Astrolabio Ubaldini: Psiche e coscienza
Tutti i libri della collana Psiche e coscienza - Pagina 7
La cura del bambino autistico
Martin Egge
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 216
L'Antenne 110 è un centro terapeutico fondato nel 1973 a Bruxelles per operare con i bambini autistici e psicotici alla luce d
Psicologia della dipendenza dal lavoro. «Work addiction» e «workaholics»
Gioacchino Lavanco , Anna Milio
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 222
Nel panorama delle dipendenze patologiche, crescente attenzione ricevono oggi quelle che sono denominate nuove dipendenze, in
Trasformazioni intime. Bambini con le loro famiglie
Jeanne Magagna
,
Nancy Bakalar
e altri
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 228
L'osservazione è fonte di importanti conoscenze sui bambini
Il seminario. Libro XXIII. Il sinthomo 1975-1976. Testo stabilito da Jacques-Alain Miller
Jacques Lacan
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 248
Questo volume presenta il testo del Seminario XXIII, tenuto neI 1975-1976 e redatto come tutti i Seminari di Lacan da Jacques-
Vergogna e gelosia. Tumulti segreti
Phil Mollon
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 173
Non è facile ammettere né la vergogna né la gelosia. Entrambe pervadono la vita umana, esercitando un terrore segreto e un controllo dall'interno. La vergogna affiora nella ridda dei rapporti umani, nelle incomprensioni, negli errori di percezione e di giudizio, nell'assenza di empatia, nella solitudine e nella delusione. La gelosia è invece figlia della percezione che esiste un altro (che sia l'altro edipico, o magari un fratello o una sorella) che può riuscire nel rapporto in cui noi abbiamo fallito. Nel setting analitico e psicoterapeutico la situazione è satura di vergogna potenziale. La ragione è duplice. Primo, l'informazione emotiva da comunicare ha carattere squisitamente privato, e quindi potenzialmente vergognoso. Secondo, le possibilità di incomprensione, mancata comunicazione e scarsa empatia sono molteplici. Un'altra ragione per cui evitiamo di menzionare la vergogna è che è particolarmente contagiosa. Sentirne parlare la evoca, seppure solo in forma leggera e sottile. Ma la situazione sta radicalmente cambiando. Psicoanalisti, psicologi evolutivi, studiosi di scienze sociali e delle neuroscienze si dedicano oggi in maniera significativa alla comprensione della vergogna. Un nuovo campo di particolare interesse, con notevoli collegamenti potenziali alla psicoanalisi, è quello della psicologia evoluzionistica, che studia come una prospettiva neodarwinista faccia luce su aspetti del comportamento e delle emozioni che sarebbero altrimenti oscuri.
Il compagno immaginario. Scritti psicoanalitici
a cura di S. M. Adamo
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 215
La letteratura pedagogica e quella psicologica hanno condiviso per lungo tempo un atteggiamento allarmistico nei confronti dei compagni immaginari dei bambini, considerando tale fenomeno pericoloso e al limite del patologico. I primi studi psicologici interamente dedicati all'argomento risalgono agli anni trenta-quaranta, ma una maggiore apertura nell'approccio al tema coincide con la comparsa di alcuni lavori psicoanalitici, tra gli anni cinquanta e settanta. Questo libro ricostruisce la storia degli studi: dagli scritti iniziali, ispirati alla teoria freudiana classica e centrati sulle dinamiche edipiche, si passa a quelli di autori di matrice winnicottiana, che collocano la figura del compagno immaginario nell'area dei fenomeni transizionali.
Le terapie energetiche nella prospettiva psicoanalitica. EMDR e psicoanalisi
Phil Mollon
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 295
Gli ultimi due decenni hanno visto lo sviluppo di varie tecniche terapeutiche (come l'EMDR o le Emotional Freedom Techniques) caratterizzate da interventi semplici e rapidi a livello somatopsichico, che consentono un'elaborazione e un sollievo da sintomi come fobie o ansia generalizzata, o disturbo post-traumatico da stress. Chiamate collettivamente "terapie energetiche", esse pongono degli interrogativi scomodi per i procedimenti terapeutici convenzionali più affermati e teoreticamente più fondati. L'EMDR (Eye Movement Desensitisation and Reprocessing) è un metodo terapeutico che prevede l'uso dei movimenti oculari e di altri stimoli dell'attenzione, e l'esposizione a ricordi, immagini e pensieri angoscianti o emotivamente dolorosi.
