Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 184
La terza rivoluzione industriale. Come il «potere laterale» sta trasformando l'energia, l'economia e il mondo
Jeremy Rifkin
editore: Mondadori
pagine: 323
Il petrolio e gli altri combustibili fossili, le fonti energetiche su cui si basa l'odierno stile di vita nei paesi dell'Occid
Animali in pericolo. In viaggio con il WWF tra le specie in via di estinzione
Barbara Franco , Simona Giordano
editore: White Star
pagine: 304
Questo libro, attraverso una presentazione della vulnerabilità della vita animale presente nei diversi ecosistemi, offre una p
La zona proibita. Un viaggio nell'inferno e nell'acqua alta del Giappone dopo il terremoto
William T. Vollmann
editore: Mondadori
pagine: 122
Poche settimane dopo il disastroso terremoto che ha sconvolto il Giappone, il leggendario scrittore William T. Vollmann si avventura nella zona a massimo fischio di contaminazione nucleare (la cosiddetta "Zona proibita"), munito solo di guanti da cucina in gomma, mascherina e di un rilevatore di radioattività poco credibile. Quello che ne viene fuori è un reportage terribile sulla vita quotidiana in un paese devastato. E proprio nelle città e nei villaggi più colpiti dal terremoto, dallo tsunami e dalla contaminazione nucleare Vollmann rintraccia l'inquietante annuncio di un futuro che riguarda tutti noi. Produrre energia nucleare è una scelta assennata? Quando si pensa alle radiazioni cosa ci passa per la mente? Bisogna essere favorevoli alle centrali nucleari? William T. Vollmann ha rivolto queste domande, che sono al centro di tante discussioni quotidiane, a persone che erano sul posto quando un terremoto di magnitudo 9 ha scosso il Giappone l'I 1 marzo 2011; persone che sono riuscite a sopravvivere al successivo tsunami e che si trovano alle prese con l'elemento più terribile di questa catastrofe molteplice: l'ignoto. Le risposte che Vollmann raccoglie con ogni probabilità vi sorprenderanno, ma a sorprendervi ancora di più saranno la cortesia e lo spirito indomabile delle persone con cui l'autore si confronta.
Le vie dello sviluppo attraverso la Green Economy. CD-ROM
Luciano Morselli
editore: Maggioli Editore
I contributi rappresentano un corpo di circa 250 lavori tecnico-scientifici scritti da circa 700 autori provenienti da Università, Centri di Ricerca pubblici e privati, Istituzioni, Associazioni e Società di Servizi. Circa il 10% delle note comprendono autori europei o internazionali. Gli atti rappresentano un importante riferimento nazionale per la ricerca applicata, le tecnologie innovative, il controllo ambientale, l'organizzazione, la gestione, la validazione e le normative emergenti relativamente ai più importanti comparti ambientali e ai rifiuti. I contenuti degli Atti rappresentano riferimenti di utilità per Dirigenti, Operatori Tecnici di Società ed Industrie, Amministratori Locali, oltre che per Ricercatori, Laureati, e Studenti in discipline scientifiche.
Sostenibilità e green economy. Quarto settore. Competitività, strategie e valore aggiunto per le imprese del terzo millennio
Paolo Ricotti
editore: Franco Angeli
pagine: 304
È possibile applicare i "Principi Naturali" all'economia di mercato? È possibile conciliare il "Profitto" con lo Sviluppo Sost
Roma come Napoli. Il malaffare di politica e signori della monnezza che mette in ginocchio il Lazio e la capitale
Manuele Bonaccorsi
,
Ylenia Sina
e altri
editore: Castelvecchi
pagine: 126
Roma come Napoli? Se si parla di rifiuti, le analogie non mancano. A partire dalla logica dell'emergenza, gestita nel tempo dai diversi schieramenti politici: incapaci di assumersi responsabilità ma bravissimi ad alimentare clientele e spartizioni. In Campania, scendendo a patti con i monopolisti locali, spesso imprenditori al servizio dei clan. Nel Lazio, affidandosi al solo e potente monopolista locale - l'avvocato Manlio Cerroni - lontano dagli ambienti del crimine organizzato ma unica ancora di salvataggio per milioni di cittadini. Proprio come Napoli e il resto della regione campana, Roma e il territorio laziale hanno già vissuto anni di commissariamento, dal 1999 al 2008, e ora sono ripiombati in pieno allarme con la paura di un disastro come quello partenopeo. L'unica differenza tra le due metropoli, in questi anni, è stata Malagrotta, la mega discarica alle porte della città. E il ruolo giocato dal suo proprietario, Manlio Cerroni, appunto, che ha garantito tre decenni di tranquilla e redditizia convivenza con il pattume. Ma ora Malagrotta è prossima alla chiusura, a fine giugno del 2012 i suoi cancelli verranno definitivamente serrati e gli scenari sono difficili da prevedere. L'inchiesta ricostruisce tutti i passaggi che hanno trascinato Roma sull'orlo dell'emergenza. Attraverso documenti, interviste e atti della magistratura in queste pagine si delinea un quadro inquietante che coinvolge molti protagonisti delle istituzioni e della scena pubblica.
