Vulcanologia e sismologia
Tutti i libri di Vulcanologia e sismologia - Pagina 4
Aria, acqua, terra e fuoco
Fabio V. De Blasio
editore: Springer Verlag
pagine: 304
Questo secondo volume prosegue la breve trattazione sulle catastrofi naturali. È la volta delle catastrofi dell'acqua e dell'aria, spesso sui giornali quando un uragano o un'inondazione colpiscono il nostro pianeta. E anche delle minacce cosmiche, rare ma in grado di annientare la nostra civiltà. Vedremo quegli straordinari eventi di cui conosciamo l'esistenza dallo studio degli strati geologici e dei fossili, ma la cui causa è ancora avvolta nel mistero. Si tratta delle estinzioni di massa, episodi in cui la biosfera è cambiata in maniera improvvisa e drammatica a causa di una catastrofe globale. Tra un aneddoto e una digressione sulle basi scientifiche dei fenomeni e passando attraverso qualche caso di studio, si incuriosisce il lettore su un tema importante e coinvolgente.
Aria, acqua, terra e fuoco
Fabio V. De Blasio
editore: Springer Verlag
pagine: 240
Questo libro è il primo di due volumi sul tema delle catastrofi
Scritti sui terremoti
Immanuel Kant
editore: Robin Edizioni
pagine: 120
Il terremoto che colpì Lisbona il primo novembre del 1755 suscitò un grande e intenso dibattito non soltanto nell'ambito più p
Il peso economico e sociale dei disastri sismici in Italia negli ultimi 150 anni
Emanuela Guidoboni , Gianluca Valensise
editore: Bononia University Press
pagine: 552
I metodi geoelettrico e sismico per le indagini superficiali del sottosuolo
Antonio Rapolla
,
Eugenio Carrara
e altri
editore: Liguori
pagine: 305
Gli autori e i loro collaboratori formano il gruppo di ricerca di "Geofisica per il Territorio e per l'Ambiente", che ha dato
Dalle fonti all'evento. Percorsi, strumenti e metodi per l'analisi del terremoto del 23 luglio 1930 nell'area del Vulture
a cura di F. T. Gizzi , N. Masini
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 288
"Dalle Fonti all'evento" traccia il percorso metodologico seguito nello studio delle vicende relative al sisma del 23 luglio 1930, con particolare riferimento all'area del Vulture, nella Basilicata nord-orientale. L'occasione che ha spinto i curatori a riunire le molteplici ed originali ricerche in questa monografia è quella dell'Ottantesimo anniversario dal terremoto. La prima parte del Volume introduce il lettore alla conoscenza del territorio attraverso le sue componenti geologiche ed i caratteri urbanistici degli insediamenti. Seguono i contributi che, individuando vincoli metodologici per una corretta lettura della memoria materiale ed immateriale, tracciano un quadro cronologico degli effetti prodotti dai terremoti storici occorsi nell'Appennino meridionale.
Il sisma dalla conoscenza all'intervento. L'esperienza di Messina
a cura di G. Falsone
editore: Pàtron
pagine: 398
Terremoti e onde. Metodi e pratica della sismologia moderna
Aldo Zollo , Antonio Emolo
editore: Liguori
pagine: 437
Nell' immaginario di tutti noi, il terremoto è sinonimo di catastrofe e distruzione
La notte dell'Aquila
Romolo Di Francesco , M. Grazia Tiberii
editore: Flaccovio Dario
pagine: 165
Michela, Maria, Luigi, Tommaso, Rosa, Rino, Cristiano, Paolo ed Erika sono alcuni degli abitanti dell'Aquila le cui vite sono state sconvolte dal sisma del 6 aprile 2009. Ognuno di loro aveva certezze, paure, speranze, sogni. Qualcuno ha perso la vita, altri la casa, tutti il futuro. La causa? Una tragedia annunciata, ma inascoltata, le cui origini risalgono ai primordi del nostro pianeta, a 4,6 miliardi di anni fa, quando la Terra iniziò il suo cammino nello spazio e nel tempo. Gli autori, unendo la ricostruzione scientifica alla storia, alla geologia e alle suggestioni della narrativa, ripercorrono le tappe di questo cammino con la meticolosità degli investigatori, fino a narrare gli ultimi giorni dell'Aquila visti attraverso le vite di alcuni personaggi, ispirate a storie vere.
Le trappole dell'identità. L'Abruzzo, le catastrofi, l'Italia di oggi
Costantino Felice
editore: Donzelli
pagine: 193
Mai prima del 6 aprile 2009 l'Abruzzo aveva conosciuto tanta notorietà internazionale: potenza non solo distruttiva di un terremoto. Ma qual è l'immagine dell'Abruzzo rimbalzata da un capo all'altro della terra, nei giorni e nelle settimane seguiti al sisma? Quali le trame narrative - il discorso pubblico - che vi hanno intessuto sopra il potere e l'informazione? Raramente, secondo lo storico abruzzese Costantino Felice, si è assistito a un'esplosione di stereotipi identitari così enfatica e insistita. Lo slogan di un «Abruzzo forte e gentile» è stato quello più supinamente reiterato e condiviso, ma anche l'immagine del pastore dannunziano e del cafone siloniano hanno fatto la loro parte. Nel corso dei secoli, infatti, la presenza di una natura particolarmente aspra e ostile ha indotto a declinare la storia dell'Abruzzo, e del Sud Italia in genere, in base ai difficili processi d'interazione tra uomo e ambiente. Ma in che misura l'imponente geografia dei luoghi e le dinamiche economico-sociali che ne sono derivate hanno forgiato il carattere degli abitanti, condizionandone scelte e comportamenti? Se ne può desumere una peculiare identità regionale? Con l'occasione del terremoto, Felice ripercorre criticamente, con sintesi d'impianto storico rapide ma meditate, le principali tappe del lungo e tormentato dibattito intorno a un nodo cruciale: i presunti tratti identitari di una comunità quale retaggio dei quadri ambientali e delle sedimentazioni culturali.
