Mimesis: Filosofie
Tutti i libri della collana Filosofie - Pagina 4
Etica
Pietro Abelardo
editore: Mimesis
pagine: 150
Il titolo di ispirazione socratica - Scito te ipsum - con cui l'Etica era nota fin dall'inizio, indica il ruolo centrale dell'interiorità e intenzionalità nell'analisi del problema morale. Già dalle prime battute dell'opera Abelardo definisce la colpa come "consenso del soggetto all'inclinazione naturale presente nella natura umana": non è colpa - osserva - desiderare una donna ma acconsentire al desiderio giungendo all'adulterio. All'opera appartengono anche alcune intense pagine di denuncia della corruzione della chiesa che, oramai lontana dal modello evangelico della povertà, mira solo al potere e alla supremazia temporale. In esse riconosciamo l'Abelardo maestro di Arnaldo da Brescia.
La tragica armonia. Indagine filosofico-scientifica sulla genesi e l'evoluzione del vivente
Marco De Paoli
editore: Mimesis
pagine: 960
La teoria dell'evoluzione ha condotto ad una vulgata contrassegnata da alcuni elementi basilari quali l'impostazione monogenet
L'evoluzione dell'altruismo reciproco
Robert L. Trivers
editore: Mimesis
pagine: 92
Benché una prospettiva etica non paia essere quella più adeguata ad affrontare la lettura di questo testo, benché lo stesso au
Religione e psicologia individuale
Alfred Adler , Ernst Jahn
editore: Mimesis
pagine: 149
Il grande successo della Psicologia Individuale aveva indotto alcuni allievi di Adler ad inserire la sua psicologia nel pensiero cattolico e in quello luterano indicandola come utile mezzo per l'attività pastorale. Fu così necessario che Adler ribadisse l'assoluta indipendenza della scienza da qualsiasi religione, ideologia o movimento politico, tracciando le fondamentali distinzioni tra cura d'anime e psicoterapia. L'interessante dibattito, che non è la sintesi finale del problema, ma solo il punto di partenza per ulteriori discussioni, confronti e verifiche, rimase sconosciuto perché tutte le copie di questo libro, pubblicato nel 1933, furono bruciate dai nazisti. Le puntualizzazioni di questo scritto sono comunque ancor oggi necessarie per distinguere la vera psicoterapia da qualsiasi altra "guida dell'uomo" esercitata da chiunque, psicologicamente più forte, influenza il più debole. Postfazione di Gian Giacomo Rovera.
Frontiere della biologia. Prospettive filosofiche sulle scienze della vita
a cura di F. Michelini , J. Davies
editore: Mimesis
pagine: 382
La filosofia della scienza sta cambiando. Se il Ventesimo secolo è stato il secolo della fisica, il Ventunesimo sarà probabilmente quello della biologia. I I progressi senza precedenti nel campo delle scienze della vita e delle biotecnologie, che hanno avuto una profonda accelerazione dopo la scoperta della struttura del DNA negli anni Sessanta, e soprattutto dopo il completamento del progetto di mappatura del genoma umano alla fine del secolo scorso, hanno influenzato profondamente la maniera filosofica di comprendere la scienza e riportato all'attenzione questioni di vecchia data come quella della "natura" umana e del suo posto nell'universo. Questa raccolta di saggi opera di filosofi provenienti da differenti parti del mondo e da diverse tradizioni di pensiero - intende affrontare i molteplici aspetti di una rivoluzione che sta avvenendo non soltanto nella filosofiadella scienza, ma in generale in tutta la comunità filosofica, e si propone di riflettere il dinamismo che caratterizza l'intersezione tra la filosofia e le nuove scienze della vita.
