Geografia
Tutti i libri di Geografia - Pagina 40
Le indagini geotecniche. Qualità e procedure per la corretta progettazione e realizzazione delle opere
Fabio Garbin , Sergio Storoni Ridolfi
editore: DEI
pagine: 269
Il nuovo Codice degli Appalti, DLgs 50/2016, sancisce l'obbligo dell'esecuzione delle indagini geotecniche preliminari al prog
Indios, cinesi, falsari. Le storie del mondo nel Rinascimento
Giuseppe Marcocci
editore: Laterza
pagine: 212
La scoperta dei nuovi mondi fu anche la scoperta di uomini mai prima d'allora apparsi nelle grandi storie universali
Cartografia partecipativa. Mapping per la governance ambientale e urbana
Federica Burini
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Il volume presenta la cartografia partecipativa come sistema comunicativo utile nella progettazione territoriale e propone un'
Spezie. Una storia di scoperte, avidità e lusso
Francesco Antinucci
editore: Laterza
pagine: 169
Per lungo tempo - decine di secoli - le spezie hanno influenzato l'economia del mondo (di tutti i mondi, antico, medioevale, m
Bandiere
Carol P. Shaw
editore: Vallardi A.
pagine: 256
Oltre duecento bandiere di tutte le nazioni del mondo, raggruppate per aree geografiche e corredate ciascuna da una scheda che ne illustra storia, particolarità e simbologie. Un'introduzione spiega concisamente gli elementi araldici e storici che sono alla base dell'uso moderno delle bandiere, nonché gli elementi di base della vessillologia internazionale.
Geografia delle minoranze tra Baltico e Mar Nero
Andrea Corsale
editore: Franco Angeli
pagine: 230
L'Europa centro-orientale costituisce storicamente un ambito di ricerca di grande interesse per la geografia, in virtù della c
Sulle mappe. Il mondo come lo disegniamo
Simon Garfield
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 596
Le mappe, è indiscutibile, non sono solo indispensabili ma hanno gran fascino
La salita delle croci. «Salernum»: strutture dello spazio antropico 1
Mario Dell'Acqua
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
pagine: 89
Due documenti del Codex Diplomaticus Cavensis (X sec.) riportano una lite giudiziaria tra il monastero di S. Massimo e quello di S. Lorenzo. I documenti descrivono la lite insorta per la giusta ripartizione dell'acqua incanalata del ribus/austini in una località esterna alla città denominata mons Berelais. Il termine Berelais definisce un luogo della Salerno medievale dove nella tarda antichità esisteva un anfiteatro. Già Erchemperto, nella "Storia dei longobardi", usa il termine Berelais per l'anfiteatro dell'antica Capua. A Salerno mons Berelais è anche la traccia linguistica della forma accidentata della città, caratterizzata nella parte alta da ripe, salti e valloncelli, ed è il luogo che si raggiunge con la ripida scala della salita delle Croci. La riscoperta di questi luoghi, con l'aiuto di un accurato rilievo planimetrico, propone nuove ipotesi interpretative della città. Salernum, una città montuosamente marina, rivela una forma urbana strettamente legata al sito ed alla trasformazione, nel tempo, delle sue strutture edilizie. Il fenomeno, controllato nella sintesi del disegno, appare meglio definito con la localizzazione, nel perimetro della sua storia, dell'anfiteatro, del teatro e del castrum.
La scoperta del Monte Generoso
a cura di P. Crivelli , S. Ghirlanda
editore: Armando Dadò Editore
pagine: 414
Corpi, spazi, movimenti. Per una geografia della dislocazione
Chiara Giubilaro
editore: Unicopli
pagine: 246
Migrazioni, esili e diaspore rappresentano l'evento più significativo del nostro tempo. Il mondo di oggi è ininterrottamente attraversato da uomini e donne che con il peso dei loro corpi e la forza dei loro slanci sfidano non soltanto le frontiere degli stati ma anche i confini delle nostre teorie e immaginazioni. Se il mondo diventa un immenso luogo di passaggio, segnato e significato dai percorsi e dalle storie di chi lo attraversa, la Geografia Culturale è allora chiamata a riportare il movimento al centro del proprio discorso e ad aprirsi a nuove immaginazioni e a nuovi spazi. Intrecciando teorie postcoloniali e studi di genere, filosofie post-struttraliste e riflessione biopolitica, il volume si propone di ripensare criticamente la spazialità e la sua relazione con il movimento, nel tentativo di mettere in questione i regimi di spazialità dominanti e di dar luogo ad una geografia che sia capace di disperdere il cerchio della frontiera e di aprirsi all'evento dell'altro.
Cesare Battisti (1875-1916). Geografo innovatore
Leonardo Rombai
editore: Phasar Edizioni
pagine: 242
Il libro ricostruisce la biografia del geografo e politico socialista trentino Cesare Battisti (1875-1916), che tra l'agosto 1
La conquista dell'Atlantico. Le navigazioni portoghesi e Cristoforo Colombo
Gaetano Ferro
editore: Mursia
pagine: 256
La storia della conquista dell'Atlantico ha il fascino di un romanzo d'avventura
Le montagne del mondo in 100 mappe. Spazi abitati, mondi immaginati
Xavier Bernier , Christophe Gauchon
editore: Libreria Editrice Goriziana
pagine: 176
Se le montagne, come si dice, sono spesso un piccolo compendio dell'universo, questo libro è a sua volta un compendio di tutte le montagne del mondo, e non solo. Il racconto si snoda attraverso cartine fisiche e tematiche, grafici economici e geostatistici, dati curiosi e toponimi sconosciuti. Si va dai problemi della gestione ambientale ad aspetti culturali e novità di tutte le latitudini, fino alle problematiche più stringenti delle comunità di montagna nella loro vita quotidiana, senza dimenticare l'uso delle montagne come luogo per combattere, nascondersi, girare spot pubblicitari di particolare suggestione o interi film d'autore. Un libro che ci conduce agevolmente sulle vette del mondo usando la cultura geografica in 100 mappe o più.