La terza rivoluzione industriale. Come il «potere laterale» sta trasformando l'energia, l'economia e il mondo
Jeremy Rifkin
editore: Mondadori
pagine: 329
Il petrolio e gli altri combustibili fossili, le fonti energetiche su cui si basa l'odierno stile di vita nei paesi dell'Occidente, sono in via di esaurimento, e le tecnologie da essi alimentate stanno diventando obsolete. Intanto, i mali che affliggono il mondo globalizzato - crisi economica, disoccupazione, povertà, fame e guerre - sembrano aggravarsi anziché risolversi. A peggiorare le cose, si profila all'orizzonte un catastrofico cambiamento climatico provocato dalle attività industriali e commerciali ad alte emissioni di gas serra, e che già entro la fine di questo secolo potrebbe mettere a repentaglio la vita dell'uomo sul pianeta. La nostra civiltà, quindi, deve scegliere se continuare sulla strada che l'ha portata a un passo dal baratro, o provare a imboccarne coraggiosamente un'altra. E non ha molto tempo per farlo. Dopo trent'anni di studi e di attività sul campo, Jeremy Rifkin decreta la fine dell'era del carbonio e individua nella Terza rivoluzione industriale la via verso un futuro più equo e sostenibile, dove centinaia di milioni di persone in tutto il mondo produrranno energia verde a casa, negli uffici e nelle fabbriche, e la condivideranno con gli altri, proprio come adesso condividono informazioni tramite Internet. Questo nuovo regime energetico, non più centralizzato e gerarchico ma distribuito e collaborativo, e che segnerà il passaggio dalla globalizzazione alla "continentalizzazione", dovrà poggiare su cinque pilastri...
Chernobyl. La tragedia del XX secolo
Pavel Nica
editore: Stampa Alternativa
pagine: 122
"Pavel Nica, arrivato come inviato speciale di un settimanale moldavo sulla scena di Chernobyl... solo nel 2003 è riuscito finalmente a raccontare quello che ha visto, che ha vissuto e quello che ha scoperto sulla tragedia atomica più grave mai successa da quando esistono le centrali nucleari. Ventisei anni di silenzio, di censura, di bugie. Silenzio e censura sulle conseguenze della catastrofe, bugie sulle cause dell'incidente... questo coraggioso giornalista si è messo in gioco interamente, pagando il prezzo più alto possibile, quello della vita." (Dalla prefazione di Riccardo Icona).
Il grande bisogno. Perché non dobbiamo sottovalutare l'ultimo tabù: la nostra ca××a
Rose George
editore: Bompiani
pagine: 449
Nei paesi occidentali la toilette è considerata un comfort irrinunciabile, oltre a un luogo tabù che ripara la nostra intimità da sguardi indiscreti. Ma non per tutti valgono le stesse regole. Per saperne di più, Rose George ha esplorato in prima persona le fognature di Londra e New York, camminato nei sobborghi indiani dove 700 milioni di persone non hanno accesso ai servizi igienici, provato in Giappone i gabinetti hi-tech, con asse riscaldato e bidet incorporato. Ha incontrato gli attivisti che si battono per la sanità nel Terzo mondo e si è scontrata con le ipocrisie di politici e aziende che vogliono difendere lo status quo, mentre la Cina è all'avanguardia nello sfruttamento energetico degli escrementi e le città americane soffrono per l'inquinamento biologico. Un giro del mondo coi toni dell'inchiesta e l'umanità del romanzo, che racconta con brillante efficacia come un gesto quotidiano si sia trasformato in una pericolosa bomba a orologeria per la salute dell'intero pianeta.
