Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 34
Un universo comprensibile. Interazione tra scienza e teologia
George V. Coyne , Michael Heller
editore: Springer Verlag
pagine: 152
Perché il mondo è comprensibile? In questo libro si esplorano le radici profonde del mistero della razionalità del mondo, un'i
Filosofia e medicina. Una comune regione
Massimiliano Biscuso
editore: Mimesis
pagine: 195
Il rapporto tra filosofia e medicina non può essere paragonato al rapporto tra la filosofia e una qualsiasi scienza, in quanto la medicina è non solo un sapere scientifico, ma innanzi tutto arte della cura. Ciò conferisce al rapporto tra filosofia e medicina una particolare intimità, testimoniata sia dal fatto che esse sono due forme di "prendersi cura" del soggetto, sia dalle frequenti relazioni che le due discipline hanno intrattenuto nella loro più che bimillenaria storia. Relazioni di collaborazione ma soprattutto di conflitto, di cui il presente libro offre alcune testimonianze esemplari, discutendole criticamente. Prendere coscienza di appartenere a una "comune regione", di essere cioè entrambe risposte all'insorgenza del negativo nell'esistenza umana, consentirà alla filosofia e alla medicina di riaprire il dialogo sulle ragioni ultime del loro essere.
I filosofi del fuoco. Per una epistemologia debole dell'alchimia
Elio Occhipinti
editore: Mimesis
pagine: 134
Se l'alchimia è un sapere, che tipo di sapere è? Può essere ricondotto a schemi logico-razionali o necessita di un'apertura a significati e visioni non comuni? Perché l'alchimia è così misteriosa? E perché molti hanno la sensazione di smarrirsi nell'affrontare il linguaggio alchemico? Infine, in un mondo ipertecnologico e iperscientifico l'alchimia ha ancora un senso? Queste sono solo alcune delle domande a cui questo saggio intende dare una risposta partendo dallo strumento epistemologico col fine di delineare a quale tipo di conoscenza l'alchimia attinga e quale visione del mondo essa trasmetta. Un saggio per tutti, per chi inizia ad avvicinarsi a quest'arte e per chi già la "frequenta" da tempo. Insomma, per tutti quegli uomini-alchimisti curiosi di conoscere quale modalità inusuale, eppure efficace, per conoscere sé stessi e il mondo l'alchimia possa offrire, per prendere iniziative, agire in conformità con le leggi della Natura e trasformare il semplice sapere tecnico in un saper vivere.
Darwin e la disputa sulla creazione
Paolo Casini
editore: Il Mulino
pagine: 167
Nel 2009 l'"Origine della specie", l'opera in cui Charles Darwin formulò i principi della sua rivoluzionaria teoria sull'evoluzione umana, compie centocinquant'anni. La pubblicazione del libro nel 1859 suscitò uno scandalo enorme e un'accesa polemica negli ambienti scientifici e nell'opinione pubblica dell'età vittoriana (basti pensare che la prima edizione andò esaurita in un solo giorno!). Nel dibattito a più voci che ne scaturì emersero con forza le remore della coscienza religiosa tradizionale di fronte alle prove anatomiche, geologiche e fossili della selezione naturale. In questo volume Paolo Casini ricostruisce lo scenario di quella animata controversia, rievocando le critiche che la cultura etica e teologica del tempo mosse alla nuova teoria, e le argomentazioni scientifiche con le quali il grande naturalista e biologo inglese replicò nelle sue opere successive. Nell'ultimo capitolo l'autore mostra come l'odierno revival delle tesi creazioniste e dell'"lntelligent Design" non faccia che riproporre obiezioni del tutto analoghe a quelle del passato.
