Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 35
Ci sono elettroni nel mondo della vita? Esperienza, matematica e realtà. Una lettura fenomenologica dell'epistemologia di Werner Heisenberg
Niccolò Argentieri
editore: Bonanno
pagine: 128
Il saggio rivolge l'attenzione a due momenti decisivi per la riflessione novecentesca sull'esperienza e sul suo rapporto con la conoscenza scientifica: la ricostruzione genealogica della scienza (e della metafisica) galileiana che occupa la prima parte de La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale di Edmund Husserl e le tesi esposte da Werner Heisenberg in un importante e, in parte, sottovalutato scritto del 1942 (Ordinamento della realtà). L'obiettivo è quello di mostrare come la discontinuità formale ed epistemologica introdotta dalla meccanica quantistica nella storia della conoscenza scientifica rivelandosi strettamente connessa a una più profonda continuità (una continuità fenomenologica, come sarà definita) collochi proprio quella teoria, forse la più sofisticata e opaca tra quelle che la scienza della natura ha prodotto, nel luogo della massima prossimità all'origine della scienza moderna, al senso della conoscenza scientifico-matematica della natura.
Introduzioni agli scritti scientifici di Goethe
Rudolf Steiner
editore: Editrice Antroposofica
pagine: 288
I limiti del pensiero. Discussioni
Jiddu Krishnamurti , David Böhm
editore: Armando Editore
pagine: 144
Un filosofo e un fisico a confronto. La verità, secondo Krishnamurti, è un territorio senza sentieri tracciati. Qualcosa che l'uomo può raggiungere solo attraverso l'osservazione, e non con l'introspezione analitica. Ma che cos'è, poi, la verità? Che ruolo occupa nella vita dell'uomo? Conflitti individuali e collettivi e la possibilità di superarli: di questo il filosofo discute con David Bohm, uno dei più grandi fisici del nostro secolo.
Da Einstein a Mandelbrot. La filosofia degli scienziati contemporanei
Giuseppe Gembillo
editore: Le Lettere
pagine: 324
Giuseppe Gembillo ripercorre, in questo volume, il cammino che ha condotto gli scienziati contemporanei a operare una rivoluzione profonda nella tradizionale immagine del mondo. La prima tappa di questo percorso è rappresentato dal dibatttito scientifico e filosofico suscitato dalla fisica quantistica che ha condotto alla crisi della fisica classica e della visione della natura come meccanismo. I passi successivi hanno condotto prima alla storicizzazione della natura e poi a una visione organicistica di essa. Tutto ciò ha comportato il sorgere di un nuovo linguaggio matematico imperniato su una descrizione formale ed esterna degli oggetti. L'autore ha ricostruito il percorso storico teoretico che ha condotto a tale esito tracciando una serie di profili dei più autorevoli scienziati del Novecento, con particolare riferimento a Einstein, Bohr, Heisenberg, Schrödinger, Jordan, Prigogine, Lovelock, Mandelbrot.
Epistemologia e persona. Dittico su Polanyi e Bachelard
Carlo Vinti
editore: Armando Editore
pagine: 192
In questo saggio si cerca di rispondere all'interrogativo se la conoscenza scientifica esiga l'intervento del ricercatore considerato non come un mero apparecchio di rivelazione, bensì come un soggetto individualmente e originalmente attivo, cioè come una persona. L'attenzione è rivolta, in modo peculiare alla sintetica e mirata presentazione e al confronto tra un epistemologia personalista, come quella di Polanyi e una apparentemente antipersonalista come quella di Bachelard.
La Vita è una «caso» della materia? Discussione e rigetto della tesi di Jacques Monod
Michele Russo
editore: Plus
pagine: 66
L'autore affronta, sia pure implicitamente, due temi che interferiscono e cooperano. Il primo tema è che il cosmo è lo strumento della vita (non questa un accidente del cosmo, che è la tesi di Monod). In definitiva, si tratta del passaggio dalla fisica di Galileo e Newton alla fisica di Einstein, ovvero il passaggio dalla fisica classica alla fisica relativistica. E però, a pensarci bene, questa doppia identità dello spazio e del tempo assume, mercé la vita e il tolemaicismo, il ruolo di strategia portante della realtà, ovvero fa sì che una realtà tutta data e da sempre sia riscoperta come nuova e diversa da infiniti punti di vista. Ma non è solo il tolemaicismo che assicura la novità: la vita, con le sue generazioni limitate nel tempo che si succedono vergini, consentono di scoprire una realtà sempre nuova. Ecco, altro che la vita un caso, pare evidente senza forzature o enfasi, che la vita con le sue generazioni che si succedono nel tempo vergini assicura una realtà sempre nuova.
