Maternità/ gravidanza
Tutti i libri di Maternità/ gravidanza - Pagina 4
La cura della famiglia e il mondo del lavoro. Un piano di politiche familiari
a cura di R. Prandini , P. Donati
editore: Franco Angeli
pagine: 528
In questo volume, l'Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, sede di Bologna, mette a fuoco il tema della conciliazione tra lavo
Maternità difficili. Psicopatologia e gravidanza: dalla teoria alla pratica clinica
Nadia Muscialini
editore: Franco Angeli
pagine: 208
La maternità oggi è quasi sempre vissuta come un evento gioioso e atteso, ma in alcuni casi può avere un'evoluzione triste e d
Quaderni di psicoterapia infantile
a cura di N. Neri , C. Rogora
editore: Borla
pagine: 302
Indice: N
Gravidanza e contesti psicopatologici. Dalla teoria agli strumenti di intervento
a cura di P. L. Righetti
editore: Franco Angeli
pagine: 208
Se fino a qualche tempo fa gli aspetti psicologici e psicopatologici della gravidanza e del puerperio venivano considerati su
Diventare genitori
a cura di E. Quagliata , M. Reid
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 207
Nel primo volume della nuova collana di ispirazione psicoanalitica dedicata ai genitori "Cento e un bambino", diretta dalla psicologa e psicoterapeuta Emanuela Quagliata, vengono analizzati gli aspetti più significativi di quella delicata fase della vita di una donna e di una coppia che porta dall'inizio della gravidanza alla nascita del figlio. Gli autori, professionisti che da anni lavorano con le famiglie, intendono proporre spunti di riflessione sul percorso che si compie per diventare genitori e affrontare le paure di procreare. I primi capitoli introducono i temi della gravidanza e del primo anno di vita del bambino; in quelli successivi vengono approfonditi alcuni nodi problematici di questa fase e proposte delle modalità di intervento.
La relazione psicobiologica madre-feto
Nicola Peluffo
editore: Borla
pagine: 136
"Gli animali, l'uomo tra questi, a differenza dei vegetali possono muoversi. Vi è però, anche per l'uomo, un periodo in cui è fissato al terreno come un albero, in cui ogni movimento che vada oltre quelli previsti in uno spazio chiuso non è strettamente dipendente da lui e nel caso succeda può significare la fine di ogni sviluppo psicobiologico ulteriore. Mi riferisco, ovviamente, alla vita intrauterina. L'essere umano viene piantato con tutta la sua filogenesi (paterna e materna) nel terreno psicobiologico della madre... Lo spostamento sulla rappresentazione psichica della radice fisica fa sì che l'uomo viva nella perpetua ricerca di un terreno nel quale trasferire le sue radici psichiche. Una perpetua ricerca che tento di studiare osservando i rapporti tra due elementi macroscopici del (divenire), la madre e il figlio... Nei momento in cui sgravandosi, la madre "perde" il figlio uterino e quindi il rappresentante fallico della sua completezza, il figlio (venendo alla luce), perde la simbiosi placentare con la madre ed ha la prima esperienza di perdita irreversibile: non della madre ma della placenta, l'anello di congiunzione. I dati che considero in questo lavoro, si riferiscono alle dinamiche della relazione psicobiologica tra i due macroelementi della vicenda, alla luce del modello immunitario che descrive le relazioni tra un organismo ospite ed uno trapiantato, utilizzando i concetti di reazione, di rigetto e di facilitazione." (Nicola Peluffo)
La nascita di una madre. Relazioni di attaccamento di madri non biologiche
Barbara Waterman
editore: Magi Edizioni
pagine: 264
Questo libro vuole aiutare i neogenitori non biologici ad attribuire un significato ai comportamenti più problematici e inesplicabili dei figli, contribuendo alla mediazione dei contrasti e alla costruzione dell'attaccamento. Nell'approfondire gli aspetti che accomunano le varie forme di maternità e nell'analisi delle differenze e delle similitudini delle relazioni di attaccamento tra madre non biologica e il figlio adottivo, l'autrice sottolinea i vantaggi del modello di famiglia allargata, l'importanza del sostegno della comunità e il potenziale contributo delle varie figure professionali impegnate in questo campo. I concetti teorici chiave sono illustrati da una serie di esempi tratti dall'esperienza personale dell'autrice e dal suo lavoro con i pazienti. La Waterman suggerisce un'alternativa positiva al mito della madre perfetta e il suo libro costituisce una guida per madri adottive, affidatane, matrigne, e per la rete di familiari e amici che le sostiene.
