Silvana
Tutti i libri editi da Silvana - Pagina 24
Studio Azzurro. Musei di narrazione. Ambienti, percorsi interattivi e altri affreschi multimediali. Ediz. italiana e inglese
a cura di Studio Azzurro
editore: Silvana
pagine: 192
Studio Azzurro da quasi trent'anni esplora le possibilità poetiche ed espressive delle nuove culture tecnologiche, attraverso la realizzazione di videoambienti, ambienti sensibili e interattivi, performance teatrali, opere musicali e film. Questo libro, insieme al DVD, ripercorre per la prima volta l.attività dello studio nell'ambito dei musei tematici e territoriali, presentando una selezione di progetti e di riflessioni nate dalla sperimentazione diretta sul campo. Fra le realizzazioni meritano di essere segnalate il Museo Laboratorio della Mente (Roma, 2008), il museo Montagna in Movimento (Vinadio, 2007), il Museo Audiovisivo della Resistenza (Fosdinovo, 2000) e, fra le mostre, quella dedicata a Fabrizio De André nel decennale della scomparsa (Genova, 2009), e Transatlantici (Genova, 2004), allestita al museo del Mare in occasione della nomina della città a Capitale Europea della Cultura. Da queste esperienze emerge un'idea di museo come habitat narrativo, luogo attivo di sperimentazione artistica e territorio della memoria. Le tecnologie multimediali utlizzate favoriscono l'approccio esperienziale, i linguaggi interattivi valorizzano le condizioni di partecipazione con il pubblico e con le comunità virtuali. Si delinea tra le pagine una nuova visione in cui i musei di collezione si trasformano in musei di narrazione.
La stanza
a cura di G. Ottolini , P. Cerri
editore: Silvana
pagine: 192
Questo volume - primo della collana Casamiller - è dedicato alla "stanza", unità elementare, ma completa, dell'architettura, in cui siamo immersi e che addirittura respiriamo, circoscritta da margini solidi (pareti, pavimento, soffitto), attrezzata (arredi fissi e mobili) e spesso decorata. È il luogo più semplice dell'abitare, dove un uomo o un piccolo gruppo "sta", luogo per eccellenza della vita interiore e della relazione intima o amicale, ma anche del rapporto indiretto con il resto del mondo. I contenuti critici del volume analizzano dunque il tema della stanza in tutti i suoi aspetti: storici innanzi tutto, ripercorrendo la sua funzione e la sua evoluzione dall'antichità a oggi, ma anche teorici e progettuali, con escursioni nel campo del cinema e della letteratura. Il volume accoglie inoltre un portfolio fotografico e lo studio di un'opera esemplare di un maestro di interni che, in questo caso, è l'architetto milanese Vittorio Viganò (1919-1996).
Raffaele Rubattino. Un armatore genovese e l'Unità d'Italia. Catalogo della mostra
a cura di P. Piccione
editore: Silvana
pagine: 263
Passato alla storia come l'armatore di Giuseppe Garibaldi per avergli consegnato i piroscafi Lombardo e Piemonte per la spediz
Gio Ponti e il Gonfalone dell'Ospedale Maggiore di Milano
a cura di M. Rizzini , P. M. Galimberti
editore: Silvana
pagine: 32
Giò Ponti progettò e sovrintese alla realizzazione del Gonfalone dell'Ospedale Maggiore, conferendogli preziosità nei material
Swiss Architectural Award 2010. BancaStato. Ediz. italiana e inglese
a cura di N. Navone
editore: Silvana
pagine: 181
A poco più di due anni dalla sua istituzione, il BSI Swiss Architectural Award - premio biennale nato nel 2007 con l'obiettivo
De divina proportione (rist. anastatica)
Luca Pacioli
editore: Silvana
pagine: 281
Dei numerosi trattati scritti da Luca Pacioli nella sua attività di divulgatore e maestro della scienza matematica, il "De Div
Mario Botta. Architetture 1960-2010. Catalogo della mostra (Rovereto, 25 settembre 2010-23 gennaio 2011; Neuchatel, 1 aprile-1 agosto)
a cura di G. Belli
editore: Silvana
pagine: 523
Il MART di Rovereto rende omaggio al suo ideatore, l'architetto Mario Botta (Mendrisio, 1943), autore del progetto con la collaborazione dell'ingegnere Giulio Andreolli, con una grande mostra documentata in questo catalogo. L'itinerario architettonico di Botta, che trova le sue origini nell'interpretazione della tradizione del Movimento Moderno, si configura oggi come punto di riferimento critico rispetto alla fragilità dei modelli e delle mode offerte dalla globalizzazione: i suoi progetti incarnano forme essenziali che modellano lo spazio di vita dell'uomo e che, rispettando le funzioni alle quali devono rispondere, aspirano a offrire inedite emozioni. Il volume ripropone circa sessanta opere fra le più significative realizzate da Botta in tanti anni di fortunata attività professionale, documentate con schizzi e modelli originali, fotografie e disegni inediti: dalle prime case unifamiliari, originali espressioni della scuola ticinese, fino ai grandi edifici pubblici, alle biblioteche, ai teatri, ai musei e agli spazi del sacro, realizzati in tutto il mondo. Una particolare attenzione è riservata a temi meno conosciuti quali le scenografie teatrali, gli allestimenti di mostre e la progettazione di oggetti di design. Introduce la pubblicazione un'inedita testimonianza di Botta sulle suggestioni e memorie di artisti ed eventi che hanno lasciato un segno profondo nella sua formazione come uomo e come architetto.
