Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 229
Bergamo. Piani 1880-2000
Bertrando Bonfantini
editore: Maggioli Editore
pagine: 312
Bergamo è un caso dell'urbanistica italiana al tempo stesso eccezionale e paradigmatico
Architettura e disegno urbano. Materiali per il progetto
Guya Bertelli , Michele Roda
editore: Maggioli Editore
pagine: 297
Guya Bertelli, associato in Composizione architettonica e urbana, svolge attività didattica e di ricerca presso il Politecnico
Progettazione urbanistica-Urban planning and design
editore: Maggioli Editore
pagine: 147
Questo volume presenta una selezione dei materiali relativi a due corsi, svoltisi nel secondo semestre dell'a
Sicilia barocca. Architettura e città 1610-1760
Salvatore Boscarino
editore: Officina
pagine: 446
Le possibilità di lettura delle vicende architettoniche e urbanistiche nell'età barocca per un'isola così vasta come la Sicili
Il verde pubblico come spazio urbano
Giampiero Spinelli
editore: Maggioli Editore
pagine: 135
Nel corso degli ultimi decenni si è manifestata anche nel nostro paese una crescente attenzione alle potenzialità del verde pu
Dalla stazione alla città. Arep, l'impostazione di un progetto. Ediz. inglese e francese
a cura di M. Bajard
editore: Silvana
pagine: 170
Trentuno tra progetti e opere realizzate in tutto il mondo ricostruiscono il percorso concettuale che conduce dalla stazione alla città attraverso lo spazio urbanizzato. La presente opera, divisa In quattro atti, è anche la testimonianza del cammino effettuato negli ultimi dieci anni dallo studio AREP (pianificazione, ricerca, poli di scambio), che fa parte del gruppo SNCF. Con il tema della mobilità come filo conduttore, una nuova città si delinea sotto i nostri occhi seguendo il tracciato delle ferrovie e della rete dei trasporti urbani che privilegia sempre più le esigenze del pedone in uno spazio comune riconquistato. Altre modalità di trasporto caratterizzate da un basso impatto ambientale accompagnano questo cambiamento, collegato alla riscoperta della natura che torna finalmente nelle nostre città: un modo di coniugare lo svago alla ricerca di uno sviluppo urbano sostenibile.
Dalla stazione alla città. Arep, l'impostazione di un progetto. Ediz. italiana e francese
a cura di M. Bajard
editore: Silvana
pagine: 174
Trentuno tra progetti e opere realizzate in tutto il mondo ricostruiscono il percorso concettuale che conduce dalla stazione alla città attraverso lo spazio urbanizzato. La presente opera, divisa In quattro atti, è anche la testimonianza del cammino effettuato negli ultimi dieci anni dallo studio AREP (pianificazione, ricerca, poli di scambio), che fa parte del gruppo SNCF. Con il tema della mobilità come filo conduttore, una nuova città si delinea sotto i nostri occhi seguendo il tracciato delle ferrovie e della rete dei trasporti urbani che privilegia sempre più le esigenze del pedone in uno spazio comune riconquistato. Altre modalità di trasporto caratterizzate da un basso impatto ambientale accompagnano questo cambiamento, collegato alla riscoperta della natura che torna finalmente nelle nostre città: un modo di coniugare lo svago alla ricerca di uno sviluppo urbano sostenibile.
Green Island. Piazze, isole e verde urbano-On cities, hortus and wild gardens
a cura di C. Zanfi
editore: Damiani
pagine: 143
Il libro pensato in versione tascabile per studenti e per un pubblico ampio, è suddiviso in tre sezioni. La prima parte raccoglie testi teorici di alcune delle voci più rappresentative sull'argomento: Andrea Branzi, Catherine David, Manuel Gausa, Gilles Cléments, Critical Gardens, Tom Trevor e altri. Nella seconda sezione sono rappresentati dieci realtà internazionali - architetti, designer, paesaggisti, collettivi ecologisti - che operano in vario modo alla realizzazione e alla salvaguardia di aree urbane verdi e al verde temporaneo. La terza sezione, infine, è dedicata al progetto collettivo milanese di via Pepe nel quartiere Isola. In questa sezione sono raccontanti tre momenti di approccio alla città: attraverso l'analisi delle molteplicità del quartiere, attraverso lo sguardo fotografico, attraverso un percorso nella creatività locale, tra laboratori e piccole botteghe artigiane. Alcuni frammenti, dedicati al tema del verde in aree di mobilità quali le stazioni ferroviarie, fanno da intervallo ai vari capitoli.
