Storia della scienza
Tutti i libri di Storia della scienza - Pagina 38
Storia dei veleni. Da Socrate ai giorni nostri
Jean de Maleissye
editore: Odoya
pagine: 540
Il veleno accompagna da sempre l'avvicendarsi delle pulsioni umane più inconfessate o raccapriccianti, da sempre trova riparo
Le radici delle piante. Erbe, fiori, frutti, alberi, nel mito e nella legenda
Giorgio Batini
editore: Polistampa
pagine: 328
Scienza e società nel Settecento veneto. Il caso veronese 1680-1796
Ivano Dal Prete
editore: Franco Angeli
pagine: 528
Immergendo il lettore nella realtà urbana della Verona del Settecento, questa monografia mette in primo piano gli intrecci tra
Seneca e le scienze naturali
a cura di
M. Beretta
,
F. Citti
L. Pasetti
e altri
editore: Olschki
pagine: 276
I saggi contenuti nel volume, frutto della collaborazione tra filologi e storici della scienza, si propongono di collocare in
Dalla cartolina a Internet. La comunicazione farmaceutica dal secolo scorso ad oggi
editore: Cairo Publishing
pagine: 127
L'evoluzione della comunicazione farmaceutica attraverso straordinarie immagini d'archivio e testi che ripercorrono le più imp
Gli strumenti astronomici di Egnazio Danti e la misura del tempo in Santa Maria Novella
Simone Bartolini
editore: Polistampa
pagine: 136
Con il volume, dedicato alle opere astronomiche di Egnazio Danti (1536-1586), Simone Bartolini completa un lavoro di riscoperta di questa figura davvero notevole della storia dell'astronomia. Danti, già cosmografo del granduca di Toscana Cosimo I ed esiliato da Firenze alla sua morte, lavorò alla riforma gregoriana del calendario. Fu tra i primi a credere che il sapere doveva essere divulgato non solo tra gli specialisti, ragion per cui tradusse in volgare testi classici e costruì gli strumenti sulla facciata di Santa Maria Novella, affinché tutti i fiorentini potessero valutare quanto l'equinozio astronomico (11 marzo alla sua epoca) si stava discostando da quello ecclesiastico (21 marzo). Aveva intuito che per "schiantare dai popoli la superstizione, e segnatamente i deliri dell'astrologia giudiziaria, cui il cieco volgo prestava allora tanta credenza, non è già l'uso delle minacce o dei castighi, ma bensì il diffondere lo studio delle scienze fisiche e naturali". Dopo aver ricostruito il contesto storico in cui visse Danti, Bartolini descrive accuratamente gli strumenti astronomici sulla facciata della basilica di Santa Maria Novella, curando anche gli aspetti più tecnici che fanno apprezzare maggiormente il panorama scientifico e culturale della seconda metà del '500.
La scienza nel Mezzogiorno dopo l'unità d'Italia
editore: Rubbettino
pagine: 1500
Centocinquanta anni di progresso scientifico ricostruiti attraverso la storia delle istituzioni scientifiche, delle scuole e d
Biologia. Storia e concetti
Ariane Dröscher
editore: Carocci
pagine: 339
Il libro si snoda intorno a due domande fondamentali: cosa è la biologia? cosa è la vita? La biologia non è l'unico ramo della
Incertezza. Einstein, Heisenberg, Bohr e il principio di indeterminazione
David Lindley
editore: Einaudi
pagine: 245
Nel 1927 il giovane fisico tedesco Werner Heisenberg sfidò secoli di conoscenze scientifiche introducendo il "principio di indeterminazione". Attraverso la nuova teoria quantistica Heisenberg dimostrava che dall'osservazione di un fenomeno si può ottenere un'informazione solo a costo di perderne un'altra. La sua teoria implica che quantità e concetti scientifici non hanno un significato assoluto e indipendente, ma che lo acquistano soltanto grazie agli esperimenti usati per misurarli. Un'asserzione che insidia la credenza che la scienza possa rivelare il mondo fisico con precisione illimitata e che fece di Heisenberg il diretto avversario di Albert Einstein. Niels Bohr, mentore di Heisenberg e amico di Einstein, si trovò a mediare fra i due. Einstein era per istinto e intellettualmente deciso a dimostrare la falsità del principio di indeterminazione. Heisenberg, che rappresentava una nuova generazione di fisici, era sicuro del suo ragionamento e rispose a ogni obiezione. Bohr capì che Heisenberg aveva ragione, ma riteneva essenziale il supporto di Einstein per divulgare le scioccanti implicazioni del principio elaborato da Heisenberg. In questo libro David Lindley narra la storia di questa lotta, dei suoi protagonisti e delle sue molteplici e affascinanti implicazioni, facendo rivivere uno dei momenti più importanti del pensiero scientifico.