Il soggetto. Scienze della mente e natura dell'io
a cura di M. Di Francesco , M. Marraffa
editore: Mondadori Bruno
pagine: 224
Fino a che punto la rappresentazione che abbiamo di noi stessi è veritiera? Lo sviluppo delle scienze psicologiche e delle neu
Perché la tecnologia ci rende umani. La carne nelle sue riscritture sintetiche e digitali
Stefano Moriggi , Gianluca Nicoletti
editore: Sironi
pagine: 224
Le tecnologie estetiche, biomediche e digitali sembrano trasfigurare il corpo come mai in altre epoche: cos'è dunque diventata
Einstein e i filosofi
a cura di G. Polizzi
editore: Medusa Edizioni
pagine: 144
Nel pensiero di Albert Einstein si può riconoscere un modello del circolo virtuoso che si instaura agli inizi del '900 tra pen
Foscarini meteorologo. Divinazione naturale e filosofia della natura
Raffaele Cirino
editore: Rubbettino
pagine: 137
Le manifestazioni riguardanti il clima e la meteorologia sono state sempre fonte di curiosità e interesse per le società e le comunità di ogni tempo e luogo. I fenomeni naturali legati ai moti dell'atmosfera, infatti, hanno sempre accompagnato e condizionato l'esistenza, le attività e la stessa cultura dei popoli della Terra, i quali si sono variamente rivolti a tali fenomeni mediante l'arte del mito, del culto, della magia e della riflessione scientifica. Questo saggio intende presentare analiticamente le teorie compiute in questo campo del sapere da uno dei "fratelli minori" della famiglia dei cosiddetti rivoluzionari scientifici del XVII secolo, come il religioso carmelitano Paolo Antonio Foscarini. Il priore calabrese, infatti, può essere considerato uno dei principali fautori di una meteorologia scevra dai fronzoli della superstizione e delle credenze astratte ricondotta ai canoni rigorosi della filosofia naturale e regolata dalla rigida guida dell'osservazione empirica.
Unità in dialogo. Un nuovo stile per la conoscenza
Luisa Damiano
editore: Mondadori Bruno
pagine: 288
L'uomo non funziona come un calcolatore: non riceve informazioni, non opera computazioni, non codifica internamente la realtà
Pensare la scienza
a cura di M. Maldonato , R. Pietrobon
editore: Mondadori Bruno
pagine: 337
Un volume in cui la ricerca scientifica diventa essa stessa oggetto di indagine. Affrontando da prospettive disciplinari differenti molteplici temi dagli ambiti neurobiologici dell'individualità, della memoria e della coscienza alla singolarità linguistico-epistemologica della psicologia; dalle questioni del riduzionismo alle conseguenze dei "neuroni specchio" nell'interpretazione di fenomeni come l'empatia; dalla relazione cervello-memoria-storia alla creatività; dalle procedure delle scienze biomediche alla relazione tra ricerca e integrazione dei saperi - i saggi raccolti mostrano come, nelle sue consuete procedure, la ricerca scientifica non sia né più né meno "razionale" di qualsiasi altra attività umana. E come la conoscenza generata dai metodi scientifici non discenda da una logica e da un ragionamento straordinario, o da generalizzazioni e astrazioni derivanti dall'osservazione sistematica della realtà, ma da costruzioni teoretiche provvisorie, sviluppatesi gradualmente attraverso risoluzioni dettate dall'opportunità, negoziazioni con i propri pari e, in molti casi, attraverso l'imposizione di programmi di ricerca sugli altri membri della comunità scientifica da parte degli attori con maggior potere decisionale.
Nello specchio della scienza. Ricerca scientifica e politiche nella società della conoscenza
a cura di F. Coniglione
editore: Mondadori Bruno
pagine: 248
II destino della democrazia dipende dalla capacità dei cittadini di partecipare alla società della conoscenza e di sottrarre l'esclusivo potere decisionale al ceto dei tecnocrati. Il volume, attraverso un'analisi filosofica, sociologica e storica delle strutture fondamentali e dei modelli prevalenti, offre l'occasione per comprendere le dinamiche che legano scienza e società, allo scopo di aiutare i cittadini a maturare una maggiore consapevolezza. È questo l'obiettivo che l'Unione europea si è posta nella conferenza di Lisbona del 2000 e per il quale ha recentemente attivato il progetto MIRRORS (Monitoring Ideas Regarding Research Organization and Results in Science): una riflessione critica sulle possibilità di successo, sugli ostacoli e sulle modalità di attuazione del programma.
