Mondadori Electa
Tutti i libri editi da Mondadori Electa - Pagina 24
Le ville di Le Corbusier e Pierre Jeanneret (1920-1930)
Tim Benton
editore: Mondadori Electa
pagine: 304
Tra il 1920 e il 1930 Le Corbusier e suo cugino Pierre Jeanneret costruirono una serie di ville e case unifamiliari - molte a Parigi e dintorni - che ebbero un ruolo importante nell'affermare e consolidare la loro reputazione di professionisti. Attraverso i progetti svilupparono e affinarono un sofisticato vocabolario di soluzioni compositive che seppe stimolare e nutrire l'architettura internazionale per oltre mezzo secolo. Lo studio, magistralmente condotto dallo storico inglese Tim Benton, prende in rassegna numerosi progetti di case, ville e appartamenti tra i quali, oltre alle note Villa La Roche a Parigi e Villa Savoye a Poissy, Villa Serque e studio Ozenfant a Parigi, Villa Church a Ville-d'Avray, Villa Cook a Boulogne. Illustrato attraverso un'iconografia d'archivio, in larga parte proveniente dalla Fondation Le Corbusier, il volume ripercorre l'evoluzione delle differenti soluzioni abitative sviluppate da Le Corbusier, un ricco laboratorio di introspezione e innovazione la cui comprensione è necessaria per apprezzare e capire l'architettura del maestro svizzero.
La vita nuda. Catalogo della mostra (Milano, 22 maggio-7 settembre 2008)
a cura di A. Bonomi
editore: Mondadori Electa
pagine: 231
La mostra che si è tenuta in Triennale sul difficile tema dell'abitare estremo di persone schiacciate nella dimensione della sopravvivenza quotidiana, costituisce una sfida a rappresentare ciò che nelle nostre metropoli si muove tra situazioni di invisibilità, sentimenti di paura e voglia di fare comunità. La volontà di contribuire alla riflessione sull'inclusione degli ultimi, il dar voce a chi non parla, si rivolge alla città, sia nella dimensione di società civile, sia in quella delle istituzioni. Lo scopo è lanciare un messaggio d'assunzione di responsabilità che interessa tutti gli attori di una città troppo spesso spaccata tra una dimensione competitiva da città globale e una dimesione sociale che ancora attende di esprimersi.
Bauhaus Weimar
a cura di M. Siebenbrodt
editore: Mondadori Electa
pagine: 287
Fondato da Walter Gropius come innovativa scuola d'avanguardia nell'aprile del 1911, il Bauhaus di Weimar divenne presto un centro d'eccellenza per il design e l'architettura moderna. Il volume ripercorre i primi anni di attività della leggendaria istituzione, il periodo compreso tra il 1919 e il 1925, attraverso la ricca e inedita raccolta di documenti conservati in larga parte al Bauhaus Museum di Weimar. Il volume mette in evidenza non solo il lavoro dei docenti del Bauhaus come Gropius, Itten, Schlemmer, Feininger, Moholy-Nagy, Klee e Kandinsky ma anche lo straordinario talento degli studenti. Tra i lavori presentati: oggetti in metallo di Marianne Brandt e Wilhelm Wagenfeld, arredi di Marcel Breuer e Erich Dieckmann, ceramiche di Theodor Bogler e Otto Lindig, tessuti di Gunta Stolzl e Benita Otte-Koch, lavori tipografici di Herbert Bayer e Joost Schmidt, visioni architettoniche di Walter Determann e Peter Keler, esperimenti teatrali di Ludwig Hirschfeld-Mark e Kurt Schmidt. Sono documentate inoltre numerose architetture realizzate a Weimar in quegli anni e ora restaurate, tra cui la Kunstschule di Henry van de Velde, con elementi decorativi di Oskar Schlemmer, Herbert Bayer e Joost Schmidt, la casa modello 'Am Horn' costruita da Geord Muche e il Monumento ai caduti di marzo di Walter Gropius.