Angeli fra le macerie. Eroi d'Abruzzo e la psicologia delle potenzialità umane in emergenza
Luca Stanchieri
editore: Magi Edizioni
pagine: 84
Angeli fra le macerie: vittime dei crolli che, sopravvissuti alla scossa del terremoto, non si danno alla fuga ma cominciano immediatamente a scavare a mani nude, a cercare altri sopravvissuti, correndo laddove un grido d'aiuto li chiama. Fra la polvere e il gas, al buio divelgono porte e finestre, salgono su balconi pericolanti, entrano in case fatiscenti, tendono le mani fra calcinacci e mattoni per salvare vite. E prima dell'alba mettono al riparo decine di persone. Le testimonianze "dei soccorsi prima dell'arrivo dei soccorsi" apparse nei primissimi giorni dopo il sisma sui mass-media vengono qui raccolte ed esaminate adottando i criteri della psicologia positiva (volta a occuparsi, in estrema sintesi, più del potenziamento delle virtù che dello studio dei vizi). L'interpretazione dell'eroismo e dell'altruismo della notte del 6 aprile 2009 mette in luce enormi potenzialità che l'essere umano possiede e che, in situazioni di estrema emergenza, si manifestano in maniera eclatante. E sono proprio le potenzialità umane tema di questo libro. Il terremoto d'Abruzzo ne è una straordinaria esemplificazione.
Earth on fire. How volcanoes shape our planet
Bernhard Edmaier , Angelika Jung-Hüttl
editore: Phaidon
pagine: 219
Il rischio Vesuvio. Storia e geodiversità di un vulcano
Antonio Nazzaro
editore: Guida
pagine: 170
In questo libro sono sviluppati in una prospettiva storica i problemi del rischio vulcanico vesuviano, emblema dei rischi che avvolgono l'umanità in una sorta di camicia di Nesso dalla quale cerca di liberarsi attraverso una pervasiva cultura dell'emergenza. Assieme alla storia eruttiva del Vesuvio sono poi riportati inediti fenomeni precursori dell'eruzione del 1631, e vengono messe in rilievo le reazioni all'attività eruttiva, sia per quanto riguarda i provvedimenti a difesa dalle eruzioni, che le pratiche religiose. Da questo punto di vista s'impone, nelle complesse connotazioni del rapporto uomo-vulcano, la figura di San Gennaro, che, con il miracolo della liquefazione del sangue, offre quasi una mistica transustanziazione magma-sangue nella quale si leniva l'angoscia, non solo delle eruzioni, ma anche delle altre catastrofi, come i terremoti e le pestilenze che colpivano la città di Napoli lungo il corso dei secoli. Un obiettivo di questo lavoro è infine l'auspicio che la coscienza di un'etica geologica porti non solo a una armoniosa relazione tra l'uomo e l'irripetibile geodiversità del Vesuvio, ma imponga anche limiti alle attività umane, che possono determinare drammatiche modificazioni nei vari ecosistemi naturali.
Terre mobili. Dal Belice al Friuli dall'Umbria all'Abruzzo
Giovanni P. Nimis
editore: Donzelli
pagine: 252
L'Italia è uno dei paesi a più alto rischio sismico della terra
Eruzioni dell'Etna. Vulcano-tettoniche passive e discontinue all'inizio del terzo millennio
Giovanni Tringali
editore: Bonanno
pagine: 196
Il testo presenta un inquadramento dell'attività etnea secondo tre categorie principali, descrivendo i rapporti tra eventi effusivi e fenomeni sismici con particolare riferimento alla geodinamica del versante sud-orientale del vulcano. Vengono inoltre approfondite le caratteristiche delle eruzioni più recenti sulla scorta di analisi chimiche che forniscono informazioni di grande interesse per meglio comprendere l'evoluzione del vulcanismo dell'Etna, e non manca una descrizione di aneddoti delle eruzioni avvenute in epoca storica fino a nostri giorni.
Post-disaster reconstruction: meeting stakeholder interests. Proceedings of a Conference (Florence, 17-19 May 2006)
a cura di
D. Alexander
,
C. H. Davidson
A. Fox
e altri
editore: Firenze University Press
pagine: 484
Linee guida. Per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale
a cura di L. Moro
editore: Gangemi Editore
pagine: 80
La pubblicazione delle Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale, seppure avvien
La salvaguardia dei valori storici, culturali e paesistici nelle zone sismiche italiane. Proposte per un manuale
a cura di S. Menoni
editore: Gangemi Editore
pagine: 352
Il volume raccoglie gli esiti di una ricerca durata due anni che ha mirato a circoscrivere il campo di studio sugli eventi sis
