Geografia
Tutti i libri di Geografia - Pagina 42
Deserti
George Steinmetz
editore: Touring
pagine: 352
Questo volume è frutto di un progetto che in 15 anni ha condotto l'autore in 30 Paesi in tutto il mondo, compresi luoghi - com
L'ultimo spazio di libertà. Un approccio umanistico e culturale alla geografia del mare
Enrico Squarcina
editore: Guerini Scientifica
pagine: 144
L'analisi geografica si è prevalentemente concentrata sulla superficie solida del nostro pianeta, nonostante il mare ne ricopr
Attratti dal mare. Fonti documentarie e cartografiche sulle coste del Salento tra Otto e Novecento
Michele Mainardi
editore: Grifo (Cavallino)
pagine: 176
Approcci geo-storici e governo del territorio
a cura di E. Dal Prà
editore: Franco Angeli
pagine: 264
Il presente volume, articolato in tre sezioni, racchiude diciotto contributi accomunati tra loro dalla tematica geo-storica, t
Turismo e management dei territori. I Geoitinerari, fra valori e progettazione turistica
Enrica Lemmi
editore: Pàtron
pagine: 298
Ritratti da parete. 80 interviste di TGR montagne
Alberto Gedda , Roberto Mantovani
editore: Fusta Editore
pagine: 192
Ottanta ritratti da appendere nella galleria delle opere d'arte dell'anima: ottanta personaggi, ottanta voci, ottanta modi di
Tecniche di change detection applicate a immagini telerilevate
a cura di C. Parente
editore: Liguori
pagine: 104
Questo libro raccoglie descrizioni, riflessioni e approfondimenti metodologici concernenti le tecniche di Change Detection ovv
Dallo «spazio consumato» ai luoghi ritrovati. Verso una geografia del turismo sostenibile
Enrica Lemmi
editore: Franco Angeli
pagine: 240
Il testo, in una prima parte di taglio manualistico ed in una seconda maggiormente rispondente ai canoni della monografia, con
Giovanni da Verrazzano
Leonardo Rombai
editore: Phasar Edizioni
pagine: 112
A distanza di 33 anni dalla pubblicazione dell'ormai classica monografia su Giovanni Verrazzano e sul fratello Girolamo, scrit
Fondamenti di geografia fisica
Alan Strahler
editore: Zanichelli
pagine: 480
"Fondamenti di geografia fisica" discende da un capostipite illustre, il manuale "Physical Geography" pubblicato nel 1951 da A
Isole misteriose dell'Oceano Atlantico. La loro raffigurazione nella cartografia fra storia e leggenda
Gianpiero Viviano
editore: SAGEP
pagine: 128
In che modo miti e leggende hanno contribuito alle esplorazioni sui mari e all'evoluzione della cartografia in Europa? L'autore delimita l'argomento all'Oceano Atlantico e in particolare a quelle isole che oggi definiamo genericamente leggendarie, ma che un tempo costituivano punti di riferimento al pari di quelle conosciute. Anche in questo caso ci viene proposto uno schema interpretativo di indubbio interesse per orientare il lettore in una materia solo apparentemente priva di punti di collegamento con la realtà in quanto alcune di queste isole si sono poi rivelate terre realmente esistenti.
L'infinito intreccio. Esempi ed esperienze di geografia umana
a cura di M. Bergaglio
editore: Mimesis
pagine: 213
La Geografia umana si occupa delle forme che gli spazi assumono per effetto dell'azione umana sulla superficie terrestre ma anche del modo in cui l'uomo fruisce e si relaziona con i luoghi in cui vive. L'ambiente, in questo modo, diviene "territorio" le cui forme visibili si creano e si trasformano continuamente nel tempo, in risposta ad un infinito intreccio di stimoli demografici, economici, culturali, sociali e geopolitici che non solo agiscono verso l'esterno ma che, contemporaneamente, reagiscono tra loro in un complesso sistema di connessioni e relazioni causa-effetto. Il presente volume intende esplorare come, in diversi contesti temporali e a differenti scale, alcuni di tali intrecci agiscano per dare vita a realtà che conosciamo e rappresentiamo.