Manifesti. Pubblicità e vita italiana 1895-1945
a cura di A. Villari
editore: Silvana
pagine: 285
La rassicurante possibilità di godere di un facile riscaldamento domestico e l'"elettrizzante" diffusione della luce elettrica
Il palazzo dell'imperatore. Cinque secoli di sapere costruttivo e arte figurativa nella dimora Manenti a Reggio Emilia
a cura di G. Adani , F. Manenti Valli
editore: Silvana
pagine: 379
Un palazzo tardo-rinascimentale, costruito con somma maestria, fondato su misure-simbolo e intessuto di episodi figurativi, racconta i cinque secoli di storia muraria e di eventi che lo hanno visto imprescindibile tassello e - nel particolare momento della presenza di Napoleone Bonaparte - protagonista nella vita urbana, politica e artistica di Reggio Emilia. Patrimonio di comunità da sempre attive nei labores e in differenti campi della cultura, residenza signorile di nuovi affrancati borghesi fervidi di aspirazioni e di ideali, la dimora avanza la propria discreta e composita immagine sul corso della Ghiara, trattiene nei cortili le tracce di una continua metamorfosi, moltiplica gli spazi aperti con le illusorie prospettive, propone raffinati decori che ne appuntano i vani in un riscontro costante con la città della quale è, volta a volta, specchio, scena, coraggiosa avanguardia. Studiare gli archetipi fondanti di un linguaggio cólto, armonico e sapiente, ricercare stilemi e opere di autori, maestri, artisti attivi tra le sue mura, è una intrigante esperienza per qualunque apporto conoscitivo e propositivo che ne esalti l'identità originaria. Come per le grandi architetture pubbliche civili e religiose, dove è regola costruire "secondo misura" anche qui è il numero feconda intesa tra arte e scienza, luogo privilegiato di dialogo con gli antichi costruttori, matrice prima della bellezza matematica - a dichiarare inequivocabilmente il significato escatologico della dimora.
Mino Maccari e l'illustrazione letteraria (1928-1989). Catalogo della mostra (Colle di Val d'Elsa, 12 giugno-25 luglio 2010)
a cura di R. Donati
editore: Silvana
pagine: 95
Dalle prime prove pittoriche e grafiche negli anni venti, fino ai tardi anni ottanta, Mino Maccari (1898-1989) - noto scrittore, pittore, editore e giornalista - si dedicò intensamente all'illustrazione letteraria, un aspetto della sua attività artistica generalmente meno noto al quale la città di Colle di Val d'Elsa, da sempre un punto di riferimento per l'artista senese, dedica la prima mostra monografica in assoluto. Il volume presenta un'ampia selezione di illustrazioni e bozzetti preparatori, in gran parte inediti, ma anche fotografie e stralci di corrispondenze che documentano la straodinaria qualità del lavoro compiuto da Maccari anche in questo campo. Ne emerge un ampio spaccato del rapporto privilegiato intercorso tra la sua arte e l'opera di alcuni dei maggiori nomi del Novecento letterario italiano, da Aldo Palazzeschi a Mario Tobino, da Ardengo Soffici a Mario Soldati, da Eugenio Montale a Giorgio Bassani, da Tommaso Landolfi a Ernesto Rossi.
