Singoli Designer
Tutti i libri di Singoli Designer - Pagina 22
Christopher Dresser e le Arts & Crafts. Ediz. inglese
a cura di M. Valsecchi
editore: Skira
pagine: 200
Venini. Catalogo ragionato 1921-1986. Ediz. francese
a cura di A. Venini Diaz de Santilliana
editore: Skira
pagine: 352
Venini. Catalogo ragionato 1921-1986. Ediz. inglese
a cura di A. Venini Diaz de Santilliana
editore: Skira
pagine: 420
Paolo Ulian. Il marmo tra classicità e contemporeneità. Ediz. italiana e inglese
Marco Romanelli
editore: Corraini
pagine: 64
Questo volume raccoglie i lavori in marmo di Paolo Ulian, dalle prime ricerche del 1992 agli ultimi progetti presentati in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2011. Grazie alle tecniche di lavorazione sviluppate a partire dalla fine degli anni Sessanta, che permettono una parziale serialità del lavoro, il marmo, materiale "pesante" e rigido, si presta infatti ad essere declinato secondo linguaggi formali più leggeri e flessibili. L'attenzione per il riutilizzo degli scarti e l'ottimizzazione del processo produttivo testimoniano invece del metodo progettuale di Ulian, etico ed estetico al tempo stesso, che evita ogni spreco e giustifica ogni segno. La mostra "Il marmo tra classicità e contemporaneità. Paolo Ulian", promossa da Le Fablier, è in programma dal 12 al 17 aprile 2011 presso la Galleria Il Castello di Milano.
Cruciale. Progetto di Giulio Iacchetti. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Finessi
editore: Corraini
pagine: 64
La forma della croce è il punto di partenza di questa ricerca progettuale di Giulio Iacchetti: il suo segno (croce come simbolo del divino, come luogo d'incontro, come centro di relazioni) è osservato e analizzato di volta in volta come forma nascosta all'interno della realtà. Questo volume presenta venti progetti di Giulio Iacchetti nati da una ricerca lunga cinque anni, che offrono una dimostrazione di come "il progetto possa essere non solo una soluzione a necessità funzionali o a richieste commerciali, ma possa diventare un modo per parlare della propria maniera di vedere e di stare nelle "cose" del mondo" (Beppe Finessi). La mostra "Cruciale 20 Croci di Giulio Iacchetti al Museo Diocesano" è in programma dal 15 aprile al 12 giugno 2011 presso il Museo Diocesano di Milano.
Michele De Lucchi. Ediz. italiana e inglese
Steven Guarnaccia , M. Cristina Didero
editore: Corraini
pagine: 144
Architetto, designer, creatore, imprenditore, artigiano e pittore: la formula magica del talento di Michele De Lucchi è senza dubbio racchiusa nella sua folta barba, testimone del trascorrere del tempo sulla sua poliedrica carriera. Dalla storica lampada Tolomeo alla sedia First, dagli oggetti disegnati per Olivetti alla più recente Produzione Privata, in questo libro gli oggetti firmati da Michele De Lucchi sono descritti attraverso i testi di Maria Cristina Didero e le illustrazioni ironiche ed estrose di Steven Guarnaccia, che li rileggono attraverso colorate e inaspettate associazioni di idee. L'esplorazione concettuale di Michele De Lucchi attorno al design è espressione di una riflessione su se stessi e contemporaneamente sul contesto umano che circonderà ogni oggetto finito. Questo volume presenta la produzione di un protagonista del design contemporaneo, soffermandosi anche sul suo approccio e la sua personale visione del progettare.
Ricerca e/o sperimentazione. Conversazione con Gillo Dorfles
Giancarlo Iliprandi
,
Gillo Dorfles
e altri
editore: Corraini
pagine: 80
A partire dallle ricerche sul lettering condotte da Giancarlo Iliprandi nel corso degli anni '70, Iliprandi stesso e Gillo Dorfles delineano un personale profilo del design grafico contemporaneo, con vive incursioni nel suo contesto culturale, storico, economico ed estetico. La ricerca e la sperimentazione, o meglio la loro assenza all'interno del panorama della comunicazione visiva attuale, costituiscono il tema centrale di questo dialogo non accademico fra i due maestri, che sottolineano l'importanza storica dell'avanguardia grafica e tipografica e il suo ruolo decisivo nell'elaborazione dell'architettura del segno contemporanea. La produzione di Iliprandi ne costituisce un valido esempio: le tavole di alfabeti geometrici, poi rielaborate alla fine degli anni '70 nelle copertine della rivista "Serigrafia", oscillano infatti fra lo status di opere d'arte e di ricerca fini a se stesse e di espressione dell'attività professionale legata alla committenza di Nava, Nebiolo e altri. Dinamismo e livellamento, tradizione e innovazione, contenuto e mercato sono alcuni fra i termini dialettici utilizzati da Iliprandi e Dorfles per definire le contrapposizioni concettuali lungo il tracciato della grafica italiana contemporanea, rievocandone il tono ora veemente ora riflessivo. Questo libro vuole essere un percorso possibile fra gli esercizi formali e progettuali di uno dei protagonisti di questa scena grafica. Con un intervento di Giovanni Anceschi.