Caldo, piatto e affollato. Com'è oggi il mondo, come possiamo cambiarlo
Thomas L. Friedman
editore: Mondadori
pagine: 619
Il surriscaldamento del clima, lo stupefacente livellamento - favorito dalla globalizzazione - degli stili di vita di un numer
Green life. Guida alla vita nelle città di domani
Andrea Poggio , Maria Berrini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 158
Nel 2007 la popolazione che abita nelle città ha superato per la prima volta nella storia quella che vive nelle aree rurali, e si prevede che questa percentuale possa salire al 70% entro il 2050. Inoltre, le città consumano più del 70% di tutta l'energia e producono il 69% delle emissioni di CO2. Bastano queste cifre a confermare che la partita della sostenibilità può essere vinta solo partendo dai contesti urbani, da sempre luoghi dell'innovazione e della creatività, ma oggi anche giganteschi consumatori di energia e produttori di rifiuti e inquinanti. Eppure, come ci dimostrano Andrea Poggio e Maria Berrini, le alternative ci sono. Abitazioni che generano più energia di quanta ne consumano, facendo risparmiare un sacco di soldi ai proprietari; sistemi di trasporto integrati con cui evadere dalle prigioni a quattro ruote che guidiamo tutti i giorni; nuovi modi di vivere e rapportarci con i nostri vicini, per smettere di stupirci se qualcuno ci ringrazia e ci saluta... Molte città in Europa e nel resto del mondo lo hanno già fatto, e chi le abita è più felice e meno spaventato dal futuro. E noi, che cosa stiamo aspettando?
Per salvare il pianeta dobbiamo farla finita con il capitalismo
Hervé Kempf
editore: Garzanti Libri
pagine: 147
Il crac dell'economia e l'emergenza ambientale hanno sprofondato il capitalismo, dopo oltre due secoli di dominio, nella crisi più grave della sua storia, una crisi forse fatale. Per salvare il pianeta abbiamo un'unica possibilità: costruire una società che non sia più dominata solo dall'economia, un mondo dove il denaro non sia l'unica misura di tutte le cose. Radicale ma sempre lucido, Hervé Kempf ricostruisce le recenti trasformazioni del capitalismo, e soprattutto quel trionfo dell'individualismo consumista che ha oscurato le esigenze della collettività: dobbiamo dunque superare questo condizionamento psicologico, e poi illuminare l'intreccio di economia, ecologia, qualità della vita e informazione. L'oligarchia del denaro e dei media cerca di ingannare un pubblico sempre più consapevole del disastro, illudendoci che la soluzione di tutti i problemi arriverà dalle nuove tecnologie. Hervé Kempf, sintetizzando nella maniera più chiara una gran massa di dati e di inchieste, dimostra che è una strada sbagliata, che porterà inevitabilmente a mantenere le ingiustizie. Al contrario, dobbiamo ripartire dai nostri rapporti interpersonali, riattivare la vitalità del tessuto sociale e riscoprire la solidarietà e le sue virtù.
Ecomondo 2010. Atti dei Convegni (Rimini, 3-6 novembre 2010)
a cura di L. Morselli
editore: Maggioli Editore
pagine: 32
I contenuti riportati nel Cd-Rom riguardano le seguenti sezioni e relativi atti dei singoli Convegni. Energia e Ambiente. La Ricerca Industriale della Piattaforma regionale alla luce dei futuri Tecnopoli; Seminario LCA "Valutazione di sostenibilità di tecnologie: quale ruolo per l'LCA?"; Green Public Procurement: Un "verde" che sia proprio "verde": metodologie e strumenti per predisporre Acquisti Pubblici Verdi. II Conferenza: Biobased Economy e Bioraffinerie. Rifiuti. Ricerche industriali legate alla gestione e valorizzazione. XII Conferenza Nazionale sul Compostaggio. Compostaggio e digestione anaerobica delle frazioni organiche. Produzione di ammendante compostato e biogas da rifiuti. Forum: Le novità normative in materia di rifiuti: "Il nuovo Sistema di Controllo della tracciabilità dei Rifiuti. SISTRI e recepimento della Direttiva 2008/98/CE". Servizio idrico integrato. Workshop "Sistemi e tecnologie per ridurre le perdite e rendere efficienti i sistemi idrici". Convegno: I risultati dei progetti di ricerca finanziati a livello nazionale e internazionale sull'acqua. Convegno: Grandi fonti industriali di emissione di microinquinanti organici e inorganici: la produzione di energia, l'industria metallurgica, lo smaltimento di rifiuti. Convegno: Dragaggi e gestione dei sedimenti (contaminati) in Italia: stato dell'arte, problematiche aperte e prospettive. Raccolta di lavori tecnico-scientifici su aspetti emergenti integrati e di particolare rilevanza.
