Mimesis: Filosofie
Tutti i libri della collana Filosofie - Pagina 3
Metamorfosi. Cervello in divenire, benessere psicofisico e nuove strategie terapeutiche
Silvano Tagliagambe
,
Giovanni Biggio
e altri
editore: Mimesis
pagine: 265
Il cervello è plastico, le neuroscienze accreditano l'idea che sia plasmato dall'ambiente e in continua evoluzione: ciò ne ha
Galileo invita. Contributi alla fortuna di Galileo Galilei nel primo Novecento europeo
Claudia Megale
editore: Mimesis
pagine: 248
Questo libro è invito alla ricognizione teoricamente motivata e storicamente documentata del significato dell'opera di Galileo
Bauhaus absconditum. Arte, corpo e mistica alle radici del Modernismo
Alberto Giacomelli
editore: Mimesis
pagine: 210
Il centesimo anniversario del Bauhaus (1919-2019) rappresenta un'occasione preziosa per riflettere sulla natura e sull'eredità
Depressione e omeopatia. Con una materia medica di 20 rimedi
Giuseppe D'Ancona
editore: Mimesis
pagine: 146
Questo libro è il risultato di un'esperienza clinica più che ventennale su patologie psichiche di genere depressivo, dove al t
Jacques Lacan, passato presente. Un dialogo
Alain Badiou , Elisabeth Roudinesco
editore: Mimesis
pagine: 112
Alain Badiou ed Élisabeth Roudinesco, due intellettuali profondamente differenti per formazione e per il modo di interpretare
I fondamenti epistemologici della psicoanalisi
Luigi Longhin
editore: Mimesis
pagine: 133
Nel testo si sottolineano l'importanza dell'epistemologia, dell'ideologia, della filosofia e la costante relazione tra questi
Neofinalismo
Raymond Ruyer
editore: Mimesis
pagine: 324
Il "ricco dono" che la fisica quantistica, secondo Ruyer, fa alla filosofia all'inizio del XX secolo è di liberare la nozione
János Bolyai. Uno sguardo psicoanalitico su genio matematico e follia
Silva Oliva
editore: Mimesis
pagine: 219
Passando in rassegna la letteratura psicoanalitica esistente in materia, questo lavoro presenta il geniale e creativo matemati
Tempo e sincronicità. Tessere il tempo
Silvano Tagliagambe , Angelo Malinconico
editore: Mimesis
pagine: 202
"Il tempo è il nostro supplizio
La materia vivente e il pensare sensibile. Per una filosofia ecologica dell'educazione
Luigina Mortari
editore: Mimesis
pagine: 178
La crisi ecologica è ormai un fenomeno ampiamente riconosciuto che si profila come problema politico, economico, sociale ed ed
Logos e techne
a cura di M. Ferrari
editore: Mimesis
pagine: 139
La tecnologia oggi, in virtù della sua efficacia, sembra realizzare il prometeico desiderio di superare gli antichi vincoli na
Sistema, testimonianza, immagine. Saggi sulla tecnica
Jacques Ellul
editore: Mimesis
pagine: 82
La tecnica è originariamente un tratto antropologico ma, dalla seconda metà del XX secolo, si è costituita come "sistema"
Il re del più o del meno infinito spaziotempo. Volgere lo sguardo agli impenetrabili segreti dell'universo
Alba Rosa Gesualdo
editore: Mimesis
pagine: 157
Il presente lavoro si snoda tra le questioni più scottanti offerte dall'attuale scienza astronomica, con particolare attenzion
Il problema del tempo vissuto
Con una "lettera" di Ludwig Binswanger
Eugène Minkowski
editore: Mimesis
pagine: 170
Causalità relativistica. Problemi filosofici all'incontro teoria dei quanti e relatività ristretta
Giovanni Valente
editore: Mimesis
pagine: 128
Il libro si concentra sul problema filosofico della causalità relativistica, alla base dell'apparente conflitto fra meccanica quantistica e relatività ristretta. Il problema viene risolto nel contesto della teoria quantistica dei campi, che offre la miglior descrizione corrente del mondo fisico microscopico. L'approccio concettuale e matematico del libro permette anche di trattare altre questioni filosofiche fondamentali riguardanti l'ontologia e la separabilità dei sistemi fisici.
