Unicopli: Frontiere della formazione
Tutti i libri della collana Frontiere della formazione
Modernizzazione e pedagogia in Italia. Il Novecento. Cultura, istituzioni, pratiche educative
a cura di F. Cambi , S. Ulivieri
editore: Unicopli
pagine: 275
La crisi del soggetto nella modernità liquida. Una nuova sfida per l'educazione
a cura di A. Porcheddu
editore: Unicopli
pagine: 258
Nuovi soggetti della formazione e strategie della differenza
a cura di M. Muzi
editore: Unicopli
pagine: 186
Il vuoto e il legame. Simone Weil e la pedagogia dell'ascesi
Simona Faucitano
editore: Unicopli
pagine: 249
Verso un nuovo galateo. Le buone maniere in Italia tra «antico» e «nuovo» regime
Laura Vanni
editore: Unicopli
pagine: 191
Percorsi dell'autobiografia. Tra memoria e formazione
a cura di D. Sarsini
editore: Unicopli
pagine: 152
Tempi di formazione. Temporalità, formazione e costruzione del soggetto
Francesco Cappa
editore: Unicopli
pagine: 249
Condividere la conoscenza. L'esempio del software libero
Francesca Antonacci
editore: Unicopli
pagine: 194
Intenzionalità: una categoria pedagogica
a cura di E. Colicchi
editore: Unicopli
pagine: 254
L'elemento intenzionale insito nell'educazione è quel particolare stato intenzionale che è relativo all'oggetto-educazione. È il potere dell'intenzionalità che rende possibile il mondo delle "cose educative". La ricerca pedagogica non ha rivolto all'esperienza dell'intenzionalità educativa l'attenzione che avrebbe meritato. Una volta restituita la significatività che gli compete all'elemento dell'intenzionalità, è possibile avviare pratiche teoriche in grado di consentire che, nei progetti e negli interventi educativi, venga in massimo grado esercitata la prerogativa umana della "scelta" e della "decisione consapevole".
Intenzionalità: una categoria pedagogica
a cura di F. Cambi
editore: Unicopli
pagine: 282
La categoria dell'intenzionalità è quella struttura costitutiva della coscienza e dell'esistenza, del pensare e dell'agire, ergo di tutta l'esperienza dell'uomo. I contributi raccolti nel volume si annodano intorno al tema dell'intenzionalità allo scopo di coglierne il nesso con la fenomenologia e la pedagogia. In particolare, vengono evidenziati alcuni nuclei significativi per la fenomenologia e la pedagogia: a partire da Husserl per procedere con Scheler e la Stein, con alcune voci significative della fenomenologia francofona e italiana. Un lavoro interpretativo attorno alla categoria in chiave pedagogica dell'intenzionalità, che da questa ricerca risulta più articolata nelle sue strutture e nel suo ruolo.
Dall'incontro alla relazione. Il rapporto tra scuola e famiglie immigrate
Silvia Clara
editore: Unicopli
pagine: 168
Il volume affronta un periodo cruciale della storia del sindacato, intrecciandone le vicende con la storia italiana tra l'autunno caldo del 1969 e il referendum sul punto unico di contingenza del 1985. L'autore ricostruisce il tentativo della CGIL di tradurre una grande forza contrattuale in strategia politica, che raggiunge il culmine negli anni dei governi di "solidarietà nazionale". I risultati deludenti di quella breve stagione spingono il sindacato ad accentuare i legami e le relazioni con il mondo politico. Da soggetto sociale che cerca di coniugare anche una progettualità politica, la CGIL diventa un sindacato "istituzione" che si espone alle crisi e subisce i progetti di ridimensionamento degli anni Ottanta.
L'educazione dei sentimenti. Prendersi cura di sé, prendersi cura degli altri
Bruno Rossi
editore: Unicopli
pagine: 233
La pedagogia sotto analisi. Modelli di filosofia critica dell'educazione in Francia (1960-1980)
Alessandro Mariani
editore: Unicopli
pagine: 235
Tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta del XX secolo la pedagogia è stata al centro, soprattutto in Francia, di un radicale processo di decostruzione, che ha ripensato/smascherato/demistificato i condizionamenti e le latenze presenti all'interno del suo congegno discorsivo. Sollevandosi ad una quota teorica molto alta, tale fronte della ricerca pedagogica d'oltralpe ha attivato un ripensamento critico-strutturale, insieme ad uno scavo ermeneutico in profondità, rivelatisi indispensabili per raggiungere una sorta di "degré zéro" della pedagogia stessa e per mettere a nudo quei fattori fondativi che continuano ad innevare, anche oggi, il dispositivo della formazione.
L'irriducibile laicità. La battaglia fra Stato e Chiesa per la scuola in Italia
Raffaele Laporta
editore: Unicopli
pagine: 234
Dal laicismo alla laicità: tale potrebbe essere il messaggio di quest'opera di Laporta. Bisogna andare oltre una visione laica dogmatica e oppositiva (alle credenze, soprattutto religiose, bensì anche politiche), rivendicativa sì di spazi non ideologici, ma che rischia di farsi a sua volta ideologica. Bisogna procedere, invece, verso una concezione laica aperta, dialogica, critica, che ponga al centro il confronto e l'interazione fra le diverse "visioni del mondo". E bisogna diffonderla nella società. Da qui il ruolo centrale dell'educazione, scolastica e non solo, per creare una nuova "forma mentis" laica "non-laicista".