Le Alpi: dalla riscoperta alla conquista. Scienziati, alpinisti e l'Accademia delle scienze di Torino nell'Ottocento
a cura di A. Conte
editore: Il Mulino
pagine: 298
A partire dalla fine del Settecento, innumerevoli soci dell'Accademia delle Scienze di Torino, con le loro imprese alpinistiche e le loro osservazioni scientifiche, hanno tenuto vivo l'interesse per l'esplorazione e lo studio dell'ambiente alpino. Dalla metà dell'Ottocento ha inizio un'epoca d'oro dell'alpinismo classico: geologi, glaciologi, mineralogisti, fisici, matematici, biologi, medici, geodeti e topografi salgono sulle montagne e raggiungono le cime, diventando alpinisti. Limitiamoci qui a ricordare il più famoso di tutti, Quintino Sella, che il 20 ottobre 1863 fondò, nel Castello del Valentino di Torino, il Club Alpino Italiano. Sulla scia di questa tradizione, l'Accademia ha realizzato, in collaborazione con il Comitato scientifico centrale del Club Alpino Italiano, una giornata sul tema "Scienziati, alpinisti e l'Accademia delle Scienze nell'Ottocento", di cui questo volume raccoglie gli interventi: un'opera collettanea nella quale un nutrito gruppo di studiosi di diverse discipline (Luigi Zanzi, Umberto Levra, Alessandro Pastore, Paola Sereno, Mattia Sella, Annibale Salsa, Pietro Crivellaro, Ugo De la Pierre, Giorgio Vittorio Dal Piaz) ricostruisce le vicende alpinistiche di quel secolo ma non solo, inserendole entro un quadro rigoroso che tiene conto del contesto storico, scientifico, culturale, etico e politico.
Geografia e cooperazione allo sviluppo. Temi e prospettive per un approccio territoriale
a cura di
E. Bignante
,
E. Dansero
C. Scarpocchi
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Il volume indaga il rapporto tra geografia e cooperazione allo sviluppo, con particolare attenzione al nesso tra sviluppo, coo
La Mecca rivelata. Avventure di esploratori europei nelle citta sacre dell'Islam
a cura di A. Brilli
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 267
Lo Hajj, il viaggio annuale alla Mecca sulle orme di Maometto che ogni fedele deve compiere almeno una volta nella vita, è per molti versi il Pellegrinaggio nella sua più pura immagine. Comunione con Dio, identificazione con il Profeta, realtà di fratellanza fra tutti i fedeli, rappresentazione vivente della persona umana come viandante per condizione esistenziale. E comunque questo fu agli occhi affascinati di avventurosi europei che videro nel viaggio alla Mecca la metafora più espressiva di quella civiltà. A questi viaggiatori, che vivacemente lo narrarono, attraverso peripezie rischiose a volte della vita, dobbiamo la conoscenza dello Hajj più che alle stesse fonti arabe. "In questa raccolta di testi di viaggiatori occidentali alla Mecca - scrive il curatore Attilio Brilli - si passa dal linguaggio cinquecentesco, sapido e arguto di Varthema, a quello relativamente povero e disadorno dello schiavo Pitts o del rinnegato Finati; e si può lasciarsi catturare dallo sguardo indagatore e sornione di Alì Bey, o seguire quello freddamente documentario di Snouck Hurgronje. Sulla vasta gamma di testimonianze risalta, per un verso, la straordinaria capacità di sintesi di Burckhardt, alla quale contribuiscono la lunga familiarità con il mondo orientale e l'ipotetica conversione all'Islam; per l'altro, la vena narrativa di Burton, grande tessitore delle avventure che incontra con la carovana dei pellegrini e nel soggiorno alla Mecca."