Clima è vera emergenza
Nichoals Stern
editore: Brioschi
pagine: 181
Uno studio rigoroso, attento non solo alla denuncia di una situazione insostenibile (tesi questa ampiamente sostenuta anche da molti suoi detrattori), ma anche a proposte concrete e praticabili per promuovere uno stile di vita più sostenibile e incamminarsi verso una crescita condivisa. Un'opportunità doverosa per dare forma, partendo dalle ceneri di un'economia messa in ginocchio dalla crisi, a una società più equa ed efficiente. Da leggere e meditare.
Energia e clima, beni comuni. Manuale pratico di efficienza e risparmio nel settore energetico per gli enti locali
a cura di
M. Fauri
,
A. Saturnino
A. Vaccari
e altri
editore: Guerini e Associati
pagine: 175
Il manuale è stato messo a punto quale contributo del Formez e del Coordinamento Italiano Agende 21 Locali all'obiettivo di accrescere le conoscenze e le competenze della Pubblica Amministrazione in tema di governabilità ambientale, con riferimento specifico alla gestione della crisi climatica. Il manuale, infatti, è incentrato sulla costruzione e gestione del "piano energetico comunale", uno strumento programmatico in grado di razionalizzare e rendere efficace ed efficiente, a livello di ambito locale, l'uso dell'energia.
Il partito del cemento
Ferruccio Sansa , Marco Preve
editore: Chiarelettere
pagine: 298
Una nuova colata di cemento si abbatte sull'Italia, a partire dalla Liguria
Nessuna emergenza clima. Uno sguardo freddo sul riscaldamento globale
Nigel Lawson
editore: Brioschi
pagine: 156
Il pensiero dominante sostiene che le emissioni di anidride carbonica prodotte dall'attività umana sono la causa principale dell'innalzamento della temperatura negli ultimi decenni. Nigel Lawson mette radicalmente in discussione questo assunto e diffida dell'ecofondamentalismo come unico credo politicamente corretto, accettato acriticamente dalla classe politica e dai mezzi di comunicazione. Con l'asciutto rigore intellettuale di chi sta ai fatti e alle analisi documentate, l'autore dimostra che le soluzioni proposte dal protocollo di Kyoto non sono soltanto inadeguate, ma addirittura controproducenti, e che prima di enfatizzare un pericolo dai contorni poco definiti sarebbe meglio affrontare in modo coordinato i numerosi e più urgenti problemi del pianeta, dal terrorismo globale alla crisi finanziaria, dalla minaccia nucleare alla povertà. Lawson offre insomma una opinione controcorrente e un pamphlet corrosivo per lucidità e per limpida, disarmante chiarezza.
Life cycle assessment in edilizia. Progettare e costruire in una prospettiva di sostenibilità ambientale
Monica Lavagna
editore: Hoepli
pagine: 300
II testo si pone l'obiettivo di orientare il progettista verso un approccio life cycle
Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta
Hervé Kempf
editore: Garzanti Libri
pagine: 140
La società oligarchica propria dell'umanità globalizzata vede al vertice della piramide una casta di super-ricchi composta da qualche decina di migliaia di individui. Subito sotto, politici, manager, scienziati, intellettuali e funzionari, Risultato: 300.000 persone, su 6 miliardi, controllano la quasi totalità del capitale finanziario globale. C'è chi possiede un appartamento a Manhattan da 2800 metri quadri con 4 cucine, chi offre pacchetti-vacanza spaziali da 200.000 dollari, chi gironzola su un sottomarino con appartamento di lusso da 43 milioni di dollari. Peggio, non solo spendono i loro guadagni in modi assurdi, ma cosi facendo danneggiano il pianeta. Ormai non è più solo un problema di giustizia (e di etica), è in gioco la sopravvivenza stessa del pianeta.