Michele De Lucchi. Paintings 2003/04/05. Ediz. italiana e inglese
Michele De Lucchi
,
Andrea Branzi
e altri
editore: Corraini
pagine: 184
L'architettura e il design non sono semplici risposte alle necessità dei clienti, dell'industria o del mercato, ma anche attività autonoma di riflessione. In questo contesto si collocano i disegni di Michele De Lucchi: non premesse di progetti veri e propri e nemmeno evasioni dagli impegni professionali, questi disegni sono espressione autonoma di una sperimentazione ininterrotta e di una riflessione personale sullo spazio. Questo volume raccoglie 111 disegni di Michele De Lucchi eseguiti fra il 2003 e il 2005 a tempera e matite: una serie di variazioni su carta attorno ad archetipi compositivi essenziali, grezzi e potenti, autonomi rispetto ai progetti di architettura ma contemporaneamente loro fondamento implicito. Il volume include testi di Andrea Branzi e Luca Molinari, che analizzano da vicino l'attività artistica di Michele De Lucchi inserendola all'interno del suo percorso di architetto e designer, ed è pubblicato in occasione della mostra Paintings 2003/04/05 presso la Galleria Antonia Jannone di Milano (16 ottobre - 17 novembre 2008).
Vietato l'ingresso agli addetti al lavoro
Marco Romanelli
editore: Corraini
pagine: 88
Bruno Munari, ovvero la creatività vista attraverso le sue opere più significative, il racconto di idee e oggetti lungo i novant'anni della sua vita. Dalle prime esperienze con Marinetti e il "Secondo Futurismo" alle sperimentazioni teoriche sul concetto di "negativo-positivo", dai laboratori creativi per bambini alla storica attività di grafica editoriale per Einaudi, Domus, Bompiani e molti altri, scorrono fra le pagine la fantasia e la genialità di un poeta del quotidiano che non può essere "incasellato" in una categoria del contemporaneo. Non solo artista, non semplicemente designer, non didatta di professione: come dice il titolo, la sua è "opera aperta" ad ogni pubblico che abbia la voglia e la capacità di stupirsi, raccontata da Marco Romanelli attraverso una personale lettura delle idee e dei progetti del maestro. Questo volume nasce originariamente dalla mostra omonima tenutasi a Tokyo presso Shiodomeitalia Creative Center, prodotta da La Triennale di Milano in collaborazione con CLAC, Cantù.
Restart. Un progetto di Maurizio Navone
Michele Calzavara
editore: Corraini
pagine: 132
Ci sono oggetti del passato che il tempo ha sedimentato da processi progettuali, mentali, modalità produttive e tradizioni d'uso. Ora, lo sguardo isola e inscatola questi oggetti in "kit della memoria", li sceglie e li accosta creando loro attorno un nuovo contesto. Non si tratta di una ricerca di stimoli per nuove forme, che non mancano nel panorama del design, ma dell'osservazione e del riavvio di oggetti e situazioni indelebili per produrre cortocircuiti con il presente, dialoghi tra il non più e il non ancora. Dalla produzione di lusso in ogni ambito agli oggetti di "design anonimo", segnalati da Munari e utilizzati come archivio d'ispirazione da Castiglioni, "Restart" è l'illustrazione di questo progetto e della ricerca che lo ha guidato. "Restart" sta per ripartire, rimettere in moto, ridare inizio a qualcosa: dunque, non si riparte da zero, ma da qualcosa che già esiste e ha avuto una storia. "Restart" vuole riconoscere l'irrinunciabile e farlo dialogare, riappropriarsene, in modo personale.
Restart. A project by Maurizio Navone
Michele Calzavara
editore: Corraini
pagine: 132
Ci sono oggetti del passato che il tempo ha sedimentato da processi progettuali, mentali, modalità produttive e tradizioni d'uso. Ora, lo sguardo isola e inscatola questi oggetti in "kit della memoria", li sceglie e li accosta creando loro attorno un nuovo contesto. Non si tratta di una ricerca di stimoli per nuove forme, che non mancano nel panorama del design, ma dell'osservazione e del riavvio di oggetti e situazioni indelebili per produrre cortocircuiti con il presente, dialoghi tra il non più e il non ancora. Dalla produzione di lusso in ogni ambito agli oggetti di "design anonimo", segnalati da Munari e utilizzati come archivio d'ispirazione da Castiglioni, "Restart" è l'illustrazione di questo progetto e della ricerca che lo ha guidato. "Restart" sta per ripartire, rimettere in moto, ridare inizio a qualcosa: dunque, non si riparte da zero, ma da qualcosa che già esiste e ha avuto una storia. "Restart" vuole riconoscere l'irrinunciabile e farlo dialogare, riappropriarsene, in modo personale.
