Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 37
Deduction, computation, experiment. Exploring the effectiveness of proof
a cura di R. Lupacchini , G. Corsi
editore: Springer Verlag
pagine: 292
Filosofia e scienze della vita
a cura di G. Boniolo , S. Giaimo
editore: Mondadori Bruno
pagine: 400
Quali sono i fondamenti delle scienze della vita e che cosa significa riflettere su di essi? Un gruppo di biologi, biomedici e filosofi che lavorano o interagisco con l'Istituto Pire di Oncologia Molecolare e la Scuola Europea di Medicina Molecolare (Campus Ifom-Ieo - Milano) offrono delle risposte meditate, tenendo conto del dibattito internazionale che li vede protagonisti. Concetti come gene, evoluzione, fitness, epigenesi, omologia, filogenesi, specie, caso e necessità, informazione biologica, legge biomedica, spiegazione biomedica, funzione, riduzione ed emergenza, malattia, vita e morte, innato e appreso vengono analizzati e chiariti. Un libro scritto da esperti per tutti quelli che vogliono veramente capire e riflettere sui fondamenti filosofici delle scienze della vita. Una base da cui partire per un serio dibattito sociale sulle implicazioni dei risultati contemporanei della biomedicina.
Il simbolo e la forma. Scritti di filosofia della scienza
Pavel Aleksandrovic Florenskij
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 478
Gli scritti raccolti in questo volume appartengono a diverse fasi storiche dell'elaborazione teoretica e scientifica del grand
L'uomo è antiquato
Günther Anders
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 336
In questo libro del 1956, Günther Anders muove dalla diagnosi della "vergogna prometeica", cioè dalla diagnosi della subaltern
Lezioni in onore di Giuliano Preparata
editore: Bibliopolis
Il primo ciclo di lezioni si è svolto presso la sede dell'Istituto i taliano per gli Studi Filosofici di Napoli tra la primavera e l'autunno 2004. Questi gli interventi ora raccolti nel volume: Marcello Pera, L'eresia scientifica di Giuliano Preparata; Gino Tarozzi, Principi filosofici e principi della fisica. La riapertura delle controversie metafisiche nei fondamenti della emccanica quantistica; Martin Fleishmann e Emilio Del Giudice, La genesi del concetto di "Fusione fredda".
La ragione sommersa. Tracce su alcuni snodi evolutivi della scienza
Paolo Campogalliani
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Il volume presenta incursioni nelle più svariate tematiche: dall'epistemologia storica di Bachelard alla funzione costruttiva
Geni e cultura. Rivestimento genetico e variabilità culturale
Jean-Pierre Changeux
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 285
Nel 2001 è stata pubblicata la sequenza quasi completa del genoma umano, rendendo accessibile la conoscenza di pressoché tutte le molecole che compongono il corpo umano e il suo cervello. Questa eccezionale acquisizione scientifica consente di definire e comprendere cosa sia la natura umana? È possibile dedurre dai dati genetici i tratti caratteristici del corpo umano, i principi dell'organizzazione funzionale del cervello e l'insieme delle sue manifestazioni, comportamentali e sociali? Qual è il rapporto tra i geni e la cultura? A queste e ad altre domande rispondono studiosi di diversa formazione, riuniti nel Simposio annuale del Collège de France, sotto la direzione di Jean-Pierre Changeux, neurobiologo dell'Institut Pasteur di Parigi e accademico delle Scienze.
La filosofia e l'immagine scientifica dell'uomo
Wilfrid Sellars
editore: Armando Editore
pagine: 112
Filosofia della scienza
James Ladyman
editore: Carocci
pagine: 282
Il libro introduce agli interrogativi suscitati dalla riflessione filosofica sulla scienza
Scienza fede e società
Michael Polanyi
editore: Armando Editore
pagine: 128
La riflessione epistemologica di Michael Polanyi può, a buon diritto, annoverarsi come una delle più interessanti ed originali
Aristotele e il cervello. Le teorie del più grande biologo dell'antichità nella storia del pensiero scientifico
Tullio Manzoni
editore: Carocci
pagine: 239
Il filosofo alle prese con il cervello, l'organo la cui struttura non suggerisce affatto le sue funzioni. Nascosto dentro una scatola ossea, il cervello fu il viscere "misterioso" al quale Aristotele, giudicato il più grande biologo dell'antichità classica, si sforzò di assegnare una funzione. Quella prescelta, temperare il calore della regione del cuore, fu certamente sbagliata e questo libro ne spiega le ragioni. Ma è proprio vero, che Aristotele non capì nulla del cervello?