Pezzi staccati. Introduzione al seminario XXIII. «Il sinthomo»
Jacques-Alain Miller
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 114
In questo libro Jacques-Alain Miller fa da guida al lettore che si accosta all'ultimo insegnamento di Lacan. Sicuramente il più arduo. Il libro XXIII del Seminario di Lacan, intitolato "Le sinthome" - antica grafia del termine sintomo - e infatti, come tutti gli ultimi seminari, completamente diverso dai precedenti. Perché? Almeno per due motivi. Primo: perché Lacan nell'ultimo periodo del suo insegnamento capovolge letteralmente la sua impostazione teorica sull'inconscio. Mentre prima l'accento era posto sull'assioma che l'inconscio è strutturato come un linguaggio, ora Lacan mette l'accento sulla disgiunzione tra il senso e il reale, tra la verità e il godimento. L'accento non è quindi posto sul sistema significante, sul grande Altro, sul linguaggio, ma sul godimento, che è quel reale che si presenta clinicamente come impossibile da sopportare e logicamente come senza senso. Addirittura il significante stesso non serve più alla comunicazione o al senso, ma si rivela essere al servizio del godimento, come prova l'opera di Joyce, soprattutto "Finnegans Wake". Inoltre questo seminario presenta in modo del tutto diverso la triade che aveva guidato Lacan fin dagli inizi del suo insegnamento l'immaginario, il simbolico e il reale - e con cui aveva riorganizzato la teoria e l'esperienza della psicoanalisi.
Psicoterapia relazionale con i bambini
Neil Altman
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 374
Il mondo della psicoanalisi infantile continua ad essere influenzato dal suo contesto originario, quello della psicologia dell
Il nuovo. Fortuna e ordinata virtù in psicoanalisi secondo Lacan
a cura di A. Di Ciaccia
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 176
Il testo qui presentato è la trascrizione di un seminario tenuto nel luglio 1998 a Barcellona da Jacques-Alain Miller in occas
Ascoltare il dolore. Scritti
Roberto Tagliacozzo
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 255
Il volume è testimonianza del lungo e difficile viaggio che l'autore percorre per dare un senso al dolore psichico. Un viaggio che dalle mortificazioni e umiliazioni delle esperienze precoci, dalle ferite che alimentano vissuti estremamente angosciosi e perfino mostruosi e disumanizzanti, per cui l'individuo ha perso o alterato il "progetto vitale" dei suoi vissuti affettivi, cerca una via verso "l'umanizzazione della mostruosità". Un viaggio quindi nei meandri più nascosti del dolore per imparare ad ascoltare ma anche a trasmettere quell'unicità imprescindibile dell'essere umano.
Psicoanalisi e neuroscienze
Gianpaolo Sasso
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 309
In questo libro vengono approfondite alcune tesi già esposte dall'autore in "Struttura dell'oggetto e della rappresentazione", alla base delle quali sta un modello neurofisiologico concepito per gettare un ponte tra le attuali conoscenze delle neuroscienze e alcuni temi della teoria psicoanalitica, e utile a fornire una più chiara interpretazione neurofisiologica del processo identificatorio del bambino nella relazione con la madre. Questo processo può infatti essere meglio compreso nella sua complessità se si tiene conto della dinamica intrinseca, autonoma, dell'integrazione nervosa. Tale dinamica non dipende dalla sola stimolazione sensoriale, ma è soprattutto regolata da proprietà ritmiche endogene dei flussi d'informazione interna.
Alessitimia. Valutazione e trattamento
a cura di V. Caretti , D. La Barbera
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 208
La scoperta dell'alessitimia quale dimensione psicopatologica trae origine dalle osservazioni cliniche effettuate su pazienti affetti da malattie psicosomatiche classiche: l'ulcera, l'asma, la colite ulcerosa, l'eczema, l'ipertensione, eccetera. Nel 1973, P. E. Sifneos coniò il termine 'alessitimia', che tradotto letteralmente significa: emozioni senza parole o mancanza di parole per le emozioni, e che descrive un insieme di deficit della capacità di elaborare gli affetti sul piano sia cognitivo sia esperienziale.
Heinz Kohut. Biografia di uno psicoanalista
Charles B. Strozier
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 486
Heinz Kohut (1913-1981) è stato la figura più saliente nel panorama psicoanalitico americano del ventesimo secolo. Austriaco di nascita, ha trovato una nuova patria a Chicago dove, emigrato a 26 anni, è rimasto per il resto della sua vita. È considerato il capostipite della scuola della "psicologia del sé", caratterizzata da un forte accento sull'empatia rispetto alla psicoanalisi freudiana. Come molti altri grandi personaggi, la sua figura presenta innumerevoli sfumature e ambiguità ma, malgrado le tante contraddizioni, Kohut appare come una figura paradigmatica della vita intellettuale americana: un uomo carismatico le cui idee incarnavano la speranza e la confusione di un paese ancora non in pace con se stesso.
