Skira
Tutti i libri editi da Skira - Pagina 38
Michael Hopkins
Cristina Donati
editore: Skira
pagine: 240
Sir Michael Hopkins è uno dei protagonisti di punta della stagione High-Tech dell'architettura britannica e internazionale. Con la costante ricerca di soluzioni architettoniche di design e il contributo al dibattito sulla delicata relazione fra modernità e tradizione, è divenuto uno degli architetti più sensibili in nord Europa al rapporto tra centri storici, paesaggio e nuova architettura. Dal 1976, anno in cui fonda il suo studio, l'opera di Hopkins è caratterizzata da un impiego sofisticato del vetro e dell'acciaio applicati in edifici residenziali e industriali che seguono i principi del razionalismo radicale e della migliore architettura strutturalista. Con la metà degli anni Ottanta Hopkins decide di cambiare passo applicando quello che egli definisce "l'aggiornamento dei materiali tradizionali" e che connota la seconda generazione dei suoi progetti come la Tribuna Mound dello stadio da cricket dei Lord's di Londra, l'auditorium del Queen's Building presso l'Emmanuel College di Cambridge, il Jubilee Campus di Nottingham e soprattutto Portcullis House, la nuova sede degli uffici del Parlamento inglese a Londra. Il progresso, per Hopkins, non è più cesura con il passato ma un atto di continuità dove si integrano elementi tradizionali come il legno e la pietra con tecnologie avanzate e ambientalmente responsabili.
Eric Owen Moss. L'incertezza del fare
Paola Giaconia
editore: Skira
pagine: 240
Considerato uno degli architetti di punta dell'architettura di ricerca nordamericana, Eric Owen Moss rappresenta una figura di grande interesse all'interno del panorama internazionale contemporaneo. La temerarietà delle sue ipotesi progettuali, il modo in cui esse accolgono il manifestarsi dell'imprevisto e lasciano spazio, senza ostacolarli, a nuovi possibili ordini temporanei, la volontà profonda di mettersi sempre alla prova e la continua ricerca di contaminazioni portano Moss a mettere in pratica quella che egli stesso definisce provocatoriamente la teoria dell'architettura di Penelope: come la fedele moglie di Odisseo, la quale disfaceva, durante la notte, il telo che aveva tessuto durante il giorno, così l'architetto, quando progetta, fa e disfa allo stesso tempo.
Dominique Perrault. Opere recenti
M. Vittoria Capitanucci
editore: Skira
pagine: 224
Dominique Perrault è assurto, giovanissimo, all'olimpo dell'architectural star system grazie alla vittoria del concorso per la Bibliothèque Nationale de France a Parigi e continua a essere uno degli architetti più sperimentali e provocatori della scena internazionale. Questo volume rivolge lo sguardo critico alla produzione dell'ultimo decennio a partire da un'opera considerata un fondamentale spartiacque nel percorso progettuale di Perrault: il velodromo e la piscina olimpici a Berlino. Una serie di opere progettate e parzialmente costruite che indicano una nuova direzione nella sua ricerca architettonica, nella sperimentazione di materiali innovativi e nel dibattito contemporaneo.
Peter Eisenman. Contropiede
a cura di S. Cassarà
editore: Skira
pagine: 212
Il volume è il catalogo della mostra di Modena (Auditorium Monzani, 18 giugno - 17 luglio 2005) dedicata all'opera di Peter Eisenman. Impregnata di "cultura" nel senso più lato l'opera di Eisenman trasuda l'imponente mole di lavoro condotta da decenni sul significato e il senso della progettazione ai nostri giorni. Architettura intesa come Storia, come Filosofia, come Arte, come Matematica, come Letteratura, Architettura intesa - come dovrebbe appunto - come rigore di una disciplina che intende riappropriarsi dei propri ambiti operativi, delimitando con estremo rigore i limiti e le possibilità di una professione in continuo confronto con sistemi visivi e apparati tecnologici destabilizzanti.
Tokyo-to. Architettura e città
a cura di L. Sacchi
editore: Skira
pagine: 252
Tokyo è una delle poche città globali e, con Londra, New York e forse qualche altra, fa oggi parte di un vero e proprio sistem