La sfida della cogenitorialità
James P. McHale
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 335
Basandosi sull'esperienza di "Families Through Time" - uno studio longitudinale che ha coinvolto numerose coppie in attesa di
Mamme tristi. Vincere la depressione post-parto
a cura di
D. Leveni
,
D. Piacentini
P. Morosini
e altri
editore: Erickson
pagine: 199
La gravidanza, la nascita e i primi tempi della maternità rappresentano per la maggior parte delle donne un'esperienza molto p
Pensare per due. Nella mente delle madri
Massimo Ammaniti
editore: Laterza
pagine: 182
Una mamma allatta il suo bambino. Tra di loro, un gioco di sguardi e attese, quasi una comunicazione telepatica. Massimo Ammaniti guida il lettore in un viaggio nel più misterioso legame esistente, nel luogo delle nostre origini. Cosa succede nella mente delle madri, quale cataclisma chimico ed emotivo scuote la coscienza d'una donna alla nascita del figlio. In un momento in cui l'attenzione pubblica si concentra sui diritti del feto e la rianimazione del neonato prematuro, Massimo Ammaniti sposta la lente sulla 'costellazione materna', quel particolare stato mentale intessuto di sensibilità e fantasie, paure e desideri che accompagna la maternità. (Simonetta Fiori, "la Repubblica")
I disagi della maternità. Individuazione, prevenzione, trattamento
Maria Zaccagnino
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Il testo presenta una rivisitazione sistematica ed esauriente della letteratura scientifica più interessante e aggiornata relativa alla depressione postnatale, con lo scopo di delineare un quadro chiaro e completo della sintomatologia, delle modalità di manifestazione, dell'incidenza nelle differenti culture, della valutazione dei fattori di rischio, degli effetti dei diversi tipi di trattamento e della loro efficacia. Rappresenta dunque un prezioso strumento di aggiornamento per gli operatori dell'area materno-infantile (psicologi, medici, infermieri, ostetriche, educatori) che a vari livelli sono già coinvolti nel sostegno alla genitorialità, agevolando il processo di conoscenza, prevenzione e presa in carico tempestiva e precoce; ma si pone anche come testo di riferimento per tutti gli studenti che si stanno formando una professionalità nell'area della maternità e del sostegno alla genitorialità.
Luci e ombre sulla vita nascente
Emilia De Rosa
,
Lucia Maulucci
e altri
editore: Magi Edizioni
pagine: 237
Il volume è un contributo alla comprensione dei possibili interventi da svolgere in campo preventivo e terapeutico durante il periodo perinatale. In un'ottica psicodinamica e multidisciplinare, le autrici analizzano esperienze cliniche significative per comprendere il difficile processo di acquisizione della genitorialità. Le difficoltà che si incontrano in questo passaggio evolutivo sono, non di rado, culturali e intrapsichiche e il ritiro nell'infanzia è strettamente correlato alla depressione post-partum, spesso mascherata, della madre. La psicologia perinatale ha, quindi, il compito di formare gli operatori a cogliere la sofferenza della diade madre-bambino, e metterla in condizioni di contenerla ed elaborarla. I due strumenti diagnostici che, data la loro praticità, flessibilità ed efficacia, dovrebbero diventare d'uso routinario a questo fine sono l'EPDS (Edinburgh Postnatal Depression Scale) - test per la valutazione della depressione in perinatalità - e l'ADBB (Alarm Distress Baby Scale) - scala di valutazione del ritiro. Uno degli aspetti più innovativi del volume, all'interno dell'analisi degli interventi clinici, è rappresentato proprio dalla validazione italiana dell'ADBB.
La solitudine delle madri
Marilde Trinchero
editore: Magi Edizioni
pagine: 167
L'autrice esplora il territorio della maternità descrivendo l'esperienza di essere madre attraverso la disamina di quegli aspe
Gravidanza e parto
Sheila Kitzinger
editore: Rizzoli
pagine: 352
Questa guida accompagna passo dopo passo la futura mamma lungo il cammino che porterà alla nascita di una nuova vita, dalle pr
Il grande libro del bambino. Da 0 a 3 anni
Nessia Laniado
editore: Rizzoli
pagine: 539
Una guida completa, aggiornata sulle più recenti ricerche scientifiche e ricca di esempi concreti, per accompagnare giorno per
Le depressioni postpartum. Una guida per la sopravvivenza
Alessandro Grispini
editore: Giovanni Fioriti Editore
Quando le madri non sono felici. La depressione post-partum
Massimo Ammaniti
,
Silvia Cimino
e altri
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 148
Genitori e figli: le parole chiave. Dizionario psico-pratico per mamme e papà con bambini da 0 a 10 anni
Lucia Attolico
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Che fatica essere genitori! In una società sempre più complessa come la nostra sembra che il caro e vecchio buon senso non sia
La paura di essere padre
a cura di L. Pisciottano Manara
editore: Magi Edizioni
pagine: 171
La paternità rappresenta, da sempre, un ambito particolarmente problematico. Può sembrare quasi un paradosso che, mentre la psicoanalisi tutta di fatto si fonda sul Padre, alla paternità venga dedicato così poco spazio. Ogni neo-padre ripercorre la storia evolutiva lunga millenni e i grandi temi mitici vengono rivissuti ogni volta. La rivalità, la conflittualità, l'ambivalenza da una parte e il senso di colpa, le regole e le leggi dall'altra lo costringono a prendere coscienza dei sentimenti arcaici e inquietanti, divenuti improvvisamente propri. Che scelte debbo fare per mio figlio? E se saranno sbagliate? Come posso inserirmi nel rapporto tutto speciale, e qualche volta così impermeabile, che ha con la madre? Spesso il padre vede crollare molte delle sue certezze, si sente impreparato, smarrito o impotente di fronte ai nuovi impegni, le nuove responsabilità, repentini cambiamenti della famiglia, delle relazioni personali e sociali. Può ritenersi non adeguato, incapace di gestire le nuove dinamiche, avere paura di recare danno al figlio o essere tentato di sottrarsi al compito... Ripartire da queste problematiche per ripensare la figura paterna è l'obiettivo primario di questo libro. Voci di psicologi, psicoanalisti, pedagoghi, educatori, legislatori e giornalisti contribuiscono qui alla creazione di una cultura paterna che affianchi e cooperi con quella materna, producendo valenze diverse e sinergiche.