Ontogenesi molecolare e cellule staminali pluripotenti indotte. Indagini epistemologiche e implicazioni bioetiche
Elisa Cecconi
editore: Mimesis
pagine: 198
Il volume si propone di analizzare il concetto di individualità biologica mediante il ricorso a riflessioni filosofiche di matrice classica e ad investigazioni epistemologiche riguardanti i vari modelli scientifici che si sono susseguiti, in ambito biologico, a partire dalla prima metà del Novecento. La riflessione epistemologica prende le mosse dal modello proposto da C. Waddington per quanto attiene allo sviluppo biologico per poi soffermarsi sulla rivoluzione della biologia molecolare e sui limiti dei modelli riduzionistici e deterministici propri del "genocentrismo", messi in questione non solo dai risultati ottenuti dal Progetto Genoma Umano alla fine degli anni Novanta, ma anche in virtù di alcuni aspetti innovativi concernenti i recentissimi risultati ottenuti dalle ricerche sperimentali sulle cellule staminali pluripotenti indotte (IPSCs) condotte prevalentemente dallo scienziato giapponese S. Yamanaka a partire dal 2006. In modo particolare le cellule staminali pluripotenti indotte vengono considerate come un caso di studio che consente di chiarire l'evidenza della prevalenza in biologia dei fattori epigenetici su quelli genetici ponendo definitivamente in crisi il modello del DNA come "programma genetico" già ampiamente messo in questione da alcuni teorici della complessità a partire dagli anni Ottanta e Novanta del Novecento.
La materiale vita. Biopolitica, vita sacra, differenza sessuale
Tristana Dini
editore: Mimesis
pagine: 145
Le teorie e le pratiche femministe offrono un punto di avvistamento privilegiato sull'orizzonte biopolitico che viviamo. Da due secoli al centro dell'area di attrito tra biopolitica e democrazia, il femminismo - nelle sue numerose varianti - ha messo a nudo il carattere contraddittorio di categorie della teoria politica classica come uguaglianza, democrazia, individuo, diritto, cittadinanza. Se la vita al centro delle traiettorie del bio-potere si configura come vita sacra, uccidibile, "nuda vita", le teorie femministe la collocano in una dimensione relazionale di interdipendenza. Ma in che modo la comune vulnerabilità può aprire ad una politica differente? Che rapporto c'è tra biopolitica e cura materna? Nel momento in cui le nuove tecnologie portano il capitalismo al cuore della vita, della sessualità, della riproduzione e i corpi delle donne risultano frammentati, oggettivati, investiti dal biopotere, si fa urgente una "politica della vita materiale" in grado di disegnare nuovi modi di abitare la contraddizione tra bíos e zoé.
Tipi umani particolarmente strani. La sindrome di Asperger come oggetto culturale
Enrico Valtellina
editore: Mimesis
pagine: 210
Il volume gioca su molti livelli di senso
Psicodinamica dell'eros. Motivazioni inconsce della rinuncia alla sessualità. Ediz. integrale
Alfred Adler
editore: Mimesis
pagine: 187
Per Adler la sessualità di un individuo non riguarda solo lui, ma è un problema di tutta la società e della conservazione della specie. Anticipando le più recenti scoperte delle neuroscienze, Adler afferma, inoltre, che il comportamento sessuale di un individuo è sempre il risultato di un training erotico in cui anche i modelli proposti da società, conoscenze scientifiche, leggi, tradizioni e superstizioni giocano un ruolo molto importante. Più che queste categoriche prese di posizione sulla psicopatologia sessuale, che lo hanno fatto mettere all'indice anche da molti seguaci della Psicologia Individuale, il volume ha un'enorme importanza dal punto di vista della psicopatologia generale perché è la più ampia e organica esposizione della teoria psicodinamica adleriana. Postfazione di Gian Giacomo Rovera.
La follia rivisitata. Umori, demenze, isterie
Pietro Barbetta
editore: Mimesis
pagine: 184
Che cosa significa essere folle? In quanti modi si manifesta la follia? È fenomeno univoco oppure arcipelago di definizioni e riferimenti? Si può parlare di follia oggi senza considerare l'opera di Foucault? Il doppio legame di Bateson? l'AntiEdipo? Senza ripensare la storia della diagnosi psichiatrica? Questo libro non è solo per il clinico, ma per chi è curioso di conoscere le rappresentazioni della follia nella storia culturale dell'Occidente. Non si può rinunciare a raccontare che cosa fosse la follia prima che il discorso psichiatrico s'impadronisse dell'argomento, quando l'arte, la letteratura e la filosofia ne traevano per prime ispirazione. Le speranze riposte in questo libro: che possa esser compreso da chiunque lo legga, ma senza indulgenze riduttive o banalizzazioni indebite. Perché le malinconie, le demenze e le isterie sono parte della nostra esistenza e non possono essere trattate come fenomeni chimici.