Leon Battista Alberti 1404-1472. Architettura e storia
Massimo Bulgarelli
editore: Mondadori Electa
pagine: 234
Specifica intenzione del libro è indagare l'uso di forme e modelli architettonici da parte di Leon Battista Alberti. La prima parte è dedicata a un'analisi ravvicinata di alcuni degli edifici più conosciuti di Alberti, palazzo Rucellai e Santa Maria Novella a Firenze, Sant'Andrea a Mantova. La seconda comprende un'indagine sul modo di usare i modelli, antichi e medievali, da parte di Alberti, in relazione principalmente alle conoscenze storiche disponibili al tempo che vengono fatte reagire con luoghi e committenti con i quali l'architetto si confronta.
Giovanni Battista Piranesi 1720-1778
John Wilton-Ely
editore: Mondadori Electa
pagine: 319
Il volume ripercorre l'opera di Giovanni Battista Piranesi, architetto, scenografo e incisore che dall'età di vent'anni viaggiò come disegnatore al seguito di Marco Foscarini, inviato veneziano a Roma, e iniziò lo studio dell'architettura romana. Sotto la guida di Giuseppe Vasi intraprese l'attività di vedutista e si avvicinò alle tecniche dell'acquaforte e dell'incisione su rame. Il suo primo ciclo di incisioni, del 1943, fu "Prima parte di architetture e prospettive", vedute della città realizzate con una tecnica di bulino e acquaforte, al quale fecero seguito "Grotteschi e Capricci". Dopo numerosi anni trascorsi studiando e rilevando una quantità innumerevole di edifici dell'antica Roma realizzò l'importante ciclo di incisioni "Vedute di Roma", che seppero esercitare una forte influenza durante il Neoclassicismo e, nel 1760, le note "Carceri d'invenzione". Le sue tavole incise appaiono improntate a un'idea di dignità e magnificenza espresse attraverso la grandiosità e l'isolamento degli elementi architettonici, così da affermare la grandezza del passato antico.
Che cosa è il design italiano? Le sette ossessioni-What is italian design? The seven obsessions. Catalogo della mostra
a cura di S. Annicchiarico , A. Branzi
editore: Mondadori Electa
pagine: 470
L'uomo per capire le cose, comincia dandogli un nome
Michele De Lucchi. Il museo del design e la nuova Triennale-The design museum and the new Triennale
a cura di S. Annicchiarico
editore: Mondadori Electa
pagine: 121
Il volume, con il ricco apparato di testi e l'ampia selezione fotografica, testimonia il lavoro svoltosi in cinque anni volto alla valorizzazione del Palazzo della Triennale. Tale opera è stata possibile grazie a due architetti che hanno saputo accostarsi l'uno all'altro in uno sforzo di reciproca comprensione e rispetto.
Adolf Loos. Architettura e civilizzazione
a cura di A. Borgomainerio
editore: Mondadori Electa
pagine: 79
Il volume rappresenta una selezione di testi inediti che mettono in luce il profondo legame che esiste tra l'opera architettonica di Loos e l'attività di critico culturale documentata dai suoi scritti. I testi non seguono alcun principio strutturale preordinato ma il solo il gioco infinito delle antitesi, svolto con intemperanze, contraddizioni e frequenti paradossi. Loos, l'architetto professionista, diviene sagace critico.
Il Campidoglio. Storia di un monumento civile nella Roma papale
Anna Bedon
editore: Mondadori Electa
pagine: 421
II volume affronta la storia della costruzione della piazza del Campidoglio dalle sue origini nel XIV secolo al rifacimento della pavimentazione di A. Munoz nel 1938. La piazza è sempre stata il simbolo delle libertà cittadine e nel 1538 si decise di dare forma architettonica alle idealità del Popolo Romano. L'artista scelto dal Papa e dal popolo per la riqualificazione dei palazzi fu Michelangelo, che affrontò il tema della piazza civica con il consueto impegno civile, sebbene gli esiti siano in parte lontani dalle sue intenzioni originarie. Il testo è accompagnato da una serie di ricostruzioni grafiche che restituiscono i molti progetti per la piazza e per i palazzi che si susseguono, in una lotta per il prestigio personale e familiare che ha sempre un riflesso nell'allestimento del complesso. L'analisi, inoltre, delle scelte politiche, delle presenze sul cantiere, della sua organizzazione, della successione degli interventi e delle tecniche scelte viene fatta su base documentaria. Una esaustiva appendice completa gli apparati del libro.