Cosa c'entra l'anima con gli atomi? Introduzione alla filosofia della scienza
Mauro Dorato
editore: Laterza
pagine: 226
La scienza può spiegare tutto? Qual è il rapporto tra ipotesi e osservazioni? Che differenza c'è tra una teoria scientifica e una filosofica? Se le teorie scientifiche mutano nel tempo, come possiamo definirle vere? In questa introduzione alla filosofia della scienza, si mettono in evidenza con chiarezza e sistematicità gli snodi concettuali e i punti di contatto tra scienza e filosofia, due modalità inseparabili di interpretazione del mondo.
Stili di pensiero scientifico agli inizi dell'Europa moderna
Alstair Crombie
editore: Bibliopolis
pagine: 170
L'oceano della conoscenza. Il pluralismo libertario di Paul Karl Feyerabend
Luca Tambolo
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Paul Karl Feyerabend è una delle figure più controverse della filosofia della scienza contemporanea
Alle origini dell'Accademia. I contributi di Leonhard Euler
editore: Olschki
pagine: 210
La feconda corrispondenza tra il mathematicorum princeps dell'epoca, Leonhard Euler e il giovane matematico Lagrange sfociò in
La sfida della complessità
a cura di G. Bocchi , M. Ceruti
editore: Mondadori Bruno
pagine: 446
La sfida della complessità nasce dall'irruzione dell'incertezza nelle nostre conoscenze, dallo sgretolarsi dei miti che per se
La costruzione del discorso quotidiano. Storia della logica naturale
Emilio Gattico , Jean-Blaise Grize
editore: Mondadori Bruno
pagine: 293
Questo libro si propone di ricostruire una sintesi della storia della logica naturale. La figura di Piaget vi è assunta come quella che meglio di altre ha saputo organizzare i contributi provenienti da differenti settori di ricerca, lavoro sfociato poi nella costruzione di un'epistemologia genetica (EG). In questo senso essa si è posta con anticipo in quella posizione transculturale attualmente collocata all'avanguardia nell'ambito degli studi scientifici. Più specificamente, l'EG non è assunta come sistema comprensivo della costruzione del sapere, bensì quale metodo da adottare per realizzare e produrre nuove conoscenze. Il volume, dopo aver passato in rassegna i vari modi di fare storia della logica (descrizione del metodo), ricostruisce un'analisi storico-critica degli studi concernenti la comparsa della logica naturale nel panorama cognitivo occidentale, per concentrarsi successivamente sui contributi di Piaget, che rappresenta un punto di arrivo e allo stesso tempo di partenza per l'assegnazione di un possibile ruolo alla logica contemporanea. Si tratta di un lavoro interdisciplinare che interessa moltissimi campi, dalla logica alla filosofia della scienza, dall'epistemologia genetica alla psicologia genetica, e ancora dalla storia della logica alla psicologia cognitiva e alla psicolinguistica.
I fondamenti logici e ontologici della scienza. Analogia e casualità
Alberto Strumia
editore: Cantagalli
pagine: 224
Il volume offre un percorso storico e trasversale che mostri i collegamenti che si possono stabilire tra autori di epoche dive
Il logos della scienza
Paolo Zellini
editore: Monte Università Parma
pagine: 74
Per la prima volta si presenta questo testo inedito del matematico triestino Paolo Zellini, che contiene diversi elementi di una sua conferenza dal titolo Numero e Logos, tenuta il 27 aprile 2006 presso la Facoltà di Architettura e di Ingegneria dell'Università degli Studi di Parma. Un testo che sviluppa una visione ampia della cultura e che ricerca nessi e collegamenti non solo nell'ambito della ricerca matematica ma anche fra il pensiero antico e la scienza moderna. Il testo è accompagnato da opere consonanti di Ferdinando Cogni, poeta e sensibile artista nato a Piacenza nel 1919. Una scelta fatta per sottolineare la necessità di far dialogare la cultura umanistica e quella scientifica che ancora oggi, passati circa cinquant'anni dalla denuncia di Charles P. Snow in merito alla loro frequente separazione, sembrano spesso lontane le une dalle altre. Si tratta di tavole del tutto inedite, scelte tra i numerosi lavori da lui realizzati in questi ultimi anni.
