Silvana
Tutti i libri editi da Silvana - Pagina 22
L'architetto generalista
a cura di B. Pedretti , C. Frank
editore: Silvana
pagine: 318
L'Accademia di architettura è diventata il laboratorio di un ambizioso programma pedagogico: formare una nuova figura di architetto generalista in grado di esercitare un ampio controllo che riporti l'uomo al centro degli interessi progettuali.
Maire Tecnimont. I progetti FIAT Engineering. 1980-2000. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Comba
editore: Silvana
pagine: 240
Il volume raccoglie circa centocinquanta disegni e fotografie di ingegneria e di architettura elaborati dalla più grande Socie
Scritti sulle tecniche di produzione e di progetto
Marco Zanuso
editore: Silvana
pagine: 368
Il volume raccoglie una selezione degli scritti di Marco Zanuso (1916-2001), noto architetto e designer milanese, scelti tra a
Bracciodiferro. Gaetano Pesce-Alessandro Mendini 1971-1975. Catalogo della mostra (Milano, 4-14 aprile 2013). Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Pansera
editore: Silvana
pagine: 119
L'idea di creare la società di design Bracciodiferro nasce nel 1971 da Gaetano Pesce - che poi coinvolge Alessandro Mendini - e si sviluppa in seno al Centro di Ricerca e Sviluppo di Cassina, con l'apporto decisivo dell'esperienza sui materiali dell'ingegnere nautico Aldo Cichero. Il tema è quello dell'art design, ossia pezzi unici o a tiratura limitata che sfidano le normali vie di produzione aziendale seriale, rivolgendosi alle gallerie d'arte e al collezionismo. Provocazioni caratterizzate da una vocazione ironica e spiazzante, luogo di riflessione sull'uomo e la società. Ecco allora la monumentale lampada Moloch di Pesce e le sedute e i tavoli Golgotha... E poi gli "oggetti ad uso spirituale" di Mendini che provocano un ripensamento dei più comuni oggetti d'uso. La stimolante vicenda di Bracciodiferro rivive nel libro attraverso una cronaca vivace, documenti storici e una lettura fotografica d'autore che rieccheggia le audaci campagne promozionali ideate da Mendini e Pesce negli anni settanta.
Joseph Beuys. Ogni uomo è un artista. Manifesti, multipli e video. Catalogo della mostra (Chiasso, 25 maggio-15 luglio 2012). Ediz. italiana e inglese
a cura di A. D'Avossa , N. Ossanna Cavadini
editore: Silvana
pagine: 192
Il volume presenta una rassegna sul sistema della comunicazione d'arte di Joseph Beuys (1921-1986) attraverso la selezione più completa dei manifesti, a cui si aggiungono multipli e video. Con la sua opera, che ha trovato la sua massima forza espressiva negli anni Sessanta e Settanta, l'artista tedesco mirava ad ampliare il concetto di arte verso una nuova idea di creatività umana, non più circoscritta alla sola manifestazione artistica, ma estesa ad altre discipline, in primo luogo la politica e l'economia, e con esse tutte le problematiche sociali che necessitano di una reale e radicale trasformazione. Da questo messaggio rivolto all'intera comunità, lo slogan coniato da Joseph Beuys: "Ogni uomo è un artista".