Induismo
Giuliano Boccali , Cinzia Pieruccini
editore: Mondadori Electa
pagine: 335
Il volume muove dalle origini e dalla storia dell'induismo per esporre poi le grandi concezioni di fondo riguardanti Dio, l'uo
La moda e l'architettura
Gisella Giammarresi
editore: Mondadori Electa
pagine: 288
Il volume fornisce una visione d'insieme del recente fenomeno dei "flagship store" progettati per i grandi stilisti dai più noti architetti di tutto il mondo. Uno studio corredato da un saggio introduttivo dedicato al marketing, da contributi di architetti e stilisti e con una rassegna di 15 edifici. Il volume presenta i quindici progetti più interessanti realizzati nell'ultimo decennio, evidenziando di volta in volta come le risposte progettuali alle specifiche richieste dei committenti rappresentino anche tappe significative del personale percorso di ricerca dell'architetto. Dalla Maison Kermes di Renzo Piano agli Epicentri Prada di Rem Koolhaas e Herzog & de Meuron, dal Dior di Kazuyo Sejima al Tod's di Toyo Ito, dagli Store Armani di Claudio Silvestrin e Massimiliano e Doriana Fuksas al recente Louis Vuitton Osaka di Kengo Kuma.
Ludwig Mies van der Rohe. Gli arredi e gli spazi
Werner Blaser
editore: Mondadori Electa
pagine: 149
Con questo studio si intende offrire, attraverso una serie di brevi capitoli, una descrizione degli eventi che tra gli anni Venti e gli anni Cinquanta hanno contribuito a produrre un nuovo universo di forme, che rappresenta il fondamento da cui discende la nostra contemporanea sensibilità formale. L'architettura di Mies punta sulla rappresentatività e Mies presta molta attenzione agli arredi previsti per i suoi spazi. Negli edifici e negli arredi da lui progettati la proporzione è premessa della bellezza e dell'armonia, mentre l'uomo ne è la misura.
Il tempio di Giove e le origini del Colle Capitolino
a cura di M. Albertoni , I. Damiani
editore: Mondadori Electa
Marazzi
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 160
Il volume, curato da Decio G
Tibaldi. Ediz. inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 106
"Entrare nell'azienda Tibaldi, aggirarsi nei locali dove i lavoratori e i tecnici fanno nascere le penne procura una doppia emozione: che il tempo può essere retrodatato e, insiem, che la modernità è tale se non è mai assoluta ma concede grazia alle eccezioni. Ne nasce l'idea di un laboratorio bodoniano attuale, laddove Bodoni creava i caratteri topografici. Il che è garanzia di classe, di una piccola genialità. Si riflette subito sul concetto di pensiero. Il pensiero si incide sul foglio, sostituendosi ai caratteri bodoniani e affidandosi alla pazienza, all'umiltà servile delle mani: che stringono la penna, si muovono, dirigono la scrittura. Le mani che si intrecciano con la penna come avviene per le mani di un amico, per la bellezza della comlicità" (Alberto Bevilacqua).