Atti del 31° Congresso geografico italiano
a cura di G. Scaramellini , E. Mastropietro
editore: Mimesis
pagine: 568
I volumi qui presentati raccolgono gli Atti del XXXI Congresso Geografico Italiano, tenutosi a Milano dall'11 al 13 giugno 2012 e organizzato dall'Associazione dei Geografi Italiani (A.Ge.I) in collaborazione con gli atenei milanesi e lombardi. I testi presentati sono distribuiti in cinque parti che ripropongono l'articolazione in cinque sessioni in cui sono stati suddivisi i lavori del Congresso. Le sessioni, pensate e programmate dal Comitato Scientifico del Congresso, affrontavano secondo prospettive scientifiche differenti il tema generale del XXXI Congresso Geografico, che aveva come titolo generale "Scomposizione e ricomposizione territoriale della città contemporanea". I volumi contengono quindi ottantacinque saggi suddivisi tra relazioni e introduzioni alle Sessioni e contributi.
Atti del 31° Congresso geografico italiano
a cura di G. Scaramellini , E. Mastropietro
editore: Mimesis
pagine: 508
I volumi qui presentati raccolgono gli Atti del XXXI Congresso Geografico Italiano, tenutosi a Milano dall'11 al 13 giugno 2012 e organizzato dall'Associazione dei Geografi Italiani (A.Ge.I) in collaborazione con gli atenei milanesi e lombardi. I testi presentati sono distribuiti in cinque parti che ripropongono l'articolazione in cinque sessioni in cui sono stati suddivisi i lavori del Congresso. Le sessioni, pensate e programmate dal Comitato Scientifico del Congresso, affrontavano secondo prospettive scientifiche differenti il tema generale del XXXI Congresso Geografico, che aveva come titolo generale "Scomposizione e ricomposizione territoriale della città contemporanea". I volumi contengono quindi ottantacinque saggi suddivisi tra relazioni e introduzioni alle Sessioni e contributi.
Il disegno dell'Europa. Costruzioni cartografiche dell'identità europea
Mario Neve
editore: Mimesis
pagine: 360
Le carte geografiche sono oggetti che suscitano ancora curiosità, ma il cui potere persuasivo è tutt'altro che riconosciuto. Nonostante siano impiegate più che mai quotidianamente, da quando la loro versione digitale sui dispositivi mobili come tablet e smartphone ne rende possibile gli usi più svariati, la loro vera natura resta ancora dominio degli specialisti, anche grazie all'analfabetismo geografico indotto dalle riforme dell'istruzione. In effetti, le mappe hanno sempre fatto circolare fiducia in una determinata visione del mondo, quindi in una specifica lettura politica della realtà e, a volte, ne hanno reso possibile la progettazione. Perché quindi "disegno dell'Europa"? Perché questo libro sceglie di seguire il filo conduttore delle rappresentazioni geografiche di ciò che oggi viene chiamata identità europea, cercando di mostrare il ruolo delle mappe sia come certificazione di un dominio territoriale in atto sia come prefigurazione di un territorio da realizzare. In questo libro ci si chiede: l'Europa che conosciamo sarebbe stata la stessa senza carte geografiche? Quanto delle odierne difficoltà nell'immaginare e realizzare una effettiva unità europea sono da attribuire a una sorta di 'sindrome cartografica'?
Le mie montagne. Metodi identificativi di esperienze montane
Antonio Ciaschi
editore: Bononia University Press
pagine: 124
Anno 2014, una tappa importante di un viaggio scientifico, lungo quindici anni, che si snoda attraverso esperienze dirette nelle valli montane, in collaborazione con associazioni, enti locali, università ed enti di ricerca, pubblici e privati, nazionali e internazionali. Mediazione e sintesi per affrontare nuovi studi sulla montagna, il volume indaga le trasformazioni del territorio e il suo rapporto con l'uomo - contadino custode, imprenditore o anche solo fruitore - in un contesto più ampio di sviluppo e conservazione. Recuperando anche esperienze avviate, si propone di dare una risposta direttamente alla montagna, di immaginare come essa veda l'uomo, come sappia distinguerne la premurosità o la negligenza e i comportamenti rispettosi o disattenti. Oggi, l'abbandono della montagna da parte dei giovani e l'invecchiamento della popolazione sta modificando la fisionomia di una terra dalle consuetudini centenarie, costringendola a un brusco cambiamento d'identità. Questa repentina alterazione di pochi parametri fisici o socio-economici, vista la delicata fragilità dei territori montani, ha effetti che sono, purtroppo, sotto gli occhi di tutti - come l'incuria e il dissesto idrogeologico - e che si riverberano nocivamente anche sulla pianura. Solo progetti di attenzione ecosostenibile, solo l'incontro di tradizione e innovazione, di patrimoni territoriali e creatività possono offrire una nuova via per lo sviluppo delle terre alte nel mondo globale.