La città nuova. Oltre Sant'Elia. 1913 cento anni di visioni urbane 2013. Catalogo della mostra (Como, 24 marzo-14 luglio 2013)
a cura di M. De Michelis
editore: Silvana
pagine: 191
Visioni, progetti, sogni. La città moderna ha suscitato interrogativi e critiche fin dal suo apparire: una concentrazione del tutto inaudita di abitanti; problemi igienici e morali; la natura soffocata dal cemento e dall'asfalto. Ma è stata anche fonte di irresistibile fascino e seduzione: intensità della vita sociale; velocità degli spostamenti; densità delle strutture culturali; innovazione tecnica e vertiginosi cambiamenti. A questi temi hanno cercato di dare risposta gli architetti del XX secolo, a partire dalla Città nuova di Antonio Sant'Elia e dalla Ville Contemporaine di Le Corbusier, inventando soluzioni destinate a rimediare i difetti e a esaltare le novità. Negli anni cinquanta e sessanta, dopo le tragedie della Seconda guerra mondiale, l'architettura ha immaginato metropoli sospese sul suolo, continuamente mutevoli nelle loro configurazioni, abitate da una umanità che aveva potuto affidare alle macchine il lavoro per dedicarsi alla libertà del gioco e del tempo libero, fino a quando, sulla spinta del Sessantotto, non intervenne la riflessione critica dei gruppi radicali, che mettevano in discussione la sopravvivenza stessa della idea di città nel mondo capitalistico. Saranno le ricerche artistiche delle ultime generazioni, dalla Flying City di Höller allo spazio virtuale di Cao Fei, a riportare l'attenzione sulla "città futura", unendo l'impulso visionario alla memoria di una stagione eroica che aveva saputo interrogare il futuro.
Il cantiere del Duomo di Milano. Dai maestri del lago di Lugano a Leonardo
a cura di C. Moschini
editore: Silvana
pagine: 199
Il volume rappresenta un racconto serrato e avvincente che fa 'parlare' e 'vivere' le fonti archivistiche sui primi cento anni di attività della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, sicuramente il periodo più significativo e complesso della costruzione che vede lo straordinario contributo dei maestri del lago di Lugano oltre alla presenza di Leonardo da Vinci e Donato Bramante. Inedite e suggestive immagini raccontano la vita quotidiana in uno dei più importanti cantieri di cattedrali tra quelli italiani ed europei: gli strumenti del lavoro, gli infortuni, gli scioperi in un contesto in cui si alternano pestilenze, carestie e differenti scenari politici. La Fabbrica del Duomo rappresenta un esempio unico di complessità organizzativa, con aspetti di assoluta novità. L'esplorazione di questa realtà, una delle massime espressioni delle capacità tecniche e artistiche della società medievale, consente di conoscere in modo vivo e diretto la vita nei cantieri delle cattedrali.
Gianini e Luzzati. Cartoni animati. Catalogo della mostra (Torino, 23 gennaio 2013-12 maggio 2013)
a cura di A. Bastiancich , C. Rezza Gianini
editore: Silvana
pagine: 119
Il catalogo è dedicato a due grandi maestri del cinema di animazione italiano e internazionale, Giulio Gianini (Roma, 1927-2009) ed Emanuele Luzzati (Genova, 1921-2007). Il sodalizio tra i due, nato alla fine degli anni cinquanta, ha portato alla realizzazione di decine di film con la tecnica del découpage, cioè l'animazione di figure ritagliate e articolate su fondali scenografici: alcuni di questi sono considerati veri capolavori, come La gazza ladra e Pulcinella, candidati all'oscar rispettivamente nel 1964 e 1973, o Il flauto magico (1978), ritenuto da molti la miglior versione cinematografica dell'opera di Mozart. Le loro creazioni - nate dall'incontro felice tra due talenti complementari, l'uno orientato agli aspetti cinematografici e tecnici, l'altro a quelli grafici e narrativi - furono elogiate da Federico Fellini, che ne plaudeva la fantasia figurativa, l'estro umoristico, il senso della fiaba e le geniali soluzioni grafiche. Il catalogo presenta per la prima volta il catalogo generale dei materiali utilizzati per i film d'animazione: più di duecento personaggi, bozzetti, scenografie, storyboard che testimoniano il processo creativo che ha dato origine ad alcuni tra i cartoni animati più belli mai realizzati. Corredato da testi critici e dalle testimonianze di amici e colleghi che hanno collaborato con i due autori, il volume è completato da filmografia e bibliografia. Introduzione: Alberto Barbera.