La dissociazione nei bambini e negli adolescenti. Una prospettiva evolutiva
Frank W. Putnam
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 454
Di per sé la dissociazione è prevalentemente una difesa contro le emozioni eccessive derivanti da esperienze traumatiche impossibili da fronteggiare e integrare nella coscienza ordinaria. Quando diventa la modalità esistenziale primaria della persona, tuttavia, essa perde le caratteristiche adattive e protettive per diventare una vera e propria patologia. Ma la dissociazione patologica è anche una delle più tragiche conseguenze dell'abuso infantile. E dunque imperativo comprendere meglio i disturbi dissociativi della prima infanzia, il ruolo della dissociazione nei problemi psichiatrici derivanti da esperienze traumatiche, dal maltrattamento e dalla violenza, nonché le possibilità di efficace intervento terapeutico.
La mente in analisi. Principi di analisi mentale e di psicoanalisi
Ignazio Majore
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 148
"In questo libro Ignazio Majore intende presentare una sintesi dell'Analisi Mentale, aggiornata a oggi. Si confronta, quando appare necessario, con la psicoanalisi, matrice insostituita e insostituibile dalla quale proveniamo. Non esisteremmo senza la sua lezione. Dopo cento anni di psicoanalisi, dovremmo però essere in grado di vagliare i presupposti teorici di questa scienza. E il presente scritto, pur nelle sue limitate dimensioni, si propone di indicare il motivo fondamentale che rende necessaria sia una revisione della teoria psicoanalitica, sia una nuova maniera di interpretare la malattia mentale e di comprendere il funzionamento della psiche dell'uomo."
La dipendenza sessuale. Un approccio integrato
Aviel Goodman
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 424
Esiste, ed è clinicamente accertata, una condizione per la quale il soggetto (uomo o donna che sia) è spinto irresistibilmente a impegnarsi in certe forme di comportamento sessuale ricorrente e incontrollato; tale comportamento persiste malgrado conseguenze sociali e personali altamente negative e pericolose. Affine alla dipendenza da sostanze psicoattive o dall'alcol, come pure alla bulimia o al gioco d'azzardo patologico, tale condizione è clinicamente nota col nome di "dipendenza sessuale". Aviel Goodman, psichiatra e psicoanalista, per la prima volta definisce scientificamente il fenomeno della dipendenza sessuale come una precisa condizione psicopatologica, individuandolo come categoria diagnostica a sé, pienamente determinata.
Neuropedagogia delle lingue. Come insegnare le lingue ai bambini
Franco Fabbro
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 156
È noto a tutti che l'apprendimento delle lingue da adulti è molto faticoso e spesso dà risultati deludenti, mentre i bambini p
Trasformare se stessi con la programmazione neurolinguistica
Steve Andreas
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 304
Questo libro rappresenta il culmine di un lavoro di oltre dodici anni trascorsi a indagare il modo in cui le persone creano e modificano le proprie idee su se stesse. Va ad aggiungersi a tutta una serie di modelli sviluppati da Andreas e da sua moglie, tra i quali figurano metodi rapidi per il perdono, la risoluzione del lutto, la ristrutturazione dell'esperienza temporale (come le persone rappresentano il tempo), il cambiamento della gerarchia dei criteri, una strategia per rispondere alle critiche, l'integrazione dei movimenti oculari e il superamento della vergogna.
Ubi maior. Il tempo e la cura delle lacerazioni del Sè
Roberto Speziale Bagliacca
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 223
In questo libro l'Autore affronta un ostacolo di fondo, contenuto nell'antico proverbio Ubi maior minor cessat: di fronte a chi vale di più, sa di più, è più importante, chi sa di meno deve farsi da parte. L'autore ragiona sul delicato tema del ruolo dello psicoanalista come autorità funzionale: l'analista, inteso come maior, come figura genitoriale, ha il compito di usare il legame di dipendenza non per vincolare a sé ma per emancipare, prestando un'attenzione nuova ai reali bisogni del minor (paziente, figlio), un'attenzione che presuppone la comprensione di tutte le voci della sua vita psichica inconscia. Solo così è concepibile un'autentica psicoanalisi delle relazioni oggettuali.