Pensare il tempo. Tra scienza e filosofia
a cura di L. Taddio , U. Curi
editore: Mimesis
pagine: 182
Negli ultimi centocinquant'anni, l'esplorazione dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande, i progressi compiuti n
Le classificazioni nelle scienze
a cura di
M. Soavi
,
A. Minelli
P. Giaretta
e altri
editore: Mimesis
pagine: 190
La simmetria nascosta. L'ordine soggiacente nella meccanica quantistica
Marco De Paoli
editore: Mimesis
pagine: 120
La meccanica quantistica ha sempre fornito ottime misurazioni riguardo la dinamica degli oggetti subatomici garantendo, seppur solo per via statistica e probabilistica, un elevato grado predittivo e dunque funzionando positivamente dal punto di vista pragmatico e operativo. Tuttavia essa non ha mai costituito una teoria adeguata e plausibile del mondo della microfisica e, non essendo in grado di risolvere i suoi dilemmi e paradossi (inerenti la dualità onda/corpuscolo e il problema del determinismo/indeterminismo), si è limitata alle proprie risultanze operative e in certo modo fenomeniche, dichiarando inessenziale e priva di senso ogni altra questione ontologica riguardo la struttura e la natura del reale, e giungendo ad asserire «assurda» la natura pur di non riconoscere l'inadeguatezza dei modelli scientifici nel decifrarne la trama. Ma in realtà molteplici segni e indizi rivelano che il mondo delle particelle non è il regno dell'assurdo e del caos, poiché il disordine apparente rinvia ad un ordine nascosto e soggiacente non totalmente incomprensibile, seppur del pari non totalmente trasparente alla ragione.
La scienza e l'idea di ragione. Scienza, filosofia e religione da Galileo ai buchi neri e oltre
Paolo Musso
editore: Mimesis
pagine: 400
L'immagine e il suo doppio. Dall'era dell'idolo all'alba dell'arte
Jean-Pierre Vernant
editore: Mimesis
pagine: 141
Pochi temi hanno occupato Jean-Pierre Vernant lungo tutto l'arco della sua carriera quanto quello dell'immagine e del suo statuto teorico. L'apertura dell'antropologia in direzione della psicologia storica gli ha consentito di riconoscere che il concetto di "rappresentazione figurata" non è un dato semplice e immediato, acquisito una volta per tutte, univoco e permanente, ma costituisce, al contrario, una categoria mentale con una sua specifica storia, anzi con tante specifiche storie che riflettono, e al contempo incentivano, i cambiamenti delle società. Concentrandosi sul suo terreno d'indagine elettivo, quello della grecità, Vernant tratteggia una storia dell'immagine che prende le mosse dalle svariate, spesso aniconiche forme di idoli e simboli religiosi per giungere alle soglie del V secolo, quando la rappresentazione degli dei in forma umana segna l'avvento dell'immagine in senso proprio, cioè della resa figurativa del reale. È l'alba dell'arte: il simbolo si libera dalla sua dimensione religiosa e ritualistica e si fa rappresentazione, vale a dire apparenza, imitazione, somiglianza. Indagando la paradossale compresenza di visibile e invisibile, di dato materiale e stratificazione simbolica, di elemento percettivo e piega immaginativa, Vernant delinea una vera e propria fenomenologia dell'immagine, capace di interessare - e non di rado di provocare - non solo l'antropologia e la storia delle religioni, ma anche e forse soprattutto l'estetica.
La sfida delle chimere. Realismo, pluralismo e convenzionalismo in filosofia della biologia
Elena Casetta
editore: Mimesis
pagine: 180
Sguardi sulla scienza. Dal giardino dei pensieri
a cura di S. Mancini
editore: Mimesis
pagine: 130
Nel celebre quadro "I tre filosofi" di Giorgione si può ammirare una perfetta armonia tra personaggi (figure allegoriche dell'antico aristotelismo, dell'averroismo e della Scienza Nuova) e natura, quasi a rendere l'idea della filosofia come idilliaco giardino dei pensieri. Inoltrandosi in questo giardino, con lo sguardo rivolto alla scienza, si possono recuperare alcuni legami profondi tra scienza e filosofia che vengono spesso sottovalutati o addirittura misconosciuti. Il presente volume offre un percorso che diparte dal mito che parla alla scienza, per affrontare il tema della tipologia di conoscenza scientifica, delle macchine e delle menti, del tempo e della causalità, fino ad arrivare al tema della scienza e dell'arte.
La disintegrazione del semiotico. Saggio sulla dissociazione neurologica
Marco De Paoli
editore: Mimesis
pagine: 360
L'analisi dei disturbi neurologici del linguaggio, della visione, della prassia, conosciuti con il nome di afasia, agnosia, ap