Niccolò Copernico e la fondazione del cosmo eliocentrico
Anna De Pace
editore: Mondadori Bruno
pagine: 450
Una nuova lettura del pensiero e del sistema copernicano, basata sull'analisi lucida e dettagliata del primo libro del "De Revolutionibus Orbium Celestium". Sulla scorta del manoscritto - fonte preziosa per capire gli orientamenti e i modelli intellettuali del filosofo polacco, finora generalmente ignorata dagli studiosi in favore della versione a stampa, ricca di revisioni e di tagli ad hoc -, Anna De Pace mostra l'influenza preponderante della fisica platonica sulla parte iniziale del "De Revolutionibus", discostandosi dai tradizionali canoni interpretativi e gettando luce sull'intero percorso della scienza copernicana. Il volume presenta al lettore il testo di Copernico sia in latino sia nella traduzione italiana, corredato da un ricco commentario.
Origini di storie
Gianluca Bocchi , Mauro Ceruti
editore: Feltrinelli
pagine: 328
Big bang, deriva genetica, attrattori e frattali, ma anche nascita delle lingue e delle civiltà, dei miti e delle religioni
Breve trattato sull'anima. C'è vita oltre la morte?
Philippe Lazar
editore: Castelvecchi
pagine: 128
Sottratto alle dispute teologiche, il concetto di anima resta al centro di un dibattito capace di riportare l'esperienza dell'
La struttura delle rivoluzioni scientifiche
Thomas S. Kuhn
editore: Einaudi
pagine: 251
Questo libro del 1962, l'opera più conosciuta del filosofo americano e uno dei testi teorici più influenti della seconda metà
Vicinanze abissali. L'approssimazione nell'epoca della scienza
Riccardo Campa
editore: Il Mulino
pagine: 454
Lo scenario mondiale è caratterizzato da manifestazioni d'insofferenza politica. La scienza e la tecnologia decretano la fine irenica della storia, per inaugurare un percorso tattico, volto a salvaguardare i benefici conseguiti negli ambiti regionali e a renderli operanti a livelli planetari, secondo una strategia conciliatrice dell'abilità individuale e dell'equità distributiva. La legittima committenza del benessere è commisurata al dislivello esistente fra i paesi tecnologicamente avanzati e i paesi depositari delle risorse energetiche (e manuali), necessarie per renderli operanti. L'ingegneria biologica s'industria di adeguare le risposte immunitarie dell'organismo umano alle sfide della realtà geneticamente modificata e comunque rispondente a un modello razionalmente prefigurato. Le dottrine delle propensioni estetiche, confortate dalle variabili del gusto e del desiderio, non rispondono alle aspettative, che si manifestano - sotto forma addirittura fideistica e intransigente - nelle varie regioni del mondo. La difesa del buon senso e contestualmente il rivendicazionismo dei diritti positivi si esplicano con quella forza coesiva, che s'instaura fra le parole e il loro significato, talvolta allegorico e ultimativo, come se fossero espressione di una nuova religione panica, laicamente provvidenziale.
Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica
Karl R. Popper
editore: Il Mulino
pagine: 736
Grande classico della filosofia della scienza e della filosofia tout court, "Congetture e confutazioni" testimonia della vasti
Goethe e Darwin. La filosofia delle forme viventi
Federica Cislaghi
editore: Mimesis
pagine: 307
La natura ci parla, ma noi siamo in grado di capirla? Sì risponde Goethe (1779-1832) se siamo capaci di leggere non nel ma il puro apparire dei fenomeni; se siamo in grado di vedere il seme trasformarsi in foglia, la foglia in calice, il calice in petali, il fiore in frutto e questi di nuovo in seme. Serie di forme e trasformazioni, ecco la natura. Una totalità armonica governata da leggi aperte alla vista di chi non va alla ricerca di meccanismi e cause occulte, ma di chi si sofferma sull'esteriorità degli organismi, che ne coglie toni e sfumature, somiglianze e differenze con altre figure.