Storia e filosofia dell'analisi infinitesimale
Ludovico Geymonat
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 384
Le lezioni di "Storia e filosofia dell'analisi infinitesimale" furono tenute da Ludovico Geymonat dal 1946 al 1949 per il cors
Il tutto. Lo spirito e la materia
Jean-Émile Charon
editore: Edizioni Mediterranee
pagine: 164
Charon è stato uno degli scienziati più noti del Novecento che ha dedicato gran parte dei suoi studi ai rapporti tra scienza e
Nanna o L'anima delle piante
Gustav T. Fechner
editore: Adelphi
pagine: 141
Nel 1848, l'anno delle rivoluzioni, Gustav Theodor Fechner, fisico e filosofo, contesta audacemente la rigida gerarchia che co
Simpatia, fantasia e contagio. Il pensiero medico e il pensiero filosofico di Girolamo Fracastoro
Concetta Pennuto
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 548
Anatomia del corpo, anatomia dell'anima. Meccanismo, senso, linguaggio
a cura di A. Trucchio
editore: Quodlibet
pagine: 296
Le rivoluzioni scientifiche
Thomas S. Kuhn
editore: Il Mulino
pagine: 74
Dopo la pubblicazione della sua opera più celebre, "La struttura delle rivoluzioni scientifiche" (1962), Thonias Ruhn ribadì i principi fondamentali della sua teoria in una serie di interventi. È ciò che fa anche in questo piccolo libro, destinato all'ampio pubblico dei non specialisti e tuttora inedito in italiano. L'autore vi sostiene che il cammino della scienza verso la verità non procede per gradi, ma è soggetto periodicamente a rivoluzioni che comportano un mutamento del paradigma di riferimento, cioè dell'insieme di teorie, leggi e strumenti universalmente accettati. Il cuore del volume è dedicato alla presentazione di tre esempi di cambiamento scientifico rivoluzionario: il passaggio dalla concezione aristotelica del moto a quella newtoniana; il passaggio dalla teoria delle forze di contatto a quella chimica per spiegare la pila di Volta; infine il passaggio dalla derivazione di Planck della legge sulla radiazione di corpo nero a quella comunemente adottata oggi. Tre momenti cruciali nella storia della scienza, che Ruhn illustra con grande chiarezza e semplicità, per poi definire su questa base i tratti comuni che individuano la categoria di "rivoluzione scientifica".
Scienza e società nel Settecento veneto. Il caso veronese 1680-1796
Ivano Dal Prete
editore: Franco Angeli
pagine: 528
Immergendo il lettore nella realtà urbana della Verona del Settecento, questa monografia mette in primo piano gli intrecci tra
Formicai, imperi, cervelli. Introduzione alla scienza della complessità
Alberto Gandolfi
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 304
La complessità è ovunque
Concetti analogici. L'approccio subcognitivo allo studio della mente
Francesco Bianchini
editore: Quodlibet
pagine: 260
Worldshift scienza, società e nuova realtà. Dare forza alla nostra evoluzione
Ervin Laszlo
editore: Franco Angeli
pagine: 168
In questo volume, scritto in originale per questa collana, Laszlo applica spesso un'affermazione cara ad Einstein: non possiam
L'università del disastro
Paul Virilio
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 155
Inquinamento ambientale, riscaldamento climatico, minaccia nucleare: in un mondo ormai sull'orlo della catastrofe, la scienza
Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
Galileo Galilei
editore: Rizzoli
pagine: 907
"Quest'opera difende insieme i diritti della scienza e della cultura, esige libertà per lo scienziato e per l'uomo di cultura