Welcome to Saint-Mesmes. Ediz. italiana, inglese e francese
Carine Merlino , Manuel Orazi
editore: Silvana
pagine: 192
In questo nuovo volume gli architetti Umberto Napolitano e Benoit Jallon invitano a seguire un processo completo di costruzion
Le sculture del Duomo di Siena
a cura di M. Lorenzoni
editore: Silvana
pagine: 220
Numerosi studi sono dedicati al duomo di Siena e, in particolare, alle sculture ivi contenute, capolavori dell'arte medievale,
Moti urbani. StazionImpossibili. Ediz. italiana e inglese
a cura di C. Misuraca , C. Carlei
editore: Silvana
pagine: 109
Il volume esce a conclusione della seconda edizione di Oggettinstabili, una rassegna promossa dall'Associazione culturale 400KC, che ha inteso affrontare - come già nella prima edizione - le problematiche urbanistico-culturali di una città, diventando nel contempo, attraverso la partecipazione di grandi nomi a confronto con giovani emergenti italiani e stranieri, un insolito e importante laboratorio di ricerca sul contemporaneo. La rassegna di quest'anno, partendo dall'osservazione oggettiva della precarietà dei quattro nodi ferroviari (Sant'Eufemia, San Pietro Lametino, Sambiase e Nicastro), ha invitato gli artisti a riflettere sulle diverse forme di mobilità urbana, ipotizzando nuove e alternative soluzioni. Nel catalogo sono documentate settantuno opere di architettura, design e contaminazione dei linguaggi, introdotte dai testi di Caterina Misuraca, Teodolinda Coltellaro e Alberto Fiz.
Il Corpo Piloti del porto di Genova 1809-2009. Duecento anni al servizio delle navi. Ediz. italiana e inglese
a cura di
G. Lettich
,
A. Calcagno
F. Riva
e altri
editore: Silvana
pagine: 119
I piloti del porto sono i consiglieri dei comandanti durante le fasi più delicate della manovra delle loro navi e costituiscono la migliore garanzia che essa si svolga rispettando al massimo la sicurezza e l'incolumità delle persone e della struttura del porto. La loro opera diventa poi particolarmente preziosa quando le forze della natura si scatenano o in altre particolari situazioni di emergenza: essi infatti intervengono in soccorso delle navi e dei loro equipaggi in pericolo, unendo alla particolare perizia un notevole spirito di abnegazione. Questo libro narra, attraverso le immagini, i duecento anni di storia del Corpo Piloti del Porto di Genova.
Parigi, Institut de la Vision. Scienza e architettura. Ediz. italiana e inglese
Muriel Gremillet
editore: Silvana
pagine: 150
Anni '70: l'arte dell'impegno. I nuovi orizzonti culturali, ideologici e sociali nell'arte italiana
a cura di C. Casero , E. Di Raddo
editore: Silvana
pagine: 224
L'esplicita compromissione degli artisti e delle loro ricerche con il contesto ideologico, culturale, sociale e politico carat
Giovanni Zuccon. Ediz. inglese
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Silvana
pagine: 192
L'ottavo volume della collana Design&designers è dedicato al progettista "Giovanni Zuccon"
Giovanni Zuccon
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Silvana
pagine: 191
"Il prodotto è il risultato di un processo di sintesi culturale che deve vedere costantemente impegnati progettista, costrutto
Les Bains de Mer Chauds. Une maison à Marseille-Una casa a Marsiglia-A villa in Marseille
a cura di A. Gillier
editore: Silvana
pagine: 148
La Casa dei Bain de mer chaud, realizzata dall'architetto jean-Baptiste Pietri nei pressi del Vieux Port di Marsiglia, si inserrisce in una metropoli eterogenea e complessa. Edificata nel punto in cui sorgeva un vecchio centro di Talassoterapia - da cui il nome - e ispirata nell'aspetto alle strutture balneari mobili. La nuova costruzione fa ricorso a un linguaggio rispettoso dell'atmosfera mediterranea e popolare, rude e delicata a un tempo, tipica di marsiglia. Non si può coglierne le peculiarità senza prima accennare alla storia, alla cultura e al contesto urbano marsigliese.
Hangar A-380 A-234 architecture
editore: Silvana
pagine: 276
L'architetto Jean Mas dello Studio 234 è l'autore di uno straordinario hangar realizzato per Air France a Roissy, destinato ad accogliere l'Airbus A380. Il libro, che si caratterizza per un layout particolare, illustra il progetto e le prodezze tecniche e architettoniche legati alla messa in opera di questo eccezionale edificio, la cui superficie misura 11.000 mq e la cui struttura, di 3000 tonnellate, è in grado di supportare 400 tonnellate di peso. Il volume accoglie l'introduzione del critico d'architettura Marc Emery, i testi di Eve Jouannais, le interviste ai progettisti e a coloro che hanno collaborato o assistito alla realizzazione dell'hangar (Jean Mas, Olivier Herbemont, Jean-Pierre de Graef, Laure Mériaud, Nicolas Prouvé) e un ricco apparato illustrativo.