Ettore Sottsass. Vorrei sapere perché-I wonder why. Catalogo della mostra (Trieste, 6 dicembre 2007-2 marzo 2008)
a cura di
A. Bozzer
,
B. Mascellani
M. Minuz
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 255
La mostra e il catalogo approfondiscono le attività della ricerca artistica di Ettore Sottsass estrapolando un'essenziale racc
Bella Italia. Patrimonio e paesaggio tra mali e rimedi
Cesare De Seta
editore: Mondadori Electa
pagine: 382
Alternando i molti cattivi episodi a qualche buon esempio, l'autore insiste sulla rilevanza civile dell'impegno per la difesa del territorio, del paesaggio, dei centri storici e del patrimonio artistico e archeologico degli ultimi venti anni. Adottando la forma del diario con data e luogo, il volume intende richiamare l'attenzione della pubblica opinione e delle istituzioni su argomenti spinosi quali le battaglie per il buon governo del patrimonio artistico e culturale. Il volume si articola in capitoli tematici: i cosiddetti disastri naturali e artificiali; gli usi propri e impropri del patrimonio architettonico e archeologico; la vecchia e la nuova legislazione dei Beni culturali e infine il ruolo del turismo in Italia.
Storia visiva dell'architettura italiana 1700-2000
a cura di M. Savorra
editore: Mondadori Electa
pagine: 430
La collana, diretta da Francesco Dal Co, continua - con un volume di sintesi l'atlante fotografico proposto nella "Storia visiva dell'architettura italiana 1400-1700". Un racconto per immagini attraverso architetture eccellenti che incarnano il carattere dell'architettura italiana dal Settecento al Duemila e ne rappresentano l'evoluzione stilistica. Un percorso per immagini passando per Juvarra, Vanvitelli, Fuga, Piermarini, Niccolini, Gagnola, Antonelli, Calderini, Basile, Sacconi, Piacentini, Terragni, Michelucci, Gardella, Moretti, Rossi, Piano. Il volume si struttura in tre grandi parti, dedicate ognuna a un secolo e introdotte da un breve testo storico di Giovanna Curcio che introduce la sezione dedicata al Settecento, Amerigo Restucci che presenta quella dedicata all'Ottocento, Giorgio Ciucci e Francesco Dal Co che introducono quella riservata al Novecento. Un pregio particolare del volume è rappresentato da un ricco apparato formato da bibliografie essenziali e dalle biografie degli architetti citati e analizzati.
Peter Eisenman. Tutte le opere
P. Vittorio Aureli
,
Marco Biraghi
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 382
I saggi di Pier Vittorio Aureli, Marco Biraghi e Franco Purini introducono il volume sull'attività di progettista e teorico di Peter Eisenman e guidano alla lettura della complessa e controversa opera dell'architetto americano. Il catalogo dei progetti, che costituisce il nucleo centrale del volume, ripercorre dagli anni sessanta ad oggi oltre sessant'anni di lavoro; dalle prime case unifamiliari elaborate come una sorta di dichiarazioni teorico-architettoniche, numerate come quadri o sculture astratte, alle opere plastiche di oggi. La sequenza di architetture documenta attraverso fotografie di grande formato e disegni le diverse fasi che nel corso degli anni hanno caratterizzato il lavoro di Eisenman, a partire da una approfondita rivisitazione delle lezioni delle avanguardie radicali europee per poi approdare alla esperienze del decostruttivismo.
Il mobile dell'Ottocento in Italia. Arredi e decorazioni d'interni dal 1815 al 1900
Enrico Colle
editore: Mondadori Electa
pagine: 479
Dopo aver studiato e analizzato il mobile barocco, il mobile rococò, il mobile impero e quello neoclassico, la collana dei Grandi Repertori Electa propone questo studio sul mobile ottocentesco in Italia. Introduce il volume un saggio d'inquadramento storico-artistico, seguito dalla schedatura scientifica basata sui pezzi d'eccezione. La struttura dei capitoli è per aree regionali, all'interno delle quali sono selezionati i mobili più importanti e significativi. Dall'indagine degli arredi conservati nei musei, nelle dimore storiche e nelle regge, articolata per aree geografiche, emergono sia i centri di maggiore sviluppo, sia le peculiarità locali.