La barca sublime. Il palcoscenico regale sull'acqua. Catalogo della mostra (Torino, 16 novembre-31 dicembre 2012)
a cura di
E. Ballaira
,
S. Ghisolfi
A. Griseri
e altri
editore: Silvana
pagine: 223
Il volume è dedicato al più incredibile e fiabesco dei manufatti di Casa Savoia: il "Bucintoro del Re di Sardegna", l'ultima imbarcazione veneziana originale del Settecento esistente al mondo, recentemente restituita al pubblico dopo una complessa opera di restauro. Questa sontuosa imbarcazione da parata per la navigazione fluviale, ordinata nel 1729 da Re Vittorio Amedeo II di Savoia come vera e propria "Reggia sull'acqua", venne realizzata nei cantieri veneziani su verosimile regìa del celebre architetto di corte Filippo Juvarra. Definibile per tipologia come "Peota", questa imbarcazione è lunga quasi sedici metri e presenta una ricchissima decorazione scultorea ispirata alle divinità marine, nonché raffigurazioni pittoriche nella cabina interna. Il volume accoglie numerosi saggi storico-scientifici che ripercorrono puntualmente le vicende dell'imbarcazione, il contesto in cui venne costruita e la committenza sabauda, nonché la difficile opera di restauro da poco conclusa. Completa il volume una bibliografia aggiornata. Saggi di: Clelia Arnaldi di Balme, Elisabetta Ballaira, Pinin Brambilla, Giovanni Caniato, Alessandra Castellani Torta, Paolo Cornaglia, Stefania De Blasi, Mario Epifani, Silvia Ghisotti, Clara Goria, Andreina Griseri, Angela Griseri, Gianfranco Gritella, Luigi Griva, Giorgio Marinello, Andrea Merlotti, Anna Rosa Nicola, Enrica Pagella, Francesco Pernice, Ugo Pizzarello, Massimo Ravera, Tomaso Ricardi di Netro, Enrico Ricchiardi, Carla Enrica Spantigati...
Vintage. L'irresistibile fascino del vissuto. Catalogo della mostra (Prato, 8 dicembre 2012-30 maggio 2013)
editore: Silvana
pagine: 160
Un viaggio nella storia e nell'evoluzione della più attuale tendenza della moda contemporanea e allo stesso tempo un omaggio al potere evocativo dello "stile di ieri". Il volume, a cura della Fondazione Museo del Tessuto di Prato, è frutto di un intenso percorso di analisi e studio che guida il lettore a orientarsi nel complesso passaggio dal second hand al vintage. Dal riuso storico dei tessuti e dei capi di abbigliamento al ruolo della città di Prato come inesauribile giacimento di abiti usati per l'industria della lana rigenerata; dal successo negli anni settanta del mercato dell'usato e dall'ingresso delle mode di strada nell'haute couture alla nascita delle prime collezioni di abiti vintage. Il percorso approfondisce inoltre la valorizzazione dell'eredità materiale e immateriale dei brand di moda attraverso la riedizione di capi storici d'archivio, l'impiego del vintage nelle collezioni di Margiela, l'imitazione del look vissuto grazie a trattamenti di usura "ad arte" e infine l'eccezionale portata mediatica del fenomeno.
Il cimitero monumentale di Lecco. Ediz. italiana ed inglese
Giuseppe Mozzanica
editore: Silvana
pagine: 125
Il primo Quaderno della Fondazione Giuseppe Mozzanica è dedicato all'attività dello scultore nel Cimitero di Lecco. Inserito nella Route of European Cemeteries promossa dal Consiglio Europeo, il sito si presenta ricchissimo di storia e di testimonianze artistiche: Mozzanica vi ha contribuito con il suo linguaggio immediato e diretto, intessuto di amore per la fisicità e per la perfezione del corpo umano, ma anche di un forte slancio spirituale. Con la pubblicazione dei Quaderni, la Fondazione Giuseppe Mozzanica si propone di far conoscere la sfaccettata attività di un artista che ha attraversato con coerenza il XX secolo, cercando sempre, con pazienza e determinazione, l'armonia delle forme.