Piani urbanistici in Italia
Patrizia Gabellini
,
Bertrando Bonfantini
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 528
Il Catalogo - un "libro di urbanistica" e non solo uno strumento a supporto della ricerca - offre un inedito spaccato di 150 a
Free Parcels. Un'innovazione tipologica al quartiere Borneo Sporenbur g
Oscar Eugenio Bellini
editore: Maggioli Editore
pagine: 187
Nell'ambito dell'evoluzione delle modalità insediative olandesi, l'esperimento progettuale delle free parcels al quartiere Bor
Architettura scenica e teatro urbano
Silvia Cattiodoro
editore: Franco Angeli
pagine: 168
Il volume esamina i legami di pensiero, teorico e pratico, tra scenografia e architettura, separatesi a seguito della speciali
Progetto e utopia. Architettura e sviluppo capitalistico
Manfredo Tafuri
editore: Laterza
pagine: 195
"Il dramma dell'architettura oggi è quello di vedersi obbligata a tornare pura architettura, istanza di forma priva di utopia, nei casi migliori, sublime inutilità. Ma ai mistificati tentativi di rivestire con panni ideologici l'architettura, preferiremo sempre la sincerità di chi ha il coraggio di parlare di quella silenziosa e inattuale purezza." Così scriveva Manfredo Tafuri nella premessa alla prima edizione del 1973 di un volume destinato a polarizzare il dibattito teorico e critico in architettura. Il suo libro, polemicamente "di rottura", rilegge la storia dell'architettura e dell'urbanistica moderna e formula un progetto per un radicale ripensamento del ruolo dell'architetto e, più in generale, dell'intellettuale. Riscontrato il fallimento dei grandi progetti ideali degli architetti novecenteschi, Le Corbusier in testa, Tafuri sostiene la necessità di abbandonare facili utopismi ideologici e si scaglia contro la pretesa che l'architetto contemporaneo possa, con la sua opera, risolvere le insolubili contraddizioni della società di oggi.
L'occhio e la memoria. Porto Empedocle 1950
Andrea Camilleri , Italo Insolera
editore: Palombi Editori
pagine: 112
Nel testo sono pubblicate foto eseguite nell'aprile 1956 da Italo Insolera, incaricato della redazione del Piano di Ricostruzi
Convenzione europea del paesaggio e governo del territorio
a cura di G. F. Cartei
editore: Il Mulino
pagine: 264
Il volume analizza i contenuti della Convenzione europea del paesaggio, strumento destinato a modificare in profondità la disciplina del paesaggio e del territorio anche in ordinamenti che, come il nostro, vantano lunghe tradizioni giuridiche in materia. La Convenzione, infatti, riscrive la nozione di paesaggio, facendola coincidere con quella dell'intero territorio; include, a fianco del paesaggio tradizionale, anche quelle parti del territorio che, come le aree degradate e della vita quotidiana, sono state sinora espunte dalla tutela ambientale; introduce il principio di integrazione tra le varie politiche afferenti il territorio; supera la dicotomia classica tra la tutela del paesaggio e la disciplina urbanistica; pone in discussione il paradigma della ripartizione delle competenze normative ed amministrative; valorizza la partecipazione sociale nel processo di individuazione dei beni oggetto di protezione; introduce per la prima volta nel panorama giuridico, a fianco del noto concetto di conservazione, quello di trasformazione e gestione del paesaggio.
Omaggio ai Navigli
Massimiliano Finazzer Flory
editore: Skira
pagine: 128
"Di Milano i Navigli sono i simboli, unitamente al Duomo, alla Scala e alla Galleria. Essi sono "canali" di comunicazione culturale, non soltanto opera di ingegneria idraulica. I Navigli mostrano i segni di una profonda evoluzione territoriale e urbana. [...] Luogo di bellezza perduta e irrisarcibile, i Navigli possono, tuttavia, sopportare progetti di trasformazione urbana compatibili con il mantenimento della loro identità. Serve, ora, soprattutto, avere un diverso coraggio. Anche per ritrovare gli stimoli di un'estetica baudelairiana che "una città formicolante e piena di sogni" come Milano non teme. Occorre percepire non solo lo spirito ma anche il senso del tempo. Saper guardare, vivere, ascoltare Milano scevri da vizi ideologici. Proprio negli ultimi anni, nel mondo dell'arte contemporanea e del cinema, gli artisti sono tornati a guardare con interesse ai Navigli, luogo di produttive contraddizioni. Per questo va colta la sfida che pongono i Navigli alle istituzioni: coniugare creativamente le logiche della modernità con i valori della tradizione, per la città e con la città." (dalla presentazione di Vittorio Sgarbi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano).
Giochi di partecipazione. Forme territoriali di azione collettiva
Paola Savoldi
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Molte tra le esperienze attuali di governo del territorio fanno appello alla necessità di praticare l'ascolto e di saper costr
