Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 29
Che cos'è il tempo? Einstein, Gödel e l'esperienza comune
Mauro Dorato
editore: Carocci
pagine: 138
Nella nostra esperienza il presente è l'istante che separa ciò che non esiste più da ciò che non esiste ancora e il suo contin
L'intelligibilità del reale. Natura, uomo, macchina
a cura di S. Rondinara
editore: Città Nuova
pagine: 256
In un panorama culturale sempre più sensibile alla relazione sinergica tra scienze naturali e teologia il volume raccoglie il risultato di un programma di ricerca che vuole realizzare un duplice scopo. Stimolare alcuni esponenti dell'ambito tecnologico, delle scienze naturali, del sapere filosofico e teologico ad evidenziare, secondo la propria prospettiva, questioni e temi circa l'intelligibilità del reale. Successivamente, stabilire un costruttivo dialogo fra i cultori delle varie forme di sapere coinvolte. Il volume si apre con una relazione di carattere antropologico, e affronta il tema della "sofferenza" da un punto di vista filosofico e poi teologico e si sofferma sull'intelligibilità del sapere umano con una riflessione sull'arte medica. In seguito si esamina il tema dell'intelligibilità del reale fisico, tramite la nozione fisica di "sistema complesso", di concetto di "modello", e sulla nozione di "macchina".
Fisica e oltre. Incontri con i protagonisti 1920-1965
Werner Heisenberg
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 272
Fisica e oltre - La scienza la fanno gli uomini
Le illusioni della scienza. 10 dogmi della scienza moderna posti sotto esame
Rupert Sheldrake
editore: Apogeo
pagine: 397
La scienza si è illusa di aver già compreso la natura della realtà: le questioni fondamentali hanno già trovato risposta, lasc
Tempo al tempo. Riflessione corale sul concetto di tempo
a cura di F. Arecco
editore: Mimesis
pagine: 450
Tempo come sfuggente entità fisica
Sull'origine della vita e della biodiversità
P. Luigi Luisi
editore: Mondadori Università
pagine: 288
Il libro è una narrazione lunga oltre tre miliardi e mezzo di anni, dagli albori delle cellule primordiali fino alla ricchezza
I tordi beffeggiatori. Il progetto della rivista di filosofia scientifica (1881-1891) attraverso alcune parole-paradigma
Luciana Brandi
,
Ubaldo Ceccoli
e altri
editore: Altravista
pagine: 264
"Ascoltando il frastuono assordante dei torrenti e rievocando tutte le razze animali che si sono estinte e avvicendate sulla faccia della terra", Darwin in viaggio sulla Beagle inizia quel percorso che lo farà approdare alla teoria dell'evoluzione per selezione naturale, punto di riferimento della Rivista di Filosofia Scientifica nata con lo scopo di rinnovare la cultura italiana attraverso la diffusione delle teorie darwiniane mettendo in discussione l'antica separazione fra scienza e filosofia. Dai precursori della teoria dell'evoluzione di Darwin alla biografia del termine evoluzione sino alla sua applicazione all'universo naturale, dall'analisi del concetto collegato di progresso sino al rapporto tra scienza e filosofia, vero leitmotiv della Rivista, il volume ricostruisce percorsi e contenuti di questo progetto culturale, fondato sull'intersezione fra saperi diversi. Il lavoro, reso possibile dalla creazione di una banca dati, vero e proprio archivio della memoria polifonica del tempo, è un esempio di come simili archivi possano rappresentare progetti strategici capaci di contrastare il frastuono assordante di ogni egemonia monoculturale.
Scienza e società nell'Europa della conoscenza. Nuovi saperi, epistemologia e politica della scienza per il terzo millennio
Francesco Coniglione
editore: Bonanno
pagine: 376
Questo volume frutto di un progetto di ricerca commissionato dalla Commissione Europea si interroga criticamente sulla società della conoscenza e sul modo in cui l'Unione Europea ha proceduto verso di essa, innanzi tutto esaminando i contributi che possono fornire le discipline che fanno parte dei Science and Technological Studies. Si propongono così innovative basi teoriche ed epistemologiche per un approccio multidisciplinare facendo uso del Modelling Approach to Science e quindi insistendo sulla funzione che le scienze umane possono avere per una società della conoscenza imperniata non tanto su uno scenario industrialista, ma su di uno umanista che, sfuggendo alla iperspecializzazione, ponga al suo centro la creatività, la flessibilità, l'immaginazione e l'economia dell'innovazione.