Giulio Romano architetto. Gli anni mantovani
Bruno Adorni
editore: Silvana
pagine: 191
Giulio Pippi, detto Giulio Romano (Roma, ante 1496 - Mantova, 1546), il più noto tra gli allievi di Raffaello, lasciò l'Urbe nel 1524 per entrare nella raffinata corte di Mantova al servizio dell'ambizioso marchese e poi duca Federico II Gonzaga. Qui realizzò fastosi progetti architettonici - la villa di Marmirolo, palazzo Te, palazzo Ducale - degni dell'ammirazione dell'imperatore Carlo V. Il volume indaga l'attività di Giulio architetto negli anni mantovani, esaminando con attenzione tutti gli edifici civili e religiosi realizzati in quel periodo, senza trascurare opere effimere quali gli allestimenti teatrali e trionfali. Sono analizzati anche gli interventi meno noti nelle città emiliane, a Verona e Vicenza e nel padovano, fino alla realizzazione del palazzo italiano nella Stadtresidenz di Landshut in Baviera. Affascinante, e specchio del rilievo internazionale raggiunto, è poi la supposta attribuzione all'artista italiano del progetto per il palazzo di Carlo V nell'Alhambra di Granada.
Gino Sarfatti. Opere scelte 1938-1973. Selected works. Ediz. italiana e inglese
Marco Romanelli , Sandra Severi
editore: Silvana
pagine: 495
Gino Sarfatti (Venezia, 1912 - Gravedona, 1985) è stato uno dei maggiori designer della luce del XX secolo. Operativo tra il 1938 e il 1973, ha progettato un numero notevolissimo di apparecchi luminosi (più di 600), inventando tipologie e funzioni. Sarfatti può essere contemporaneamente definito "pioniere" e "maestro" del design italiano, tuttavia la sua opera non ha ricevuto fino a ora adeguata attenzione da parte della storiografia ufficiale. Questo volume, redatto a partire dai materiali conservati nell'archivio "Riccardo e Sandra Sarfatti" di Milano e corredato di un'approfondita lettura critica, di 86 schede tecniche e di un regesto delle principali realizzazioni, si propone di raccontare per la prima volta in maniera esaustiva la vicenda umana e professionale di Gino Sarfatti.
Manifesti. Ironia, fantasia ed erotismo nella pubblicità (1895-1960). Ediz. italiana e inglese
a cura di D. Cimorelli
editore: Silvana
pagine: 286
Tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo, nelle strade delle città di un'Italia che si sta aprendo all'era moderna, fanno la loro apparizione - e rapidamente si diffondono - i primi manifesti pubblicitari, eccezionali strumenti di promozione del nuovo "vivere". I forti colori, i contrasti cromatici, che nascono dal pennello dei grandi illustratori dell'epoca come Cappiello, Mauzan, Dudovich, Codognato, Metlicovitz o Boccasile, catturano l'attenzione di un pubblico sempre più attento ai nuovi prodotti. Il gioco, l'allusione, l'ironia, la sperimentazione - in una parola la fantasia diventano così caratteristica principale della comunicazione pubblicitaria italiana, che non ha confronti con quanto si va facendo negli stessi anni nella cartellonistica europea e statunitense, confermando così la vitalità e la portata innovativa della creatività italiana.
