugliese per il ciclo 2007-2013, con riferimento a casi di studio concreti.