La recherche fondamentale. Une priorité européenne
a cura di W. Kaltenbacher
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 170
La filosofia nell'età della scienza
Hilary Putnam
editore: Il Mulino
pagine: 333
Hilary Putnam interviene con questo libro su due temi centrali nel dibattito culturale del nostro tempo: il rapporto tra filosofia e scienza e la questione del realismo. Guardando alla scienza naturale, alla matematica e alle scienze cognitive, ma anche all'etica e alla teoria dell'educazione, Putnam si muove per ricomporre la nostra frammentata cultura in un quadro coerente, in cui trovano il giusto spazio sia le istanze conoscitive della scienza sia le domande di emancipazione umana provenienti oggi dalla filosofia, dalle arti e dalla società nel suo complesso. Quanto al realismo, dopo un'esperienza anti realistica che oggi considera inadeguata, l'autore torna qui ad abbracciare una raffinata forma di realismo pluralistico, che rappresenterà certamente un decisivo punto di svolta nel grande confronto sul New Realism oggi in corso anche nel nostro paese.
Follia e creazione. Il caso clinico come esperienza letteraria
Pietro Barbetta
editore: Mimesis
pagine: 102
Come si presenta il caso, come si scrive, si racconta, come le memorie e le riflessioni autobiografiche, il confronto tra molt
La scienza e l'ipotesi
Jules-Henri Poincaré
editore: edizioni Dedalo
pagine: 232
L'opera "filosofica" di Poincaré, risultato di dieci anni di riflessioni scientifiche, fu il primo tentativo dell'autore di af
Vermi con ali di farfalla. L'evoluzione come idea filosofica
Luigi Bianchi
editore: Viella
pagine: 178
Che cosa vuol dire, dal punto di vista filosofico, essere evoluzionisti? Dove conduce, sotto il profilo speculativo, l'accettazione del principio darwiniano, secondo il quale "la differenza mentale tra l'uomo e gli animali superiori, per quanto grande, è certamente di grado e non di genere"? Fino a che punto l'adesione al principio evoluzionistico obbliga a ripensare in modo nuovo vecchi concetti sui quali si discute da secoli? Se si crede nel principio evoluzionistico e si scarta ogni ipotesi di creazione, non ha più senso ragionare sulle vicende umane come se l'uomo fosse sempre esistito e avesse avuto fin dall'inizio le facoltà di cui oggi dispone. Queste doti, se l'uomo in principio non le aveva e le ha acquisite nel tempo, per via naturale, quale valenza hanno? E in che rapporto si trovano con la natura dalla quale si sono originate? È chiaro che una parte di questa ricerca possono farla soltanto gli scienziati, gli unici in grado di esplorare i meccanismi del cervello umano, ma molte domande che l'uomo si pone vanno oltre i confini della scienza: di queste ci si occupa qui, valendosi, quando è possibile, dei risultati dell'indagine scientifica.
Il calcolatore universale. Da Leibniz a Turing
Martin Davis
editore: Adelphi
pagine: 336
Tra i fili di Arianna che si possono seguire per interpretare lo sviluppo del moderno, Martin Davis seleziona quell'entità al
La passione di conoscere. Storia intima della scienza che ha cambiato il mondo
Andrea Frova
editore: Rizzoli
pagine: 340
Gli ultimi cinquant'anni della nostra storia, grazie all'impiego di nuovi, straordinari materiali - i semiconduttori, alla bas
Dio non è plausibile
Roberto Bitetti
editore: Lampi di Stampa
pagine: 236
È possibile dimostrare l'esistenza o la non-esistenza di Dio attraverso la scienza? Come fu creato, se fu creato, l'universo?
Lo scimmione intelligente. Dio, natura e libertà
Edoardo Boncinelli , Giulio Giorello
editore: Rizzoli
pagine: 219
Che animale è un Homo sapiens? Cosa lo distingue dagli altri? La libertà? Oppure questa è un'illusione? Sono domande che ci po