Antonio Vallisneri. La figura, il contesto, le immagini storiografiche
a cura di D. Generali
editore: Olschki
pagine: 448
Il volume contiene gli atti dell'omonimo convegno, che ha avuto l'intento di chiarificare e valutare criticamente lo stato del
Russian scientists at the Naples zoological station 1874-1934
a cura di S. I. Fokin , C. Groeben
editore: Giannini Editore
pagine: 244
Il cammino della scienza. Successi, rischi, prospettive
Federico Di Trocchio
editore: Mondadori Università
pagine: 336
A partire dalla rivoluzione copernicana la scienza è diventata parte integrante dello sviluppo e della supremazia dell'Occiden
Cornelius Gemma. Cosmology, Medicine and Natural Philosophy in Renaissance Louvain
a cura di H. Hirai
editore: Fabrizio Serra Editore
pagine: 160
Cornelius Gemma (1535-1578), figlio del famoso matematico e cosmografo Gemma Frisius, fu professore di Medicina all'Università
Scienziati. Grandi uomini e scoperte da Pitagora a Internet
Giovanni Caprara
editore: Bolis
pagine: 299
La scienza è stata sempre posta in primo piano nel contesto politico, religioso, culturale di tutte le civiltà in tutti i tempi; e pure oggi come non mai essa anima il dibattito delle idee sul mondo contemporaneo e sul futuro. Eppure si cocosce cosi poco sugli uomini e sulle donne che hanno reso possibile tutto ciò. Alle vite degli scienziati, alle loro intuizioni e passioni, alle loro scoperte, è dedicato questo volume di Giovanni Caprara, responsabile della redazione scientifica del "Corriere della Sera" e autore di numerose pubblicazioni di alta divulgazione scientifica. Dall'età del mitico Pitagora sino alle attuali ricerche sul genoma umano e al web: 3000 anni di una grande avventura - non limitata all'Occidente ma aperta all'Islam e alla Cina - narrati in 133 vicende di avvincente lettura, corredati da una ricca documentazione iconografica. Come Giovanni Caprara mostra, "è grazie agli scienziati, alle loro ansie, ambizioni e piaceri che la loro scienza è diventata un atto umano più avvincente, più seducente".
Il paggio e l'anatomista. Scienza, sangue e sesso alla corte del granduca di Toscana
Walter Bernardi
editore: Le Lettere
pagine: 200
Scienza e potere, sangue e sesso, sono questi gli ingredienti di una sconosciuta storia fiorentina del XVII secolo che riaffiora dai documenti d'archivio con la freschezza di un giallo poliziesco. Ne sono protagonisti un misterioso paggio romano, il conte Bruto della Molara, che era stato per oltre vent'anni l'amante del Granduca di Toscana Ferdinando II de' Medici, e lo scienziato aretino Francesco Redi, medico personale dello stesso Granduca e poi del suo erede al trono Cosimo III. Intorno a loro ruotano alcuni dei più bei nomi della cultura fiorentina del Seicento, che avevano animato la vita della corte di Palazzo Pitti e delle accademie del Cimento e della Crusca. Squarci di cronaca nera fiorentina in cui vibranti amori omosessuali e puerili gelosie si erano mescolati alla violenza più insolente; racconti inediti di piccole virtù e di grandi vizi, nei quali anche prestigiosi intellettuali, che sono celebrati nei libri di storia come protagonisti della modernità, non avevano esitato a ricorrere al pugnale di prezzolati sicari di strada pur di trionfare sugli avversari.
L'università degli studi di Firenze nel centenario della nascita di Giuseppe Occhialini (1907-1993)
a cura di A. Bonetti , M. Mazzoni
editore: Firenze University Press
pagine: 128
La figura di Giuseppe Occhialini (1907-1993) spicca tra quelle dei fisici italiani che hanno caratterizzato lo sviluppo scientifico del secolo scorso. Grande sperimentatore, instancabile proponente e realizzatore di nuovi progetti, ha legato il suo nome alla storia della ricerca sui Raggi Cosmici, che non furono il suo solo campo di interesse. Nel 1987, la comunità dei fisici, e in particolare la cerchia di colleghi e amici, si trovo ad esprimere a Occhialini un segno di stima e affetto attraverso un incontro commemorativo in occasione dei suoi 80 anni. Per il carattere schivo e scontroso dello scienziato si ricorse a un Convegno su altri temi: si tenne pertanto un Seminario sulla storia dell'Agenzia Spaziale Europea, seguita da una Tavola Rotonda sull'inizio della ricerca sui Raggi Cosmici. Visto con gli occhi di oggi, aldilà dell'interesse e della piacevolezza, si trattò di un momento magico in cui si trovarono riuniti alcuni dei maggiori fisici, ormai di fama internazionale, di uno dei periodi più fecondi della Fisica italiana.
All'origine della scienza moderna: Federico Cesi e l'Accademia dei Lincei
a cura di
A. Battistini
,
G. De Angelis
G. Olmi
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 479
I saggi che costituiscono il volume non si limitano a trattare della nascita dell'Accademia del Lincei (1603) e del suo fondatore, Federico Cesi: offrono un'animata ricostruzione della cultura scientifica operante a Roma durante i papati di Clemente VIII, Paolo V e Urbano VIII (1592-1644). Un universo quanto mai multiforme, per la forte attrattiva esercitata sull'Europa dalla capitale della controffensiva cattolica: al pari degli artisti, gli scienziati che vi confluiscono danno vita a confronti e interazioni fra le diverse tradizioni nazionali.
Il cielo sopra Roma. I luoghi dell'astronomia
Roberto Buonanno
editore: Springer Verlag
pagine: 189
L'astronomia a Roma c'è sempre stata, ma un po' nascosta: era nei palazzi, nelle chiese o, meglio, sopra le chiese, specole di
L'eredità di Fermi. Majorana e altri temi. Atti del XXIV Congresso nazionale della Società degli storici della fisica e dell'astronomia (SISFA)
a cura di
M. Leone
,
B. Preziosi
N. Robotti
e altri
editore: Bibliopolis
pagine: 266
La ragione sommersa. Tracce su alcuni snodi evolutivi della scienza
Paolo Campogalliani
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Il volume presenta incursioni nelle più svariate tematiche: dall'epistemologia storica di Bachelard alla funzione costruttiva