La Galleria Nazionale dell'Umbria. Il progetto espositivo
Mauro Severi
editore: Silvana
pagine: 120
Che cosa sia un museo e come debbano essere organizzati gli spazi di questo luogo d'incontro tra l'uomo e il suo saper fare è una questione sempre attuale e in continua discussione ed evoluzione. Il caso di Perugia è emblematico: una collezione ospitata in un palazzo storico da riconquistare a una nuova funzione, un museo di se stesso e un nuovo spazio ove contestualizzare opere pensate ed eseguite in origine per altri luoghi. Il libro illustra il progetto di adeguamento del Palazzo dei Priori e la nuova impostazione museografica data alle collezioni della Galleria Nazionale dell'Umbria che vi sono esposte. I nuovi spazi sono stati pensati per favorire percorsi di conoscenza di opere e artisti del passato, svelando un "tesoro" alla città.
Palazzo Madama. Studi e notizie. Rivista annuale del Museo Civico d'Arte Antica di Torino
editore: Silvana
pagine: 240
Questo numero propone nuovi studi che spaziano dal XV al XX secolo e attraversano grandi temi della storia dell'arte: il Quattrocento in Piemonte, la storia delle porcellane di Doccia, il collezionismo ottocentesco, la museografia di primo Novecento. Al Medioevo sono dedicati l'inserto speciale sul mosaico pavimentale romanico proveniente dalla cattedrale di Acqui e una preziosa testimonianza di Carlo Bertelli su Pietro Toesca. Un ampio bilancio, infine, sui restauri e le ricerche condotte a Palazzo Madama nel corso dell'ultimo anno e sulle attività legate alla ricostruzione del primo Senato d'Italia: la storia, gli allestimenti, il ruolo e il giudizio dei visitatori.
Swiss Architectural Award 2012. BancaStato. Ediz. italiana e inglese
a cura di N. Navone
editore: Silvana
pagine: 171
Sostenuto dalla Banca della Svizzera Italiana con il patrocinio dell'Ufficio Federale svizzero della Cultura e dell'Accademia
Invito al lago di Como. Manifesti, cartoline e dépliant, 1895-1950. Catalogo della mostra (Tremezzo, 27 luglio-16 settembre 2012). Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Bertolucci , M. Gatti
editore: Silvana
pagine: 64
Tra il XIX e il XX secolo i primi successi della classe borghese, il nuovo modo di viaggiare e, non da ultimo, lo sviluppo di nuove vie commerciali aprirono le strade del Lario a un nuovo turismo, più popolare (anche se, ovviamente, non di massa), basato sul fascino della villeggiatura e del tempo libero e su occasioni di socialità e di salutare esercizio fisico. Queste nuove esigenze portarono a un'importante riqualificazione del territorio e degli operatori che si trovarono a dover indirizzare un flusso di persone, sempre più numeroso, moderno e spesso cosmopolita, attraverso nuove forme di comunicazione, come il manifesto, che fin dai primi decenni del XX secolo dimostrò una sorprendente capacità persuasiva. Il mezzo litografico apparve subito ideale per assecondare le nuove esigenze e per riprodurre con agio il bozzetto dell'illustratore; anche l'utilizzo del medesimo bozzetto per una serie di prodotti coordinati al manifesto, dal dépliant alla cartolina, diede risultati importanti e riuscì a creare per il Centro Lario un fenomeno identitario molto forte.
Pino Pascali. L'altro Pascali. Un itinerario attraverso le opere per il cinema e la televisione. Catalogo della mostra (Pesaro, 15 luglio-9 settembre 2012)
a cura di D. Ferraria , J. Niccolini
editore: Silvana
pagine: 64
Si tratta di lavori realizzati su commissione, in cui appaiono evidenti la duttilità dell'artista e la sua grande capacità di adattare lo spirito del disegno alle esigenze del prodotto reclamizzato. Si trovano personaggi definiti con un tratto scattante e divertente o, viceversa, immagini concise ed essenziali, quando risulta necessario un messaggio diretto e sintetico. Il volume è completato da una filmografia redatta da Marco Giusti, esperto di pubblicità, che in più occasioni ha curato il montaggio dei video relativi al lavoro di Pascali per la televisione con i materiali recuperati negli archivi Rai.
